TRAMA

Sheila (Agren) scopre che la sorella sparita (Paola Senatore) in realtà è finita in una setta ed il santone della setta, tale Jonas (Rassimov), si è trasferito in Guinea. Sheila decide di andare in Guinea a riprendersi la sorella e si farà aiutare da Mark (Kerman, ovvero Richard Bolla in ambiente porno). Sheila e Mark aderiscono alla setta; all'inizio Jonas non sembra poi tanto male ma con il passare dei giorni si rivela quel sadico, stupratore, narcotrafficante che è in realtà.


MANGIATI VIVI!
(ITALIA - 1980 - 92min - Colore)

di Umberto Lenzi

GENERE
CANNIBAL
IN BREVE
"Leggero", trash e "godibile" cannibal movie
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal film: "Sergente, devo parlare subito con la Guinea...no...non è una ragazza bionda la Guinea! E' un posto di merda dove ci sono i cannibali!"

Segnalato anche come Mangiati vivi dai cannibali, questo film di Lenzi pre Cannibal Ferox (1981) è, rispetto a quest'ultimo, meno splatter (se non altro lo è tutto nel finale), più "sexy" e con qualche spunto di critica sociale o sarebbe meglio dire di cronaca. Lenzi sfrutta la eco di ciò che accadde in Guyana il 18 novembre del 1978 nella setta di Jim Jones. Per chi non lo sapesse il folle Jones si ritirò in Guyana e creò un villaggio, Jonestown, "di pace e amore"; l'avventura si concluse con un suicidio di massa ordinato da Jones. Morirono 913 persone (di cui 276 bambini), si suicidò pure Jones. Insomma Lenzi mischia cannibal a fatto di cronaca e crea un villaggio dominato da un sadico capo spirituale che deve combattere (e nello stesso usa a suo vantaggio) i cannibali che risiedono nella foresta. Non mancano momenti di grassa ilarità trash e neppure alcuni tocci erotici (foto a lato ma anche la Agren nuda, drogata e dipinta d'oro...tipo Ursula Andres?!) così come una scena di violenza sessuale ai danni di Me Me Lai. Pessime le bottiglie di J&B un po' dovunque, trashissima la Toccata e Fuga di Bach suonata in mezzo alla giungla, solito cattivo gusto, poi, per le scene con le violenze agli animali. Ma se non fosse per i tocchi trash e per lo sguardo inutilmente magnetico di Rassimov, il film risulterebbe anche abbastanza accattivante a livello di plot; l'inizio alle cascate del Niagara sembra avere velleità da film serio! Ma i soldi erano pochi, così Lenzi pensa di reciclare scene da altri film, ed infatti la morte di una ragazza del villaggio è presa da Il paese del sesso selvaggio (1972), le scene della grotta dei Rarami è presa da La montagna del dio cannibale (1978) e quella dell'uccisione di Me Me Lai da Ultimo Mondo Cannibale (1976). Poco male. Il film risulta scorrevole, divertente e con quel tocco di gore che i fans del genere si aspettano; sempre che non stiate a questionare sui dialoghi e sulle qualità strettamente tecniche! Io, personalmente, preferisco questo a Cannibal Ferox, costruito in risposta a Cannibal Holocaust e quindi forzatamente crudele, sadico e sanguinolento e perciò più stucchevole di questo Mangiati Vivi! che è quasi un divertissement. In tutti i casi...buon appetito!

Noto all'estero come Eaten alive! o Eaten alive by cannibals (UK), Emerald jungle (USA), Doomed to Die (!), La secte des cannibales (Francia), Lebending Grefressen (Germania), Comer de Vivo (Venezuela, soprattutto questo vi tornerà utile).