La Frase dal Film:
"Sometimes I walk close by the river. The river is like liquid night flowing peacefully out to infinity"*
Quarto adattamento cinematografico della novella "The Lodger" scritta da Marie Belloc Lowndes. Una Mano nell'Ombra è il remake de Il Pensionante (1944) diretto da John Brahm, infatti entrambi i film "concordano" sull'identificazione del killer come Jack lo Squartatore, mentre sia lo scritto della Lowndes che Il Pensionante (1927) diretto da Hitchcock indicano il killer come "The Avenger". In più, la versione in esame è stata cosceneggiata da Barre Lyndon, sceneggiatore del film del 1944, che per questa seconda prova ha la possibilità di compiere un labor limae sulla storia. Nella versione diretta da Brahm la motivazione che spingeva Slade all'omicidio non era per nulla convincente: vendicare la triste sorte del fratello rovinato da una soubrette. In Una Mano nell'Ombra, con piglio più psicanalitico, Slades odia le ballerine in quanto le ricordano la madre (soubrette) che ha portato alla rovina il padre. Lyndon cambia anche la direzione dei sentimenti di Lily. Nel 1944 la protagonista femminile, che si chiamava Kitty, rivolgeva le sue attenzioni all'ispettore, mentre nel film di Fregonese, Lily s'innamora di Slade, il che rende l'intreccio emotivamente più complesso e quindi interessante. Si tratta di un film datato che usa, e a tratti abusa, di toni melodrammatici e siparietti ballati che consentono al pubblico d'allora fugaci scorci di scosciate ballerine; cosa che ora pare materia da educande. Una mano nell'Ombra gode di un budget più elevato rispetto alle precedenti riduzioni e questo traspare, però la regia di Fregonese, benché competente, è statica e meramente funzionale. Il personaggio centrale è nelle mani di un giovane Jack Palance (Il buio macchiato di rosso, 1973; Il demone Nero, 1973; Horror, caccia ai terrestri, 1980; Scappo dalla città (La vita, l'amore e le vacche), 1991), quasi irriconoscibile in quanto il maggior successo nella sua carriera l'aveva ottenuto in età avanzata. Trentaquattrenne, mentre girava Una Mano nell'Ombra, Palance ha già il volto ossuto e sinistro ma manca della ruvida presenza che caratterizzerà le sue successive apparizioni; in ogni caso il suo Slade è sufficientemente inquietante. Non si tratta di un film memorabile, nel complesso, benché qua e là riesca a creare un'interessante atmosfera fra i nebbiosi vicoli di Londra percorsi da prostitute e bobbies che ruotano il manganello. Per appassionati di horror d'antan.
* Trad: "A volte cammino vicino al fiume. Il fiume è come una notte liquida che scorre pacificamente verso l'infinito"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Marie Belloc Lowndes scrisse "The Lodger" nella forma di un breve racconto e quindi lo dilatò a romanzo, dal quale vennero tratti questi film: 1) Il Pensionante (1927), il primo thriller di Alfred Hitchcock, muto. 2) The Lodger (1932), diretto da Maurice Elvey. 3) Il Pensionante (1944) diretto da John Brahm. 4) Una Mano nel Buio di Fregonese. 5) The Lodger (2008) di David Ondaatje.