L'inizio del film con la scena del gruppo
danzante di turisti che viene letteralmente segata in due
da un cavo d'acciaio balordo è molto accattivante,
ben realizzata in CG (con le persone a metà per terra
che chiedono aiuto rantolando quasi in stile zombi) lascia
sperare che Nave fantasma possa offrire molto di
più di quello che in vero mostrerà
in seguito. Essenzialmente questo film convince per l'accuratezza
stilistica con il quale è stato realizzato, i colori,
i suoni, le ambientazioni ed alcune scene abbastanza inquietanti,
ma non apporta nulla di nuovo nel genere, in quanto può
considerarsi una reprise di Punto
di non ritorno, con una spruzzata de I
13 spettri e Il
mistero della casa sulla collina (1999) - ricordo che
stiamo parlando dello stesso team tecnico - e, per quanto
riguarda la protagonista più tosta dei maschi, aggiungerei
anche Alien (1979). Il film è un prodotto
godibilissimo, con i suoi misurati soprassalti ed il suo
"giusto" livello di gore, e non credo si tratti
di una perdita di tempo guardarlo, ma appare ovvio che non
abbia una sua personalità ed un suo spessore. Con
tutta probabilità Nave Fantasma è
stato girato per essere visto dagli "amanti dell'horror"
del mainstream e questo appare ancor più evidente
se si tiene conto del finale "romantico" con largo
uso della CG, del colpo di scena nelle ultime immagini e
nella scelta dei distributori di creare per questo film
un cofanetto DVD con locandina olografica (almeno in America).
Aggiungo una nota: come ha fatto ad arrivare fino a questa
produzione la Rettondini? Per noi Italiani che siamo abbituati
a vederla (?) in TV colpirà il fatto che in questa
pellicola appare veramente splendida. Bravi al trucco ed
alla fotografia! Consiglio la visione di questo film a chiunque
volesse passare una Blockbuster night ed avesse intenzione
di scegliere un horror e fosse indeciso. Nulla di impegnativo
quindi ma la vostra donna avrà abbastanza fifa da
stare attaccata a voi tutta la durata del film. Se invece
siete una donna e volete noleggiare questo film fate pure,
tanto all'uomo con cui lo guarderete non gliene fregherà
nulla del titolo che avete scelto...avrà altro per
la testa. :-)
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Inizialmente il film era stato pensato
com un horror psicologico "senza sangue" incentrato
su quattro persone dell'equipaggio che si scannano l'un
l'altra dopo un naufragio nel mezzo dell'Atlantico su una
nave (The Chimera) che si pensava persa nel 1960. Non male!
Il disegno della Antonia Graza si basa
sull'Andrea Doria, nave esistita realmente che affondò
negli anni '50 dopo la collisione con un'altra nave. La
foto che il capitano Murphy mostra della sua barca che va
al salvataggio della nave che affonda, è una vera
foto dell'Andrea Doria messa male.
La scena del taglio netto dei "ballerini"
sul ponte della nave era stata pensata inizialmente in modo
che il cavo passasse più in alto, cioé decapitasse
tutti.
Il capitano fantasma dice a gabriel Byrne
che tutte le sfighe sono iniziate quando hanno soccorso
una nave chiamata Loreley ed hanno imbarcato ciò
che quella nave portava. "Die Loreley" è
un poema tedesco che parla di una sirena che adesca le navi
ed i marinai facendo finire male le une e gli altri.