TRAMA

Un manicomio gestito dal sadico dottor Vannacutt (Combs) viene messo sottosopra dalla rivolta dei degenti che fanno a pezzi i loro aguzzini. Parecchie decadi dopo il nuovo proprietario della casa/manicomio, il miliardario e burlone Steven Price (Rush) decide di usare quello spaventoso luogo come sede di una strana festa di compleanno per l'antipatica moglie Evelyn. La trovata della festa sta nel fatto che chiunque degli invitati riuscisse a sopravvivere alla notte riceverebbe 1.000.000 di $. La casa, però, ha un'idea diversa riguardo lo stile dei festeggiamenti.


IL MISTERO DELLA CASA SULLA COLLINA
(titolo or.: House on Haunted Hill - USA - 1999 - 96min - Colore)

di William Malone

GENERE
HORROR
IN BREVE
Poco convincente, benché patinato, remake di un cult del 1959
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "La casa è viva è non ha intenzione di farci uscire, questa è la verità! "

Trasposizione moderna del "old dark house" di William Castle del 1959 La casa dei fantasmi. Questo remake prodotto dalla Dark Castle (capeggiata da Joel Silver e Robert Zemeckis) fatto uscire in America durante il periodo di Halloween ha riscosso un discreto successo in patria ed è passato, invece, sotto silenzio in Italia. A livello visivo questo film colpisce nel segno e la casa/manicomio mette davvero i brividi, ed anche leggendo i credits scopriamo delle chicche tipo Don Davis che ha curato le musiche (lo stesso che ha lavorato per Matrix) e che è riuscito a produrre un bello score sperimentale. In più l'inizio del film è notevole e la stessa cosa si può dire dei titoli di coda che alla fine nascondono una sorpresa; per inciso la canzone che accompagna i titoli di coda è "Sweet Dreams" cantata da Marilyn Manson. D'altra parte i personaggi per tutto il film non fanno che andare su e giù per le scale e su e giù ancora, ma la cosa che meno convince è la quantità di effetti speciali che non riescono a spaventare sul serio, effetti a valanga che bombardano lo spettatore senza convincerlo e senza carpirne totalmente l'attenzione. Insomma, come al solito siamo di fronte al tipico prodotto new-horror che cerca di accontentare tutti e finisce per non accontentare nessuno. Un po' senz'anima diciamo. Fa strano scoprire in questo film Geoffrey Rush, soprattutto dopo averlo ammirato in quel gran film che è Shine (1996), comunque l'attore riesce a rendere molto credibile e divertente il suo "Vincent Price"! Ali Larter di Final Destination (2000) ed il nero Diggs fanno la coppia eroica con una resa che è più politically correct che convincente. Se comunque avete intenzione di noleggiare un DVD horror per una seratina disimpegnata e non sapete quale scegliere, Il mistero della casa sulla collina potrebbe fare al caso vostro.

Seguito da Return to House on Haunted Hill (2007).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Le iscrizioni sui muri e sulle porte nell'ospedale sono in tedesco ma non è che abbiano molto senso se tradotte. Forse si supponeva che dessero un atmosfera un po' più tetra ma molto probabilmente sono un riferimento ad un film horror del 1921 girato da F. W. Murnau, Il castello di Vogelod, che trattava di un maniero maledetto.

William Malone ebbe l'idea di girare il film in un vero manicomio quando diresse nel 1989 un episodio de I racconti della cripta e i componenti della crew, che stava appunto in un manicomio, furono terrorizzati dai sotterranei e si rifiutarono di filmare là sotto.

La co-produttrice Terry Castle è la figlia di William Castle, che diresse il film del 1959.

Geoffrey Rush non aveva per nulla in mente di dover essere come Vincent Price e anzi propose che avrebbe piuttosto voluto avere un abbigliamento ed un atteggiamento che ricordasse John Waters (il regista di Pink Flamingos). Il regista accettò, ma una volta abbigliatosi assomigliava incredibilmente a Vincent Price.

Il cognome del personaggio interpretato da Geoffrey Rush è Price, chiaro tributo al Vincent del film del 1959.

Le montagne russe all'inizio del film sono quelle della Universal's Island of Adventure a Orlando, Florida. Sono conosciute col nome "The Incredible Hulk".

L'unico personaggio che ritorna tra questa versione del film e quella del 1959 è il nome del proprietario della casa, Watson Pritchet. Però entrambi i registi dei due film si chiamano Willliam!

I nomi William Malone, Gilbert Adler e Vlademar Tymrak appaiono nella lista di Price (Rush) prima che li depenni. I primi due sono rispettivamente il regista e il produttore del film. Il terzo nome è quello di un serial killer nonché spirito maligno apparso in un episodio di Tales from the Crypt (1989 - l'episodio era Report from the grave) diretto da Malone.

La prima persona ad essere uccisa nel film è un infermiere, in verità Dick Beebe, lo screenplayer.