TRAMA

Un sottomarino nucleare al comando di Pete Mathews (Kenneth Tobey) rintraccia un grosso oggetto sottomarino. I test atomici hanno scatenato un polpo gigante, la biologa Joyce (Faith Domergue) conferma. E adesso la gigantesca bestia si sta dirigendo verso San Francisco.


IL MOSTRO DEI MARI
titolo or.: It Came from Beneath the Sea - USA - 1955 - 79' - Col.

di Robert Gordon

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Le scene con il polpo gigante sono divertenti, il resto meno.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ma tu non ci pensi al futuro, a farti una casa, una famiglia?" "Be', è una cosa che non escludo ma... Primo, non ho tempo di trovare marito. Secondo, il mio indirizzo lo sai. E terzo, i mostri incominciano ad interessarmi. Quelli marini, intendo" "E sì, questa generazione di donne è proprio speciale!"

Primo film che riunisce il produttore Charles Schneer e l'effettista cult Ray Harryhausen che da poco aveva finito di lavorare agli SFX de Il Risveglio del Dinosauro (1953), relazione professionale che si concluderà nel 1981 con il film Lo Scontro dei Titani, ultima pellicola per entrambi. Il titolo originale de Il Mostro dei Mari viene dritto dritto da It Came from Outer Space (1953), in Italia Destinazione Terra, ma la storia è pedissequa a Il Risveglio del Dinosauro e non troppo diversa da molti altri fantascientifici con mostro, radiazioni, eroe e bellona. La trama riguarda un polpo enorme risvegliato dai test nucleari che si dirige a far sfracelli a San Francisco quando nel film del 1953 succedeva la stessa cosa ma a New York City. Curiosamente, per limiti di budget, Harryhousen si dovette accontentare di costruire un polpo con sei tentacoli al posti di otto, facendogli assumere pose che cercassero il più possibile di coprire il difetto. I problemi de Il Mostro dei Mari però non riguardano la qualità delle trovate effettistiche, osservate dal cinefilo con bonaria accettazione, piuttosto il tono da documentario bellico che eclissa in più parti i toni drammatici nonché la tipica tendenza dei film di quei tempi di risolvere il tutto nell'ultima mezzora, "regalando" allo spettatore una sana oretta di preamboli melodrammatici e, in questo caso, anche propagandistici. Il film si riprende nelle scene di distruzione, con il mostro che emerge dal mare e si aggrappa al Golden Gate, che protende i suoi tentacoli nella città e schiaccia le persone in fuga e che viene respinto dai militari con il lanciafiamme. Per il resto questo lavoro di Robert Gordon, che ebbe miglior fortuna con i lavori televisivi e che iniziò la sua carriera come attore, si assesta nella già collaudata dinamica dei monster-movie anni '50, senza tentare nessuno spunto originale. Non proprio esaltante l'accoppiata romantica Tobey-Domergue, dove lei si distingue come donna emancipata e lui, militare tutto d'un pezzo, rimane basito da questo nuovo tipo di donne che non risponde ai comandi come un sommergibile. Ma alla fine i due si stringono in un abbraccio tentacolare.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Girato a San Francisco fra il settembre e l'ottobre 1954.

Il sommergibile atomico mostrato nel film era in verità il modello diesel-elettrico USS Cubera - SS-347.

Il film fu distribuito negli USA in double bill con Banditi atomici (Creature with the Atom Brain, 1955).

Siccome le autorità della città di San Francisco ritenevano che un polpo gigante che invade la città non fosse un tipo di pubblicità gradita alla loro metropoli, soprattutto relativamente alla distruzione del Golden Gate da poco costruito, essi non collaborarono alla produzione del film.

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