TRAMA

Per andare in cerca di due modelle perse in mare, un gruppo di persone capitanate dal professor Gruber (Carlos Lemos), esperto di navi fantasma, trova un vascello che un tempo aveva ospitato i malefici cavalieri ora divenuti morti-viventi ciechi. Saranno guai.


LA NAVE MALEDETTA
titolo or.: El buque maldito - Spagna - 1973 - 89' - Colore

di Amando de Ossorio

GENERE
HORROR
IN BREVE
Il più scarso dei quattro film sui morti ciechi.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Bisogna credere col cuore e con la mente a quello che farò. E' l'ultimo esorcismo possibile contro il Demonio"

Riconosciuto da tutti come l'inciampo di Ossorio nella sua tetralogia dei morti ciechi, questa pellicola fu girata lo stesso anno del secondo capitolo La Cavalcata dei Resucitati Ciechi benché quasi tutti segnalino per La Nave Maledetta l'anno 1974 che invece è l'anno in cui il film fu fatto uscire nelle sale*. Ma le date non sono certo il problema di questo film che ripresenta i demoniaci templari in chiave marittima e quindi, tanto per dirne una, senza il loro fidi cavalli morti. L'idea che dà vita alla storia sposta definitivamente l'assetto del film dalle location gotiche dei precedenti episodi al più glamour-oso mondo della moda così in voga in quegli anni. Che due modelle debbano compiere una traversata solitaria a scopo pubblicitario è abbastanza risibile, ma tant'è e quindi tutti i protagonisti si trovano in mare su un galeone fantasma guidati dal professor Gruber che giunge alla conclusione che il suddetto galeone si trovi in un'altra dimensione spaziotemporale. L'idea non è male. Poi saltano naturalmente fuori gli immancabili morti ciechi. Il film, al di là di qualche premessa interessante, è realizzato in maniera grossolana probabilmente perché il budget disponibile era ciò che rimaneva dal film precedente o, molto più probabilmente, Ossorio con i soldi ottenuti per il secondo film aveva pensato di tirarci fuori due pellicole. La scena dell'incendio del galeone (in pratica un modellino scarsissimo al quale è stato dato fuoco) dimostra palesemente i limiti del prodotto. Stessa cosa per gli interpreti, non solo perché attori non particolarmente dotati ma soprattutto in quanto i loro personaggi sono stati scritti in modo sciatto e banale. I cavalieri scheletrici che escono dalle acque hanno un loro fascino e va riconosciuto come diversi particolari del film (la nebbia calda e soffocante, ad esempio) siano stati seminali per The Fog (1980) di Carpenter, però La Nave Maledetta non ha il ritmo né la forza né il sangue né la tensione per poter essere definito un buon horror. Poteva di fatto diventare il più originale nella tetralogia ma visti i risultati l'unica cosa che può essere è il peggiore della serie. Da vedere solo per spirito di completezza rispetto agli altri tre episodi.

Preceduto da Le Tombe dei Resuscitati Ciechi (1971) e La Cavalcata dei Resuscitati Ciechi (1973). Seguito da La Notte dei Resuscitati Ciechi (1975).

* Fa fede la nota legale che compare chiaramente nei titoli di coda: Deposito Legal n° M-18.882-1973.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Girato ad Alicante e a Madrid (Spagna).

eXXagon fecit MMIX