TRAMA

Anne (Barbara Blasco) ha trovato il cadavere del marito Larry ma il dottor Mark può solo appurare che l'uomo se n'è andato di casa. Larry torna ma la moglie non si fida mentre Mark crede che la donna sia schizofrenica.


LUNA DI SANGUE
(Italia - 1989 - 95min - Colore)

di Enzo Milioni

GENERE
HORROR - THRILLER - MYSTERY
IN BREVE
Filmetto da cassetta che mescola alla male e peggio sesso, gore e thrilling. Da evitare.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "La mia camera e il mio letto sono molto più confortevoli. Puoi venire da me stassera, se hai coraggio, sfrontatezza e un robusto sesso, come lo aveva il mio Larry"

Augusto Caminito, nel 1988, commissionò a Lucio Fulci la produzione di alcuni horror. Fulci ne diresse due (Quando Alice ruppe lo specchio e Il fantasma di Sodoma) e mise il suo nome di richiamo (e forse qualcosa di più) in altri film di questa serie i quali, dato il tenore splatter e l'insuccesso dell'operazione commerciale, finirono direttamente in VHS. Queste sono definite le pellicole della serie "Lucio Fulci Presenta" che annovera: Bloody Bsycho (di Leandro Lucchetti), Non avere paura della zia Marta (di Mario Bianchi), Hansel & Gretel (di Gianni Simonelli) e per finire questo Luna di sangue. Gialletto insipido con esplosioni di effettacci splatter forse eccessivi rispetto al tono medio della pellicola, Luna di sangue è un verbosissimo thriller di scadente fattura che riserva il colpo di scena finale rispetto all'identità dell'assassino, momento molto poco sconcertante dato che davanti alla telecamera girano quattro personaggi messi in croce. Qualche particolarità nel cast: particina di richiamo per Pamela Prati, altra parte non fondamentale per Annie Belle, gradevole attrice d'origine francese che molto ha lavorato in Italia (La Croce dalle sette pietre, 1987; Al bar dello sport, 1983; L'Ammiratrice, 1983; Rosso Sangue, 1981; La Casa sperduta nel parco, 1980) e la cui carriera pare essersi interrotta proprio dopo questo film. Altro volto conosciuto dall'amante del cinema di genere italiano che compare in questa pellicola è quello di Zora Kerova (La ragazza del vagone letto, 1979; Antropophagus, 1980; Lo Squartatore di New York, 1982; Cannibal ferox, 1981). Paralleli agli eccessi gore abbiamo anche scene di nudo integrale. Il momento culto del film sia ha quando il killer sorprende una coppia che amoreggia nella stalla: con una pistola fa un buco in testa alla donna che stava praticando una fellatio e quindi, con una mira che ha dell'incredibile, c'entra il pene eretto dell'uomo. La ripresa del pene (che ad occhio non pare un fallo finto) giustifica abbastanza il fatto che Reteitalia si sia rifiutata di trasmettere il film in televisione. Luna di sangue è, in definitiva, un filmetto che mescola mystery, sesso e horror in maniera davvero poveristica, dalla regia piatta e dagli interpreti abborracciati: se proprio ci si deve fare del male con la regia di Milioni, allora è meglio guardarsi La sorella di Ursula (1978). Eppure mi chiedo: come si fa a perdersi un film che nei dialoghi caccia dentro roba come "un robusto sesso"?! In effetti si può ed è quello che vi consiglio di fare.

Noto all'estero come: Escape from the Death.

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