The Last Broadcast è un
film al quale lo stranoto ed "originalissimo"
The Blair Witch Project
(1999) deve moltissimo e a sua volta TLB deve molto al nostrano
Cannibal Holocaust
(e mi fermo qui per non dire troppo...). In questo caso
specifico si tratta di un vero e proprio mockumentary molto
più verosimile nella sua ricostruzione documentaristica
di quanto non abbia fatto BWP, ma anche, per lo stesso motivo,
più asettico e amatoriale; ricordo che è stato
girato tutto in Digital Video con una telecamera a mano
di quelle comuni. Se da una parte manca di pathos nelle
scene nel bosco (cosa che invece è riuscita a BWP)
d'altra parte riesce ad andare più a fondo nel concetto
dei limiti e del senso del filmare qualcosa a tutti i costi.
Riesce ad avvincere anche nel momento in cui il giornalista
David si fa aiutare da una montatrice per
scoprire cosa nasconde la misteriosa pellicola. Il finale
è davvero ottimo nel concetto ma spalanca un sacco
di interrogativi e soprattutto mostra i limiti di questo
lavoro soprattutto a livello logico/narrativo; il che porta
lo spettatore a provare per Last Broadcast un sentimento
ambivalente fra lo stupore per aver visto qualcosa di diverso
ed interessante e la delusione di veder conclusa la storia
in una maniera affrettata, mal fatta (ma davvero mal fatta!)
ed incongruente. Probabilmente le mie parole non sono molto
chiare ma vorrei evitare di farvi sapere troppo. TLB comunque
attacca con più vigore di quanto abbia fatto BWP
l'idea di homemade e la mania della Real TV e rimane, a
livello concettuale, un ottimo esperimento fatto in tutta
economia e girato con una grande professionalità.
A livello estetico ed empatico BWP è migliore, ma la diatriba rimane aperta (soprattutto in USA)
su quale dei due sia il più "bello".
Un film per coloro che amano sperimentare nuovi tipi di
film, ovvero per gli amanti del WEIRD e del diverso; probabilmente
non piacerebbe ai patiti di horror puro. Lascino perdere
i mainstreamers.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
E' cosiderato il primo film fatto al PC,
in quanto, come già detto, è stato filmato,
editato, e proiettato digitalmente.
La prima al cinema è stata proiettata
con dei proiettori digitali da cinema DLP della Texas Instruments.