TRAMA

Leonard Shelby (Pearce) è un ispettore assicurativo che sta indagando per scoprire chi è stato ad uccidere sua moglie. Nell'episodio che ha portato alla morte della moglie, lui stesso è stato ferito ed il risultato è che ha subito un trauma cranico tale che ha perso la capacità di memorizzare a breve termine, ovvero tutto ciò che fa, dice, vede e sente negli ultimi dieci minuti viene assolutamente dimenticato. L'unico modo che ha di combattere questa specifica amnesia è quello di scattare polaroid e scrivere note ovunque, compreso farsi tatuare sul corpo le informazioni vitali per acciuffare il colpevole dell'assassino. Con l'aiuto di quello che sembrerebbe un amico (Pantoliano), Leonard giunge alla verità. Ma quale verità?

 


MEMENTO
(titolo or.: Memento - USA - 2000 - 113min - Colore)

di Christopher Nolan

GENERE
MYSTERY - THRILLER - NOIR
IN BREVE
Uno dei film più belli e complessi che vi possa mai capitare di vedere
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Finalmente è giunto il film che crea uno spartiacque fra l'osservatore di film ed il semplice spettatore della domenica. Mi spiace dirlo (non è vero) ma chiunque guarderà Memento in modo distratto o svogliato non capirà nulla di nulla. Ancora, mi spiace dirlo (non è vero neppure questo) ma se dopo aver visto Memento esordirete dicendo che non vi è piaciuto...beh, allora c'è qualcosa che non va nella vostra preparazione cinematografica. Fra le altre cose questa pellicola abbisognerebbe di due o tre visioni per essere compresa (mai appieno) e per coglierne la sua enormità. Cominciamo con il dire che il plotline è tratto dalla storia scritta da Jonah Nolan, il fratello del regista, ed intitolata Memento Mori e che la sua vera potenza non sta in ciò che ci viene raccontato ma nel modo in cui viene fatto. Il film, noto per essere "filmato al contrario" inizia dalla fine, quindi procede in ordine cronologico inverso ma solo a tratti, cioè per 5-10 minuti procede poi torna indietro per altri 5-10 minuti. La suspence che si prova con questo film non è data da quello che vedete (infatti vedete la fine della storia nei primi 30 secondi) ma piuttosto deriva dal capire il perché accade quello che vedete. Man mano che il film retrocede voi riuscirete a comprendere il motivo per cui Leonard ha agito in quel modo violento nei confronti di Teddy e a farvi un'idea più chiara di chi sono i personaggi che ruotano intorno a Leonard, ovvero li scoprirete/ricorderete/scorderete con lui. Gli attori (Pearce, Pantoliano e la Moss) fanno tutti e tre un superbo lavoro: Pearce è un perfetto smemorato che trasmette in toto la drammaticità e a volte la comicità di una condizione al limite, Pantoliano è al solito un personaggio piacevolmente ambiguo, la Moss dimostra di saperci fare anche senza l'aiuto di tute di lattex e bullet time. Accusato da alcuni critici di essere più che altro un raffinatissimo esercizio di stile ma comunque un bel film, questo Memento è uno di quei pochi prodotti che vi rimarrà in testa dopo aver spento lo schermo e se avrete l'occasione di vederlo con qualcuno (che non deve distrarvi) vi assicuro che ne seguirà una lunga discussione su chihacapitocosa. Vi avverto ancora: non distraetevi o non capirete nulla, il film ha bisogno di tutta la vostra attenzione, questo vale soprattutto per il finale in cui, fra le incredibili rivelazioni, verrà mostrato un brevissimo paricolare (si tratta di pochi fotogrammi) che se vi sfugge sono dolori al fine della comprensione. Io ho dovuto fare una specie di rallenty! Da vedere una volta, da vedere due volte, da vedere tre volte, da comperare, da osannare. Un puzzle, un massaggio al cervello, uno dei film più belli che io abbia visto in vita mia. Non bruciatevi l'esperienza di questo spettacolo in una seratina sonnacchiosa. Questo è l'unico titolo per il quale non troverete la soluzione nella pagina degli spoilers. Mi rifiuto.

Se avete intenzione di comperare il DVD vi consiglio l'edizione speciale con 2 dischi. Fra i molti extra nel secondo disco troverete tutto il film rimontato cronologicamente.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Lo screenplay di Christopher Nolan, come detto, deriva dalla storia "Memento Mori" scritta dal fratello Jonathan. Ma lo screenplay è ancora considerato originale (piuttosto che adattato) dal momento che la storia di Jonathan è stata pubblicata solo dopo che il film fu girato.

Nolan inizialmente voleva Alec Baldwin per il ruolo di Leonard.

Benché la scena iniziale sia mostrata al contrario, ogni effetto sonoro è "normale" e non al contrario.

Il film fu filmato nella California Meridionale, nell'area presso Sunland e Tujunga. Alcune scene furono girate a Burbank sul Victory Boulevard.

Il film fu girato in 25 giorni.

Il numero di telefono di Teddy, 555-0134, è lo stesso di Marla Singers (Helena Bonham Carter) in Fight Club (1999).

Il nome del negozio di tatuaggi nel film deriva da Emma Thomas, moglie del regista Nolan.

La macchina fotografica che usa Leonard è una Polaroid 690.

La Honda Civic di Christopher Nolan si può vedere parcheggiata vicina alla Jaguar di Leonard al motel.

Nei titoli di coda si sarebbe dovuta usare la canzone "Paranoid Android" dei Radiohead ma Christopher Nolan decise che i diritti da pagare per l'utilizzo erano troppo alti in proporzione al budget disponibile.

Nella scena in cui Sammy Jankins sta seduto su una sedia in ospedale, appare veloce un immagine di Leonard nel posto in cui dovrebbe essere seduto Sammy. Indizio...