TRAMA

Dopo aver perso la moglie che alla fine dei suoi giorni aveva avuto una strana visione, John, giornalista al Washington Post, giunge dopo un viaggio stranissimo a Pont Pleasant (West Virginia). In questo luogo sono avvenuti strani fenomeni riconducibili alla visione che aveva avuto la moglie. In quella cittadina, infatti, sembra che sia apparso uno starno essere alato, che viene soprannominato The Mothman, ovvero l'uomo falena. Cosa più strana: ogni apparizione del Mothman è seguita da una catastrofe o da una disgrazia. John riesce ad arrivare molto vicino all'essere ma non riesce ad evitare che le sue profezie si compiano.


THE MOTHMAN PROPHECIES - voci dall'ombra
(titolo or.: The Mothman Prophecies - USA - 2002 - 113min - Colore)

di Mark Pellington

GENERE
MYSTERY - THRILLER
IN BREVE
Uno thriller paranormale costruito ed espresso alla perfezione
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Gran bel thriller questo, ancor più inquietante perché si basa su una storia vera. Tratto dal libro The Mothman Prophecies scritto da John A. Keel nel 1975 che narra le vicende dell'uomo falena di Pont Pleasant che in effetti si conclusero nel 15/12/1967 con il crollo del ponte della cittadina, l'Ohio Silver Bridge, portando alla morte di 47 persone. Il regista riesce a fare un ottimo lavoro evitando di cadere sul sangue o sulla spiegazione facile facile del fenomeno (che in effetti non è mai stato spiegato). Il film riesce a stare perfettamente in bilico fra il reale e l'onirico, con splendidi episodi che infrangono lo spazio/tempo e che sgretolano le certezze di John. Pellington suggerisce più che mostrare e fa uso di immagini distorte e di giochi di luce piuttosto che di mostri in "carne ed ossa". Il film presenta alcune sequenze davvero inquietanti, ad esempio quella di una telefonata che John riceve dall'entità. E poi cosa sarebbe questo Mothman? Un alieno? Uno spirito? Ma maligno o benigno? Non ci viene risposto direttamente, ci vengono aperte diverse starde interpretative ma soprattutto ci viene spalancata l'ottima strada espressiva del regista che non cade nella trappola del pubblico mainstream, il quale vuole risposte precise ma quando poi le ha ottenute ne è immancabilmente deluso. Bravi gli attori ed ottima la fotografia, la scena finale è davvero spettacolare. Consiglio caldamente la visione (e anche l'acquisto) di questo thriller paranormale, sia per il plotline che per la tecnica con cui è stato girato. Ottimo per una Blockbuster night, anche se per alcune persone potrebbe essere portatore di "troppi brividi" e per altri un po' lento. Si dice che il Mothman continui tuttora a comparire occasionalmente in diverse zone del pianeta...occhio!

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Nel film l'esperto di paranormale aveva nome Leek, inverso del nome dell'autore dal cui libro è tratto il film (Keel).

Il barista che si vede nel film è il regista.

Nella versione originale è del regista la voce di Indrid Cold durante la telefonata.

L'orologio nella camera di John Klein all'hotel segna le 6:14. Questo è un riferimento biblico al vangelo di Giovanni: "Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: "Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo""

Quando il ponte collassa, un cavo salta e colpisce il parabrezza di C.J. Poco prima dell'impatto, vediamo attraverso il parabrezza dalla prospettiva di C.J. ed una faccia rossa (presumibilmente il Mothman) è chiaramente visibile. Ma tutto questo non si vedrà se non metterete in pausa o farete scorrere il film fotogramma per fotogramma.

Il Mothman è nascosto in vari momenti nel film (6 volte) e si può vedere per pochi fotogrammi come nell'esempio sopra riportato. La prima volta è ovviamente quando lo vede Mary prima dell'incidente. La seconda è alla fine della scena in cui John sta parlando con la donna che ha visto Indrid dalla finestra: la mdp fa uno zoom all'esterno e la bruciatura sugli alberi lasciata dall'Uomo Falena assomiglia alla sua faccia. La terza è quando la giovane coppia descrive l'incidente alla fabbrica, quando il Mothman è vicino alla macchina. La quarta è dopo che John ha sbattuto il telefono ed il viso del mostrone appare nella pupilla di Mary. La quinta è quando il Moyhman è visibile nello specchio sulla porta sbattuta da John. La sesta è quella del ponte.