MONDO DI NOTTE OGGI
Italia - 1976 - 99min - Colore

di Gianni Proia

GENERE
MONDO
IN BREVE
Colorato e simpatico mondo con qualche momento lento ed infantile, ed altri un poco volgari.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Coito ergo bum!"

Come dirlo meglio?! Parola di Coccinelle, famosissimo transessuale degli anni '60 e '70, una delle perle mostrate da questo film al quale Oreste Lionello presta la voce per fare il narratore fuoricampo (ma c'è anche Gian Carlo Fusco). Mondo di Notte Oggi nasce, almeno a livello di titolo, come ennesimo mondo movie facente parte della schiera dei "mondo di notte" nata nel 1960, prima dello stranoto e seminale Mondo Cane (1962). A differenza dei mondos con velleità antropologiche alla Darwin strabordanti di indigeni e di riti propiziatori, la serie "di notte" s'incentrava maggiormente sulla sessualità che, come ovvio (?), proprio di notte trova la sua dimensione più esplosiva. Si trattava del documentario erotico nato con Europa di Notte (1959) di Blasetti. Mondo di Notte Oggi è un pezzo divertente di vera-falsa documentaristica, questo grazie soprattutto alla narrazione di Lionello che con cipiglio da Cinegiornale piazza lì battute per "tutta la famiglia" e grassissime volgarità. Si passa infatti dal "Ha dei grossi vantaggi la masturbazione: primo, l'indomani mattina non ti telefona, secondo non hai l'obbligo di far godere la mano" al crudissimo "Sub puttane specializzate in boccagli". Acc! Peccato che più di una volta la pellicola si areni su spettacolini lenti e tristi, come quelli dei cagnolini al circo o cabaret di comici alla Ridolini. A parte questi non indifferenti momenti di down, il film regge bene, fra una puntatina a Las Vegas, che sembrava ancora qualcosa di eccessivo ed esotico, e a New York City, quando ancora la sua multietnicità e trasgressione sembravano alle italiche genti qualcosa di arcano e temibile. Gay feticisti del cuoio che organizzano aste di schiavi, il Moulin Rouge, massaggi orientali, spettacolini osè. C'è un po' tutto in Mondo di Notte Oggi, ma nulla che travalichi il buon gusto, a parte la voce di Lionello che mette il pervert anche dove non c'è: così un delfino e la sua istruttrice diventano spunto per una potenziale relazione zoofila. Sarà. Imperdibile l'intervista ad un emigrato italiano in Germania che, grazie alle sue notevoli prestazioni sessuali, trova un ingaggio come porno performer e molla il duro lavoro di operaio. Un personaggio che, in altri tempi televisivi, sarebbe potuto diventare una trash star (stile Mago Gabriel o Lorenz). Ho trascritto tutte le sue parole, o quasi, esattamente come espresse dall'uomo*; fatene tesoro. Chissà che non abbia ispirato il primo episodio del film Quelle Strane Occasioni (1976) in cui Paolo Villaggio ad Amsterdam di giorno vende castagnaccio e di notte fa spettacoli hard. Nel complesso un mondo movie colorato e divertente, le cui spavalderie sessuali fanno tenerezza allo spettatore post 2000. Si può perdonare qualche lentezza di troppo ed una comicità che passa dall'infantile al cameratesco. A chi ama i mondos piace così.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

I film della serie "mondo di notte" sono: Il Mondo di Notte (1960); Mondo di Notte n.2 (1961); Mondo Caldo di Notte (1962); Mondo Sexy di Notte (1962); Mondo di Notte n. 3 (1963) e questo Mondo di Notte Oggi (1976).

Il regista Proia dirigerà solo quattro film, tutti di genere mondo: Mondo di Notte n.2 (1961), Mondo di Notte n. 3 (1963), Realtà Romanzesca (1969), Mondo di Notte Oggi (1976).

Coccinelle, al secolo Charles Dufresnoy (1931-2006), è da considerarsi un pioniere della transessualità. Debuttò nel 1953 a Chex Madame Arthur (in Francia), un celebre cabaret in cui si esibivano i travestiti. Si sottopose, nel 1958, all'operazione per cambiare sesso a Casablanca e cambiò il nome in Jaqueline-Charlotte Dufresnoy. Divenne una star di notevole bellezza (prima immagine a sx) e la prima attrazione de Le Carouselle di Parigi. Apparì in alcune pellicole nei panni di se stessa ma recitò solo in due film come attrice nei panni di un diverso personaggio: Días de viejo color (1968) e Los Viciosos (1962)

*"Io vivo in Germania, viene a lavorare in una fabbrica, Mercedes, Volkswagen, così andavo una sera per bar, per poter vedere un qualche cosa di bello, una donna nuda. E allora me viene un italiano e me dice: 'Ma vuoi chiavare?' 'Ma io non c'ho soldi, non posso pagare' 'Come non puoi pagare? Ma noi ti paghiamo a te!' E ho detto 'Subbito andiamo subbito, no, a chiavare andiamo subbito!'. La prima sera amo fatto cinque chiavate. Spetto la mattina per pagare, mi paga e così continuo a lavorare ogni sera. [...] Non ho fatto mai cilecca in vita mia, cinque anni che chiavo, sempre 'parato, sempre duro. Però c'è una cosa: che un giorno ho fatto cilecca [...] perché io essendo nella scena mi ricordo che io alla prima fila ero sicuro che era mio padre. Allora, mentre era duro mi si è abbassato piano piano. E io vado nella sala e mi dice a me: 'Tu che fai, figlio di puttana, qua?' 'Come tu che fai? Sai che siamo di razza, tu hai sempre chiavato con mia madre! Tu hai sedici figli, hai fatto pure a me! [...] Normalmente durante l'anno io risparmio, mi vado in ferie. Però solo mangiare e sole, bello sole, solo sole, solo ferie nella bella Calabria, solo sole, niente donne, solo solo. Così, dopo finito le ferie, io mi torno in Germania, Amburgo, e una sera a lavorare nel camerino trovo una donna, apro il camerino, trovo una donna nuda, bellissima sudamericana, che tutti dicevano che nessuno se la poteva chiavare. Ma io essendo un cazzo duro me la chiavai di forza, subito! Così adesso sono con lei, sono cinque mesi che sono con lei, attualmente, e non si sa se continuo a stare con lei"

eXXagon fecit MMVIII