TRAMA

Mentre soggiorna in vacanza in Indonesia, l'americana Kathy decide di scrivere un libro sulla magia del luogo: il o la Leàk. La ragazza, con l'aiuto di una vecchia strega, si mette a praticare e quella le dà facoltà di poter staccare la propria testa dal collo e far volare questa testa in giro per procurare sangue umano.


MYSTICS IN BALI
(titolo or.: Leàk - Indonesia - 1981 - 85min - Colore)

di H. Tjut Djalil

GENERE
HORROR - TRASH
IN BREVE
Grandissima trashata proveniente dall'estremo oriente.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Basato sulla novella Leàk Ngakak di Putra Mada, questa fiera del ridicolo è stata filmata sull'isola di Java poiché i veri Balinensi erano troppo superstiziosi e non volevano che fossero praticati rituali di magia nera neppure per scherzo. Probabilmente la pellicola appare ancor più risibile e trashona ad un occidentale per il semplice fatto che in essa sono presenti molte suggestioni della cultura orientale che a noi sembrano comiche ma che là non sono tali. Ad esempio il balletto che Kathy e la strega si mettono a fare come rituale è molto simile a quelle danze fatte dalle donne thailandesi con le unghione lunge finte...non so se avete presente. Di sicuro questo film è l'antidoto per chiunque si fosse annoiato a vedere "le solite cose" ed un interessante inizio per conoscere il cinema horror di serie B indonesiano. La performance degli attori è da pagaiate sulla nuca ed i dialoghi da embargo, in una scena trashissima la protagonista viene svegliata dal fidanzato ed il volto di lei è davvero sfatto come se avesse dormito 20 ore. La strega che continua a ridere è di una noia pazzesca, già alla terza risata sale una gran voglia di darle due sberloni. Gli effetti speciali sono scandalosi (a parte forse la trasformazione in serpente) e la scena finale con la donna-maiale è da trash-culto. Non mi metto neppure a scrivere il MI STAI COGLIONANDO?! potrei tranquillamente descrivere di tutto il film. Difficilmente reperibile in Italia e probabilmente mai doppiato per il mercato di casa nostra, questo film inizia ad avere una sua consistente schiera di fans, amanti dell'estremamente brutto. Da guardare con amici e da riderci sopra anche se il film potrebbe, in più parti, risultare un po' noioso. Pessimo, ma c'è chi ha fatto peggio.

Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.