TRAMA

Tre ragazzi e due ragazze sono stati scelti per essere isolati in una casa in mezzo al nulla per la durata di sei mesi, monitorati 24 ore al giorno da una moltitudine di webcams. Il film inizia alla fine di questa avventura quando, a pochi giorni dalla conclusione dell'impresa, i giovani sono giunti alla saturazione. Le cose peggiorano quando irrompe nella casa un altro giovane che si presenta come un simpatico sciatore. Ma chi è in verita e a che diavolo di trasmissione stanno partecipando i ragazzi?


MY LITTLE EYE
(titolo or.: My Little Eye - USA - 2002 - 95min - Colore)

di Marc Evans

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Discreta parabola negativa sul mito del reality show
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Come se non fosse già abbastanza terrificante "Il Grande Fratello" che imperversa nella nostra tv, ecco giungere questo My Little Eye che porta il concetto alle estreme conseguenze. Il film in questione mescola con un certo gusto suggestioni provenienti da The Blair Witch Project, altre provenienti dai ben noti programmi televisivi ed altre ancora dai canonici prodotti slasher, il tutto mescolato insieme in un prodotto che si potrebbe definire un esercizio di horror-pop (la musica non c'entra nulla). Roba buona per l'MTV generation, insomma. Non che la cosa sia sempre un male. My Little Eye si lascia guardare con interesse nella sua prima parte, quando inquadra i personaggi nell'ambiente claustrofobico e quando inizia ad insinuare e a suggerire possibili soluzioni. Peccato, però, che tutti gli omicidi si giochino nel finale, frettolosamente, come se la produzione volesse scappare dal set, con un killer che scorrazza per casa facendo secchi tutti senza un briciolo di suspence (i veri momenti di tensione non si percepiscono certo nel finale). In più, senza dover specificare momenti specifici, il film presenta delle discrepanze e dei non-sense. Il finale dovrebbe far riflettere lo spettatore sui limiti di questa mania voyeuristica, eccetera, eccetera; ma perché coloro che guardano questi 5 ragazzi nella casa dovrebbero aspettare 6 mesi per guardare quello che si procurano di osservare nel finale del film? Insomma, se volete sapere di più andatevi a leggere la sezione spoilers. My Little Eye non è una perdita di tempo ma si salva non certo per il finale "a sorpresa". Ok se pensate di noleggiarlo per una Blockbuster night semplice semplice, ripensateci se decidete di spendere soldi per l'acquisto. Nel film c'è Laura Regan, già vista in They (2002) che sia qui che lì si merita un mio personalissimo Yuk!

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film fu una produzione diretta alla TV. Dopo un disastroso test screening fatto con una versione di quattro ore, l'interesse per la distribuzione calò a picco. Il film fu tagliato in modo di farlo arrivare a meno di due ore e quindi fu distribuito nei cinema.