TRAMA

Il capitano Murphy (Byrne), dopo aver ricevuto la segnalazione della presenza di una grossa nave alla deriva nel mare di Bering, raccoglie una ciurma e si lancia alla ricerca. Scoprirà che si tratta dell'Antonia Graza, una nave da crocera scomparsa nel 1962, in circostanze misteriose. La nave è danneggiata ed il gruppo decide di metterla apposto per poi trainarla e rivendicarne il contenuto. Ben presto, però, si accorgeranno che si tratta di una nave infestata di demoniache presenze.


NAVE FANTASMA - Ghost Ship
(titolo or.: Ghost Ship - USA - 2002 - 91min - Colore)

di Steve Beck

GENERE
HORROR
IN BREVE
Un prodotto commerciale ma ben curato.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

L'inizio del film con la scena del gruppo danzante di turisti che viene letteralmente segata in due da un cavo d'acciaio balordo è molto accattivante, ben realizzata in CG (con le persone a metà per terra che chiedono aiuto rantolando quasi in stile zombi) lascia sperare che Nave fantasma possa offrire molto di più di quello che in vero mostrerà in seguito. Essenzialmente questo film convince per l'accuratezza stilistica con il quale è stato realizzato, i colori, i suoni, le ambientazioni ed alcune scene abbastanza inquietanti, ma non apporta nulla di nuovo nel genere, in quanto può considerarsi una reprise di Punto di non ritorno, con una spruzzata de I 13 spettri e Il mistero della casa sulla collina (1999) - ricordo che stiamo parlando dello stesso team tecnico - e, per quanto riguarda la protagonista più tosta dei maschi, aggiungerei anche Alien (1979). Il film è un prodotto godibilissimo, con i suoi misurati soprassalti ed il suo "giusto" livello di gore, e non credo si tratti di una perdita di tempo guardarlo, ma appare ovvio che non abbia una sua personalità ed un suo spessore. Con tutta probabilità Nave Fantasma è stato girato per essere visto dagli "amanti dell'horror" del mainstream e questo appare ancor più evidente se si tiene conto del finale "romantico" con largo uso della CG, del colpo di scena nelle ultime immagini e nella scelta dei distributori di creare per questo film un cofanetto DVD con locandina olografica (almeno in America). Aggiungo una nota: come ha fatto ad arrivare fino a questa produzione la Rettondini? Per noi Italiani che siamo abbituati a vederla (?) in TV colpirà il fatto che in questa pellicola appare veramente splendida. Bravi al trucco ed alla fotografia! Consiglio la visione di questo film a chiunque volesse passare una Blockbuster night ed avesse intenzione di scegliere un horror e fosse indeciso. Nulla di impegnativo quindi ma la vostra donna avrà abbastanza fifa da stare attaccata a voi tutta la durata del film. Se invece siete una donna e volete noleggiare questo film fate pure, tanto all'uomo con cui lo guarderete non gliene fregherà nulla del titolo che avete scelto...avrà altro per la testa. :-)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Inizialmente il film era stato pensato com un horror psicologico "senza sangue" incentrato su quattro persone dell'equipaggio che si scannano l'un l'altra dopo un naufragio nel mezzo dell'Atlantico su una nave (The Chimera) che si pensava persa nel 1960. Non male!

Il disegno della Antonia Graza si basa sull'Andrea Doria, nave esistita realmente che affondò negli anni '50 dopo la collisione con un'altra nave. La foto che il capitano Murphy mostra della sua barca che va al salvataggio della nave che affonda, è una vera foto dell'Andrea Doria messa male.

La scena del taglio netto dei "ballerini" sul ponte della nave era stata pensata inizialmente in modo che il cavo passasse più in alto, cioé decapitasse tutti.

Il capitano fantasma dice a gabriel Byrne che tutte le sfighe sono iniziate quando hanno soccorso una nave chiamata Loreley ed hanno imbarcato ciò che quella nave portava. "Die Loreley" è un poema tedesco che parla di una sirena che adesca le navi ed i marinai facendo finire male le une e gli altri.