Il film in breve

Meno nerbo rispetto al primo episodio ma ancora molta cura nella realizzazione

 

 

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LA MALEDIZIONE DI DAMIEN

Titolo Originale: Omen II Regista: Don Taylor Paese: USA Anno: 1978 Durata: 107' Cromia: Colore Genere: Horror

Anni dopo il primo episodio, Damien si appresta ad entrare in un'accademia militare, con lui il cugino Mark, figlio di Ann e Richard Thorn i quali hanno adottato Damien dopo che il fratello di Richard aveva tentato invano di uccidere l'Anticristo ed invece c'era rimasto (gran casino... guardatevi il primo episodio!). Naturalmente tutti coloro che sospettano anche solo minimamente qualcosa vengono fatti fuori in diversi modi. Intanto il potere del Male si diffonde parallelamente al successo delle industrie Thorn che hanno intenzione di nutrire il Terzo Mondo con prodotti da loro coltivati. L'intento sembra buono ma il disegno globale è quello di far piombare tutto il pianeta sotto il giogo economico di un solo padrone. Profetico!

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Seconda puntata della saga sulla vita dell'Anticristo che in questo episodio diviene consapevole del suo ruolo e suo malgrado (ma il malgrado dura solo il tempo di un "perché io?" gridato sul molo) si assoggetta al volere del Diavolo. Il film è legato al precedente e nonostante i protagonisti si sforzino a più riprese a fare dei riassuntini per gli spettatori più distratti (o per coloro che non hanno visto Il Presagio) l'ottimale sarebbe aver visto il primo episodio oppure vederseli di fila tipo "Maratona Il Signore degli Anelli" (ma non è la stessa cosa, fidatevi...). Da segnalare il convincente Damien (Jonathan Scott-Taylor) che ahimé, nella versione italiana, ha la voce di un uomo di cinquant'anni. Da segnalare pure la partecipazione/cammeo dell'attrice Sylvia Sidney (la vecchia zia) la quale andrebbe ricordata per molti film; mi limiterò a Furia (1936) di Fritz Lang e a Beetlejuice - Spiritello porcello (1988) di Tim Burton. Tanto per rimanere in tema col sito segnalo la presenza di Elizabeth Shepherd (la giornalista nella prima foto) nel film La Tomba di Ligeia (1964) con Vincent Price. Questa Maledizione di Damien non offre molto di più rispetto al suo predecessore e ricalaca nello stile e nei fatti (curati comunque entrambi) Il Presagio. Si viene ad aggiungere la dimensione politico/economica con parallelismi che divengono più validi ai nostri giorni quasi più che ai tempi in cui fu girato il film, si viene anche a configurare in modo più nitido la rete di persone dedite al culto del maligno che gravitano attorno a Damien e lo aiutano nel suo percorso che si compirà nel terzo capitolo della saga. Il tutto è contornato da gente che muore in maniera abbastanza "pacata" si distingue la giornalista acciecata ed investita e soprattutto il medico tagliato in due da un cavo d'acciaio, quest'ultimo tocco davvero ultragore. Ottimo come al solito lo score di Goldsmith, buono il finale che presenta un piccolo colpo di scena e che si rivela ancor più maligno rispetto al finale del capitolo precedente. Insensato vedere questo film senza aver visto il primo episodio.

 

La saga di The Omen comprende: Il Presagio (1976), La maledizione di Damien (1978), Conflitto Finale (1981) e il quarto capitolo per la TV, Omen IV - Presagio Infernale (1991).

Il film e oltre...

TRIVIA

Don Taylor rimpiazzò Mike Hodges licenziato per divergenze creative.

 

William Holden era stato cercato anche per il ruolo da protagonista nel film precedente, ma rifiutò perché non voleva recitare in una pellicola che avesse a che fare col diavolo (ma si può?!). Siccome poi però Il Presagio fece un successone e fece guadagnare a Gregory Peck un botto di soldi, allora Holden cambiò idea e si assicurò la parte. Bravo!

 

I cadetti alla scuola militare sono veri cadetti dell'accademia militare Lake Geneva in Wisconsin, luogo in cui fu girato il film.

 

Quando il produttore Harvey Bernhard finì la sceneggiatura e diede via libera ai lavori per il film, la prima persona che si premurò di contattare fu il compositore Jerry Goldsmith, un po' per l'elenco di impegni che notoriamente ha l'autore, un po' perché tutti sanno che il successo del primo film era dovuto in buona parte alla musica composta da Goldsmith e che senza quelle musiche non si sarebbe andati molto lontano.

 

La casa dei Thorn è in verità la Lake Forest Academy a Lake Forest, Illinois. Tutti gli esterni dovettero essere girati sul retro dell'edificio perché l'accademia aveva fatto erigere una statua moderna di fronte alla casa.

TRASH

Nulla da segnalare... per ora

SPOILER

Nulla da segnalare... per ora

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