TRAMA

Anton Lorenzen (Bela Lugosi) s'imbarca sulla Mary Celeste. Durante una terribile tempesta, l'equipaggio si accorge che a bordo c'è un assassino e, a poco a poco, tutti vengono uccisi, finché ne rimane solo uno.


THE MYSTERY OF MARY CELESTE
(titolo or.: The Mystery of Mary Celeste - UK - 1934 - 62min - B/N)

di Denison Clift

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Il primo horror della Hammer che vede un Lugosi differente dal solito. La prima mezz'ora è soporifera.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "This story was inspired by the findings of the Attorney-General at Gibraltar, and portrays the grim sea tragedy of the American Brig 'Mary Celeste', found drifting and derelict in mid-Atlantic on december 5th, 1872 - one of the strangest and most dramatic chapters in marictim history -"*

Anche noto come Phantom Ship, titolo con cui fu distribuito in USA, questo film è uno dei più arcani prodotti Hammer, nonché il primo horror thriller prodotto dalla casa inglese. La sorte della Marie Celeste rappresentava (almeno ai tempi) un grande mistero insoluto e a quanto sembra anche la MGM aveva pensato ad una riduzione cinematografica della storia, qualcosa da far seguire al successo de La tragedia del Bounty (1935). Invece è la Hammer a realizzare uno dei primi "ghost ship" movie della storia e, cosa più importante, ingaggia come protagonista Bela Lugosi che con questo film compie la sua prima (e unica) collaborazione con la Hammer. Lontano dall'interpretazione di Dracula (1931), Lugosi dimostra con questo film una grande versatilità offrendo una performance di livello, una versatilità, quella di Lugosi, che pochi spettatori hanno avuto la possibilità di vedere. Due i grossi problemi con The Mystery of the Mary Celeste: uno strettamente tecnico e l'altro narrativo. Originariamente il film durava 80 minuti ma l'unica versione accessibile ai nostri giorni dura poco più di un'ora: gli altri minuti sono andati irrimediabilmente persi. Nei titoli di coda compaiono i nomi di tre attori che nel film non risultano minimamente, inoltre ci doveva essere una parte processuale che non avremo mai il piacere di vedere. E' chiaro che il film completo doveva avere un'impatto ben differente, dopo tutto 20 minuti non sono pochi. Altro fatto riguarda l'impostazione melodrammatica del film che rende i primi trenta minuti di visione davvero noiosi e lenti. Vengono presentati i personaggi e i loro affari di cuore in un modo così "approfondito" che fa pensare come questi elementi potessero essere utili proprio nella parte (quei 20 minuti) andata perduta. In un film di un'ora, però, una prima mezz'ora lenta e noiosa (e qui si parla di una noia stile anni '30!) può essere un pretesto più che sufficiente per un'immediata entrata in letargo davanti allo schermo. E' un'avvertimento! Se si tiene duro, comunque, con l'inizio degli omicidi sulla nave, il film inizia ad assumere un tono diverso e molto più interessante e Bela Lugosi, il cui ruolo nella prima metà della pellicola è marginale, può finalmente entrare nel film a pieno regime. Come potete immaginare lo svolgimento dei fatti è alquanto prevedibile, così come la soluzione sul chi sia il misterioso assassino; la Hammer, drammatizzando gli eventi storici, ha proposto questa come soluzione al mistero del brigantino fantasma. Nonostante la suddetta prevedibilità, il finale è decisamente sinistro e misterioso. In definitiva The Mystery of the Mary Celeste è un vecchio film che ha un valore aggiunto in quanto è la prima pellicola Hammer (ma c'è una commedia contemporanea targata Hammer: The Public Life of Henry the Ninth) e ha nel suo cast un Lugosi "differente" rispetto ai ruoli soliti. Al di là di questi meriti apprezzabili da un cinefilo, non mi sento di consigliarne la visione in quanto l'impostazione melodrammatica e le lungaggini che ho segnalato prima potrebbero fiaccare anche lo spettatore più ben intenzionato. Direi che basta sapere che questo film esiste, che nel cast c'era Lugosi e che è stato prodotto dalla Hammer; lasciate allo "zoccolo duro" il compito di guardarlo, compito che può rivelarsi ingrato.

* Trad - "Questa storia fu ispirata dalle scoperte della Corte Suprema di Gibilterra, e rappresenta la triste tragedia marittima del brigantino americano 'Mary Celeste', trovato alla deriva e senza equipaggio in mezzo all'Atlantico il 5 dicembre 1872 - uno dei capitoli più strani e drammatici nella storia marittima - "

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