TRAMA

Ichabod Crane, un ispettore di New York dai modi alquanto eccentrici, viene mandato a Sleepy Hollow, una regione tenuta in scacco dal terrore derivato da dei misteriosi episodi in cui delle persone vengono decapitate da uno starno figuro senza testa che cavalca un nero stallone. Ichabod viene ospitato da Baltus Van Tassel, nella cui casa soggiorna anche la graziosa figlia Katrina della quale Ichabod presto si invaghisce. Nel frattempo si ripetono le uccisioni e Ichabod stesso si troverà a fronteggiare qualcosa che, con tutta la sua scientificità, non riesce a spiegarsi.

 


IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW
(titolo or.: Sleepy Hollow - USA - 1999 - 105min - Colore)

di Tim Burton

GENERE
HORROR - MYSTERY
IN BREVE
Una splendida favola gotica. Per tutti.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Non poteva essere altri che Tim Burton, genio che riesce ad affascinare il pubblico del mainstream con temi e immagini mediate dall'horror, il regista che poteva mettere su pellicola l'oscura e gotica atmosfera della storia di Irving Washington "La leggenda di Sleepy Hollow". Burton mette in scena una perfetta ricostruzione gotica, riempiendola di deliziosi particolari oscuri, tetri, sporchi, weird che fanno la gioia degli occhi. Il regista, che del cinema e dei suoi generi ne sa eccome, sintetizza alla perfezione il concetto dello stile gotico secondo il quale tutto il paesaggio partecipa dell'inquietudine e della paura che scuote i suoi protagonisti. E allora vai con i boschi scricchiolanti, la magia, il paese tetro e l'albero maledetto che è nodoso ed intricato come i misteri nascosti a Sleepy Hollow. Vai pure con le citazioni del cinema anni '60, con la partecipazione nel cast di Lee, il cameo a Landau (attore della vecchia guardia dell'horror) nella scena iniziale, le suggestioni di Bava e Margheriti. A proposito di Italiani, c'è persino chi ha colto qualche affinità con Trauma di Dario Argento, e non per il semplice fatto delle decapitazioni; forse... Lo script composto da Andrew Walker (Se7en), è intrigante ma ciò che rende questo film davvero indimenticabile ed ipnotico per lo spettatore è la ricostruzione e l'atmosfera. L'interpretazione di Deep è, come suo solito, ottima con lui che ammicca e fa i versi quasi (sottolineo quasi) come ne La Maledizione dei Pirati. La Ricci, nonostante la sua nota fronte alla Elephant Man [:-)], è sempre un gran bel bocconcino, tanto più che sa anche recitare bene. Detto questo non mi resta che concludere riaffermando che Il Mistero di Sleepy Hollow (ma perché dobbiamo sempre cambiare i titoli? Non bastava quello originale? Cos'è, senza la parola "mistero" la gente non sarebbe andata al cinema?!) è, anche per chi non fosse un seguace di Burton, un'opera di tutto rispetto, di tutto intrattenimento e piacere. Per coloro che hanno amato il filone gotico, per gli horror-maniacs e per quelli che sono andati giù di testa con Edward mani di forbice, questo film è un must.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Il film è costato 65 milioni di $.

Per il film è stato usato un filtro blu davanti alla telecamera. A motivo di questo il sangue doveva essere di colore arancione acceso che sarebbe diventato rosso attraverso il filtro. Il fatto è che quando Lady Van Tassel racconta ........... (no spoiler) si può vedere che il sangue è del suo colore originale, cioè arancione.

Burton ha detto che l'ispirazione per questo film l'ha presa dal cartone animato della Disney del 1949 tratto dal libro "The Legend of Sleepy Hollow". Quando nel film Ichabod passa il ponte e sente le rane che gracidano "Ichabod" e "Headless Horseman" (nella versione originale) questa è una citazione del cartone animato. Ricordo che Tim Burton ha lavorato come disegnatore alla Disney.

Johnny Depp ha basato il suo ichabod Crane sul personaggio di Withnail, dal film Shakespeare a colazione (1987) impersonato da Richard E. Grant.

Christofer Walken, che ha il ruolo del Cavaliere Senzatesta, ha recitato come maestro nel film La Zona Morta (1983) ed all'inizio di questo film legge alla classe "La leggenda di Sleepy Hollow".

Nel film avvengono 18 decapitazioni.

La cittadina di Sleepy Hollow fu tirata su dal nulla in tre mesi ed era completa di tutto. Alla fine delle riprese fu completamente smantellata.

Western Wood fu costruito in un teatro di posa in modo da poter controllare tutto di esso: clima, luci, etc...

Deep non ha usato controfigura nella scena in cui viene trascinato dalla carrozza. Indossava solo un armatura protettiva sotto i vestiti.

Nel film Il Club dei 39 (1935) il professore spara ad Hannay nel torace, e Hannay sembra morto. Tuttavia, il proiettile era stato fermato da un libro di preghiere nella tasca interna della giacca. Nel film di Tim Burton accade la stessa cosa ma il proiettile è fermato da un libro di incantesimi.

Lo spaventapasseri nella scena della decapitazione del magistrato Phillips è lo stesso delle immagini di apertura del film Tim Burton's The Nightmare Before Christmas (1993).

Christopher Walken nel film non dice nemmeno una parola.

Il vestito indossato da Christina Ricci nell'ultima scena del film è lo stesso modello che indossa Michael Keaton in una scena madre di Beetlejuice - spiritello porcello (1988) diretto da Tim Burton.

Storicamente Ichabod Crane, che esistette davvero insiema a Katrina Van Tassel, era un uomo molto brutto. Johnny Depp voleva che questa bruttezza fosse visibile sul suo viso tramite l'uso di protesi, ma Tim Burton pensava che la bruttezza di Crane dovesse più essere rappresentata dal carattere, eccentrico e fastidioso.

Johnny Depp adottò Goldeneye, il cavallo che "interpreta" Gunpowder, il destriero di Ichabod, quando venne a sapere che da lì a poco sarebbe stato abbattuto.

Ichabod Crane sviene sei volte nel film.

In questo film appaiono tre Signori Sith dai prequels di Guerre Stellari: Ray Park (Darth Maul), Christopher Lee (Darth Tyranus) and Ian McDiarmid (Darth Sidious).

Alla fine del film quando Ichabod spiega quanto new York sia facile da navigare, dice: "Il Bronx è su e Battery è giù" (The Bronx is up and the Battery's down). Questa è una frase della canzone New York, New York che viene cantata nel film Un giorno a New York (1949).