TRAMA

I due giovani americani David Kessler e Jack Goodman stanno passandosi le vacanze nello Yorkshire. Attaccati da un licantropo, Jack muore per le ferite e David viene ricoverato. Condannato a diventare anche lui un lupo mannaro alla prossima luna piena, a David viene fatta visita dall'inquieto spirito del suo amico deceduto. Quest'ultimo gli suggerisce di suicidarsi se vuole limitare i danni ed interrompere la catena di orrore. Tutto ciò mentre, ovviamente, sta nascendo l'amore tra David ed una bella infermiera che nulla sa di tutto questo.

 


UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA
titolo or.: An American Werewolf in London - USA - 1981 - 97' - Col

di John Landis

GENERE
HORROR - COMEDY
IN BREVE
Un must per gli appassionati, potrebbe piacere anche ai mainstreamers
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Have you tried talking to a corpse? It's boring"*

Chi conosce questo film se ne ricorda di certo per gli SFX di Rick Baker che, per la prima volta nel cinema, mostra la trasformazione da uomo a licantropo, tutto in luce piena e d'innazi agli occhi attoniti dello spettatore: peli che escono dalla pelle, muscoli e ossa che si stirano e si deformano, la spina dorsale che si inarca... se si pensa che non c'è CG in questi effetti la cosa diviene ancor più stupefacente. Un lupo mannaro americano a Londra è un film che oscilla grandemente fra la vena horror e quella comica e mescola gli elementi dei due generi in maniera perfetta e spiazzante tanto che lo spettatore non sa più se avere paura o dover ridere. In pratica non succede in maniera eclatante nessuna delle due cose. Mentre i momenti di tensione sono misurati e quelli di paura non sono così cattivi da terrorizzarci, i momenti comici sono stemperati dal gore così che è difficile trovarli "puramente" spassosi. Eppure Landis riesce a miscelare bene il tutto, riesce a beccarsi un Oscar per gli effetti speciali e, contemporaneamente, riesce ad accalappiarsi (meritatamente) il plauso della critica e del pubblico. Visto adesso il film inizia a far sentire i suoi anni ed alcune volte traspare l'aria sempliciotta tipica dei film degli anni '80; va aggiunto però che alcune scene che oggi ci sembrano scontate al tempo non lo erano affatto. E' il primo film in cui una persona in bagno chiude il mobiletto a vetri sopra il lavello e di colpo viene riflessa l'immagine di un'altra persona alle sue spalle. Notevoli le atmosfere, impeccabili e varie: si va dalle lande gotiche dello Yorkshire alle mille luci di Londra, con un finale splatterstick (gli incidenti a catena in Piccadilly Circus) davvero memorabile. In conclusione, un gradevolissimo film che dovrebbe (deve) essere di culto per tutti gli appassionati di horror, un vino un po' vecchio e quindi più buono, alcune scene memorabili che da sole valgono la visione di tutto il film. Potrebbe piacere anche ai non appassionati di horror. Da vedere almeno una volta.

Il sequel è Un lupo mannaro americano a Parigi (1997), inferiore di misura.

* Trad: "Hai mai provato a parlare a un cadavere? E' noioso"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Quando prova a telefonare a casa, il numero che David Kessler dà all'operatore è 516-472-3402. Si tratta della zona di Long Island, New York. E' anche uno dei rari casi in cui, in un film, viene indicato un numero di telefono vero (o potenzialmente vero). In genere, per convenzione (dopo che alcuni rompiballe approfittarono dei numeri sentiti nei film per disturbare dei cittadini inconsapevoli) nei film americani tutti i numeri di telefono hanno il prefisso 555, prefisso che non appartiene a nessuna area.

La stazione della metrò usata nel film è Aldwych. E' stata chiusa nel 1994 ed è stata rimessa a nuovo e ora viene noleggiata per girarci video, film, etc...

I labirintici tunnel che si vedono nella sequenza sono quelli della Tottenham Court Road, Northern Line.

Lo screenplay del film fu scritto nel 1969 da Landis, ovvero 12 anni prima di girare il film.

Tutte le canzoni del film hanno la parola "luna" nel titolo.

Alla fine dei credits c'è un messaggio di auguri e congratulazione per il principe Carlo e per Lady Diana. Si erano appena sposati.

Sempre alla fine dei credits quel burlone di Landis fa scrivere: "Ogni somiglianza a persone vive, morte, o non-morte è accidentale". Questa scritta appare in un altro suo lavoro, ovvero Thriller (1983), il video di Michael Jackson, che fa parecchie allusioni a questo film sui licantropi.

"See You Next Week" [SYNW] sarebbe il titolo del film porno che i due protagonisti vedono al cinema in centro. La locandina di questo fantomatico film si vede anche nella scena in metropolitana. Questo film non è mai esistito.

John Landis appare alla fine nei panni di un pedone barbuto che viene investito e sfonda la vetrina di un negozio in Piccadilly Circus.

Il regista era stato in Yugoslavia come assistente di produzione per Gli Eroi di Kelly (1970). Qui aveva assistito ad un funerale di zingari in cui il cadavere veniva sepellito in verticale con dell'aglio come protezione in modo che il defunto non tornasse ad infastidire i vivi. Questo gli diede l'idea per il film in questione.

I produttori speravano che Landis ingaggiasse Dan Aykroyd e John Belushi per il ruolo rispettivamente di David e Jack. Landis si rifiutò. Per fortuna, aggiungo io.