TRAMA

Il prestigiatore Don Gallico (Vincent Price) debutta a teatro con un grande trucco, ma lo spettacolo gli viene rovinato da Mr. Ormond (Donald Randolph) che, tramite cavilli legali, gli sequestra gli oggetti di scena inventati per cederli al mago Rinaldi (John Emery) ben più famoso e lucrativo. Gallico ucciderà Ormond e, grazie alle sue capacità di travestimento, ne assumerà l'identità; lo stesso farà con Rinaldi.


IL MOSTRO DELLE NEBBIE
titolo or.: The Mad Magician - USA - 1954 - 72min - b/n

di John Brahm

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Melodrammatico thriller con il solito affascinante Price nei panni di un mago malignamente vendicativo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ladies and gentlemen, this is the most dangerous exhibition ever attempted and I must ask for complete silence; the least disturbance could cause this experiment to end in tragedy. So now, I present for the first time in any stage 'The Lady and the Buzzsaw'."*

Titolo italiano quantomai poco sensato, visto che non c'è mostro, se non il buon vecchio Vincent Price nei panni del "mago pazzo" del titolo originale, e la nebbia altro non è che la romantica bruma di foggia ottocentesca. The Mad Magician fu, senza dubbio, il tentativo di dare un seguito al successo di La Maschera di cera (1953) che vedeva come protagonista il magnetico Price e utilizzava la tecnica 3-D; la pellicola del '53 risultò essere quella di maggior successo fra quelle che, negli anni '50, utilizzarono il 3-D. Anche Il Mostro delle Nebbie fece ricorso alla tridimensione (quella con gli occhialini di carta, per intenderci), il che spiega alcune riprese adatte ad esaltare quella tecnologia: il distributore di volantini con mano allungabile, il mago che tira carte al pubblico, ... La regia andò a John Braham che ottenne un discreto successo con gli psycho-thriller Il Pensionante (The Lodger, 1944) e Nelle Tenebre della Metropoli (Hangover Square, 1945) ma che al tempo in cui fu girato Il Mostro delle Nebbie aveva visto affievolirsi la sua buona stella a Hollywood. Il film ha un impianto melodrammatico non sempre esaltante ma nel complesso si salva per le solide interpretazioni di attori di mestiere; il plot si contorce eccessivamente quando Don Gallico "sente" la necessità di travestirsi da tutti coloro che fa fuori ed affitta una stanza nei panni di Ormond. Nondimeno si assiste a qualche siparietto interessante: lo scambio delle teste sulla carrozza, l'ultilizzo della sega rotante ed un "conflitto finale" con al centro la nuova invenzione di Gallico: il crematorium (il nome dice già tutto). Il regista Braham prende spunto da una sequenza già presentata ne Nelle Tenebre della Metropoli quando si vede Don Gallico che piazza un cadavere su una pira mentre tutti, esalatati dalla festa, credono che si tratti di un manichino. Il Mostro delle Nebbie è una buona occasione per vedere il bravo Price a 39 anni in una delle sue solite situazioni grandguignolesche, ma nel complesso il film non ha quel mordente che ci aspetterebbe (o che si vorrebbe!); già al tempo c'erano horror ben migliori. Bianco e nero affascinante ma l'impianto melodrammatico affossa il thrilling; non sconsigliato ma evitabile.

* Trad: "Signore e signori, questa è la più pericolosa esibizione mai tentata e devo chiedere un silenzio assoluto: il minimo disturbo potrebbe portare questo esperimento a concludersi in tragedia. Quindi adesso presento per la prima volta in qualsiasi teatro "La Donna e la Sega Circolare"."

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Si tratta del primo film ad essere trasmesso in tv in 3-D.

eXXagon fecit MMVIII