La Frase dal Film: “Oh Mary! Oh Holy Trinity! Oh God! It isn't easy being Divine!”*
Mondo Trasho, pseudo-omaggio all’italico genere nato all’inizio degli anni ’60, è tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da un film del debuttante John Waters**, il quale, per chi non conoscesse il soggetto, è l’anarchico regista di Pink Flamingos (1972) e il papà artistico di Divine. Chi sarebbe quest'ultima? Al secolo Harris Glen Milstead, Divine fu un travestito performer icona del “bad taste”, quel cattivo gusto cinematografico e non solo, con intento sovversivo e contro-culturale. Con un budget ridotto davvero all’osso e tante idee però ancora parecchio confuse, Waters realizza questo pezzo di sperimentalismo sulla programmatica indecenza che, a suo stesso dire anni dopo, sarebbe stato bene si fosse limitato al corto. E’ vero infatti che i ’95 minuti di durata sono un supplizio evitabile, nella sua noiosa portata, solo tenendo pronto il dito sul tasto del fast forward. Bianco e nero, arricchito da pezzi musicali anni ‘50/’60 ed altri effetti sonori, Mondo Trasho si apre con la ripresa di un uomo incappucciato che decapita delle galline; un must nel genere mondo, quello della crudeltà sugli animali, di cui andare poco fieri. Oltre alla trama citata a sinistra, il film propone un ospedale con medici drogati che vomitano sui pazienti, poliziotti brutali, sporadiche apparizioni mariane, un’infermiera killer, e qua e là del sesso. In fans di Waters e coloro che amano le sperimentazioni Sixty potrebbero voler indulgere nella (anti)poetica dell'iconoclasta di Baltimore che tuttavia, a mio parere, in Mondo Trasho non riesce ancora ad esprimersi come saprà fare successivamente e a soli ventitré anni e con pochi soldi in tasca com’era Waters ai tempi c’è anche da capirlo. Io consiglio di saltare subito a Pink Flamingos.
* Trad: "Oh Maria! Oh Santa Trinità! Oh Dio! Non è facile essere Divine!"
** Per essere esatti Mondo Trasho non è il primo film di Waters. Trascurando due corti del ’64 e del ’66, che probabilmente hanno visto in pochissimi (nel secondo esordiva Divine), il primo lungometraggio fu Eat Your Makeup (1968).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film costò circa 2100 dollari.
Mentre filmavano una scena di nudo pubblico (l’autostoppista), Waters e soci si trovavano nel campus della Johns Hopkins University senza alcun permesso di effettuare quelle riprese. Qualcuno si offese e chiamò le guardie del campus. Waters e la crew se la diedero a gambe ma furono beccati quando tornarono indietro a recuperare la macchina. Furono accusati del reato di “associazione finalizzata ad esposizione indecente”.