La Frase dal Film: "Ha
detto che sono una puttana. Aveva perfettamente ragione,
lo sai. Ma più o meno tutte le donne sono puttane" "E tu lo sei più o meno?"
Prima pellicola che inaugurò la
collaborazione fra il produttore Gabriele Crisanti, il
soggettista e sceneggiatore Pietro Regnoli, il regista
Andrea Bianchi e/o Mario Landi, ed uno stuolo d'attori
fra i quali Gianni Dei (qui assente), e la "sempre
nuda" Mariangela Giordano. Fra i prodotti della premiata
ditta si segnalano Giallo
a Venezia (1979), Patrick
vive ancora (1980), La Bimba di Satana (1982), Le Notti del terrore (1980), e
un tardo Bambola di carne (1991). Per chi non
lo sapesse non siamo nel campo del "cinema memorabile".
Trash è l'urlo di battaglia. La pellicola attacca
subito con un flashing che espone il voluminoso seno di
Nais (Patrizia Webley), il resto è sesso più
o meno spinto e scene hard più o meno inserite
successivamente per il mercato straniero. Di horror non
c'è praticamente nulla se non una certa atmosfera
gotica dovuta alla location (il solito castello di Balsorano),
e la riminiscenza (assolutamente non vaga) a L'Esorcista (1973), ivi compresa la scena "shock" in sala
durante la festa della famiglia. Ma le citazioni dotte
finiscono qui, anche perché si potrebbe dire che Malabimba sia, in verità, la versione
hard de L'Esorcista. Preso atto della componente
sessuale della pellicola, la pecca a questo punto è
che non si sia premuto con decisione il piede sull'acceleratore.
Insomma... si vede poca roba. Il pelame è anni '70
e quindi c'è da aguzzare la vista, gli inserti
hard sono sparuti e brevi, le scene erotiche si susseguono
in equilibrio su un sottile filo di logica. Memorabile
la fellatio di Bimba allo zio Adolfo, paralitico ma assolutamente
non impotente, che viene spompinato e piange (di gioia
suppongo), quindi viene e rimette l'anima a Dio. La presenza della Giordano, nei panni
di Suor Sofia, è essenziale per garantire quel
tocco trash che ci piace tanto; i suoi sforzi per combattere
il peccato sono vani, e tolta la tonaca e fattasela leccare
da Bimba (niente primipiani), il nunsploitation ha ragione d'essere.
Quindi, riassumendo: un po' di sado-maso, un po' di oral,
un po' da dietro, un po' di lesbo, un po' di masturbazione,
possessione, zero paura, zero sangue, recitazione pessima
e dialoghi del cacchio. Se lo volete vedere con "occhio
critico" state per perdere un'ora e mezza del vostro
prezioso tempo, se volete guardalo "in ottica kleenex" andate dritti alla scena del pompino fatale
ma dovrete fare in fretta perché dura pochissimi
minuti. Comunque è un film che sconsiglio.
Noto all'estero come: Posesion de
una adolescente (Spagna), Possession of a Teenager (UK), The Malicious Whore (USA verione tagliata), Komm und Machs Mit Mir (Germania).
MI VUOI COGLIONARE?!
ovvero...Se la casa è stregata,
perché vai in cantina?!
Prima osservazione banale ma dovuta: ma
che diavolo di nome è BIMBA!? Ma si è mai
sentita una donna con questo nome?!
Ma perché non fanno mai uscire Bimba
da sto cavolo di castello? Da cosa la proteggono? Boh...
Bimba, a tavola, mette le mani sul pacco
del cameriere e lui, che sta servendo, esclama "Mi
farai cadere il vassoio!". Molto inglese.
Bimba, come accadeva ne L'Esorcista,
appare durante una festa in casa e nel salotto buono fa
lo show davanti a tutti. Il giorno dopo si chiama il dottore
per un consulto. Bene. Il doc dice che non c'è nessun
problema e che questi comportamenti sono normali per una
ragazza di sedici anni in piena adolescenza. Ah sì?!
Favolosi anni '70...