TRAMA

Il giornalista e regista David Leigh (David Beard) presenta un dossier che cerca di svelare i retroscena della morte di due presentatori di una trasmissione chiamata "Fact or Fiction?", Stefan Avalos e Lance Weilter. I due per rialzare gli indici di ascolto della loro trasmissione avevano organizzato uno show in diretta via internet mentre soggiornavano in un bosco che si pensava fosse funestato dal Diavolo del Jersey. David vuole fare luce su tutto ciò dopo aver ricevuto per via anonima il "last broadcast", ovvero un filmato mai visto prima fra i quali fotogrammi si nasconde il volto dell'omicida.


THE LAST BROADCAST
(titolo or.: The Last Broadcast - USA - 1998 - 86min - Colore)

di Stefan Avalos & Lance Weiler

GENERE
HORROR - MYSTERY - MOCKUMENTARY
IN BREVE
Il film che ha ispirato The Blair Witch Project.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

The Last Broadcast è un film al quale lo stranoto ed "originalissimo" The Blair Witch Project (1999) deve moltissimo e a sua volta TLB deve molto al nostrano Cannibal Holocaust (e mi fermo qui per non dire troppo...). In questo caso specifico si tratta di un vero e proprio mockumentary molto più verosimile nella sua ricostruzione documentaristica di quanto non abbia fatto BWP, ma anche, per lo stesso motivo, più asettico e amatoriale; ricordo che è stato girato tutto in Digital Video con una telecamera a mano di quelle comuni. Se da una parte manca di pathos nelle scene nel bosco (cosa che invece è riuscita a BWP) d'altra parte riesce ad andare più a fondo nel concetto dei limiti e del senso del filmare qualcosa a tutti i costi. Riesce ad avvincere anche nel momento in cui il giornalista David si fa aiutare da una montatrice per scoprire cosa nasconde la misteriosa pellicola. Il finale è davvero ottimo nel concetto ma spalanca un sacco di interrogativi e soprattutto mostra i limiti di questo lavoro soprattutto a livello logico/narrativo; il che porta lo spettatore a provare per Last Broadcast un sentimento ambivalente fra lo stupore per aver visto qualcosa di diverso ed interessante e la delusione di veder conclusa la storia in una maniera affrettata, mal fatta (ma davvero mal fatta!) ed incongruente. Probabilmente le mie parole non sono molto chiare ma vorrei evitare di farvi sapere troppo. TLB comunque attacca con più vigore di quanto abbia fatto BWP l'idea di homemade e la mania della Real TV e rimane, a livello concettuale, un ottimo esperimento fatto in tutta economia e girato con una grande professionalità. A livello estetico ed empatico BWP è migliore, ma la diatriba rimane aperta (soprattutto in USA) su quale dei due sia il più "bello". Un film per coloro che amano sperimentare nuovi tipi di film, ovvero per gli amanti del WEIRD e del diverso; probabilmente non piacerebbe ai patiti di horror puro. Lascino perdere i mainstreamers.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

E' cosiderato il primo film fatto al PC, in quanto, come già detto, è stato filmato, editato, e proiettato digitalmente.

La prima al cinema è stata proiettata con dei proiettori digitali da cinema DLP della Texas Instruments.