TRAMA

Un gruppo di tre collegiali si ritrova per l'immancabile incontro annuale. Ogni volta che si incontrano scelgono un luogo segreto e questa volta sarà un bosco. Le tre vengono rapite da due campagnoli folli che vengono istruiti dalla propria madre (Beatrice Pons) ad essere assassini più efficaci. Le tre ragazze, torturate e ferite, una volta libere pianificheranno la vendetta.


MOTHER'S DAY
(titolo or.: Mother's Day - USA - 1980 - 90min - Colore)

di Charles Kaufman

GENERE
HORROR - R&R
IN BREVE
A cavallo fra exploitation anni '70 e slasher anni '80. Rispetto ad altri prodotti della famiglia Kaufman è dignitoso.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "And remember, once you go out those doors, don't stop to think about what you feel, because once you stop to think about what you feel, you doubt what you know. And once you doubt what you know, you're gonna assume you don't know it. Why? Because you don't act on it. Once you know what you know, you act on it!"*

Quando Mother's Day uscì nelle sale, da una parte fu massacrato dalla critica per la violenza di alcune scene, dall'altra molti appassionati lo accusarono di essere troppo derivativo, una specie di mix che sfruttava il neonato genere slasher (Halloween, 1978; Venerdì 13, 1980) in un contesto "naturale" che ricordava molto da vicino pellicole quali L'Ultima Casa a Sinistra (1972), Non aprite quella porta (1974) e Un tranquillo weekend di paura (1971). Si potrebbe anche citare Non Violentate Jennifer (1978) dal momento che in essenza il film è un rape & revenge, cioé una pellicola in cui delle ragazze vengono stuprare e torturate e poi si vendicano dei loro aguzzini. Non diversamente da molte pellicole del genere Mother's Day si apre con toni faceti (decapitazione a parte!), e la festa a bordo piscina lascia presagire una delle solite demenziali pellicole distribuite dalla Troma. Ma nelle intenzioni del regista Charles Kaufman il progetto non era per nulla comico ed in effetti il risultato, per quanto di basso profilo, non è infimo come altre cose prodotte/filmate dal fratello Lloyd Kaufman che non molto dopo, col fido Michael Herz, fonderà la Troma. Mother's Day ha delle qualità di cui, il più delle volte, difettano i film della casa di produzione newyorkese: ha una trama ben delineata, gli attori sono presentabili, non si eccede con le volgarità, si fanno tentativi seri di instillare orrore. D'altra parte gli attori del film, per quanto volenterosi, eccedono nella recitazione e, per scelta o per errore, sono macchiette esasperate. Non manca un certo gusto cartoonistico all'eccesso: vedi martellata (dalla parte del cava viti) nei testicoli, sorsata di Drano (il corrispettivo USA del nostro sgorga scarichi intasati) e televisore dato in testa, con "immancabile" faccia dietro lo schermo. Rimango stupito dello sconcerto che procurarono alcune scene di questo film, violento sì, ma meno di molti altri che hanno sfruttato il concetto della violenza e della rivincita; L'ultima casa a sinistra è un esempio molto più crudo e violento rispetto a Mother's Day. Il sangue è giustamente limitato (dopotutto non si tratta di uno splatter) e dopo un "roboante" inizio che vede un freakettone decapitato, il livello si assesta: memorabili comunque le conseguenze sulle mani di una sottile corda in tensione! In definitiva Mother's Day è un vecchio horror a cavallo fra l'exploitation anni '70 e lo slasher anni '80 che porta in sé entrambe le correnti e le metabolizza in una maniera sufficiente per intrattenere lo spettatore appassionato di cinema di genere. Non è una pellicola di quelle "fondamentali" ma si potrebbe anche farla uscire dal dimenticatoio. Cimentatevi.

Remake previsto nel 2010.

* Trad: "E ricordate, una volta che uscirete da quelle porte, non smettete di pensare a ciò che sentite, perché nel momento in cui smettete di pensare a ciò che sentite, dubiterete di ciò che sapete. E quando dubitate di quello che sapete, inizierete a credere di non sapere quella cosa. Perché? Perché non fate nulla rispetto a quella cosa. Quando sapete ciò che sapete, agite!"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 150.000 dollari ed è stato girato a Newton, New Jersey. Il lago presso il quale sono state effettuate le riprese è lo stesso di Venerdì 13 (1980) e per inciso i due film furono girati contemporaneamente su due lati diversi del lago, il cui nome è Cedar Lake.

La casa del film si trovava nei boschi di Newton. Nessuno ci aveva vissuto per quindici anni; l'ultimo proprietario era stato assassinato proprio in quella casa.

Il regista Charles Kaufman che ha smesso di fare film, dal 2003 gestisce una panetteria a San Diego. Il nome del negozio è "The Bread & Cie".

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