TRAMA

Greg (Greg Lewis), fratello del Logan del primo capitolo, è un sadico stupratore assassino. I poliziotti Sloane e Manners sono sulle sue tracce. Grazie a del vomito e ad un fulmine (sic!) Logan stesso torna dalla morte con un pene possibilmente più grande di quello che aveva nel precedente film. Ora i fratelli maniaci sono insieme. Saranno cazzi!


THE NECRO FILES 2 - Lust Never Dies
(titolo or.: Necro Files 2 - Lust Never Dies - USA - 2003 - 69' - Colore)

di Ron Carlo, Greg Lewis e Todd Tjersland

GENERE
HORROR - EROTIC - COMEDY
IN BREVE
Nudi e primissimi piani, gore e demenzialità. C'è a chi piace. Se proprio dovete meglio guardarsi il primo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "If I die and come back to life can I have a dick at that big?!"*

Sèguito di The Necro Files (1997), distribuito dalla Astaroth Entertainment legata alla erotichorror.com che in pratica è la Grunt Film Prod. capitanata da Todd Tjersland il quale, per "pochi" dollari (da 700 a 5000) gira film erotici horror su misura rispetto alle necessità del cliente. Non porno, ma softcore horror. Voi portate soggetto, sceneggiatura e lui fa il resto oppure portate solo i soldi è il suo team pensa a tutto. Poi vi portate a casa due DVD con tanto di custodia e non mi è chiaro cosa ci possiate fare; ma se mi sforzo posso arrivare a immaginarlo. Nuove frontiere di mercato. The Necro Files 2, quindi, assomiglia bene o male a quello che potreste ottenere dando a Tjersland qualche migliaio di dollari: sangue, sesso, qualche tocco pulp e tanta simpatia trash. C'è un killer sadico sessuale che sgozza le sue vittime e apre loro le gambe in modo che lo spettatore non si perda alcun dettaglio anatomico; all'uopo la malcapitata s'è preventivamente rasata il cespuglietto. Poi, naturalmente, è presente lo zombie Logan con i suoi fenomenali 30 e passa centimentri di verga questa volta contemplati con ammirazione dal fratello Greg che vorrebbe altrettanto. Come non condividere, d'altronde i getti di sperma dello zombie sono così prepotenti che mandano in corto un televisore! Necessario far notare che Logan risorge grazie al fratello Greg ubriaco che vomita sulla sua tomba e ad un fulmine che colpisce il suddetto vomito. A completare il quadro i due soliti poliziotti e questa volta uno dei due imita Keitel ne Il Cattivo Tenente (1992), ed è tutto uno sniffare, un bucarsi ed essere violento. Il collega mette in guardia ma poi subisce. Come si diceva per il film del 1997, anche The Necro Files 2 è difficile che venga preso sul serio poiché quello che ha da offrire è semplice intrattenimento horror-erotico di stampo trash. Rispetto al primo film vi è un aumento delle situazioni sessuali e anche se non è visibile con dovizia di particolari la penetrazione (elemento indispensabile per rientrare nella definizione "porno") le scene softcore sono così tante e il tono della pellicola è così esploitativo a livello sessuale che ho preferito assegnare un livello 5 nella sex scale. Un po' meno splatter del predecessore (anche se il sangue è assai abbondante), il livello di violenza nel film è attenuato sia dal sesso, sia dalla vena comica che dal piano poveristico di realizzazione. Il livello recitativo è quello del saggio di fine anno. Nient'altro da dire per questa pellicola evitabile dai più e diretta all'appassionato che ha un'oretta da perdere o al feticista del porno-horror che mira a vedersi qualche close-up (primissimopiano) di vulva insanguinata. In linea di massima The Necro Files 2 lo sconsiglierei.

* Trad: "Se muoio e torno in vita potrei avere un cazzo così grosso?!"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è dedicato a Toshiyuki Hiraoka, il compositore delle musiche del film. Non so il perché di questa dedica in quanto il compositore non è morto!

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Il film è quel che è, però un po' di buon senso. Scrivere con il proprio dito usando il sangue della vittima è uno dei modi più beceri per lasciare agli inquirenti la propria impronta digitale su un piatto d'argento. Greg però lo fa.

Scena grandiosa. Una coppia a casa propria si appresta ad avere un rapporto sadomaso. Lei, vestita in latex, è mezza legata e imbavagliata e sta a pecora sul divano, lui s'appressa da dietro. Ci può stare. Suona la porta e i due s'interrogano su chi possa essere. Lui va ad aprire la porta lasciando la moglie lì dov'è e com'è, e lei non si muove di un centimetro. Quello che non sapete è che nel film il divano è esattamente di fronte alla porta d'entrata e in pratica chi si affaccia all'uscio si becca prima il marito in mutante e frustino e, tre metri avanti, la moglie legata che gli si presenta di culo. Ma ti pare!? E se fossero venuti i parenti a sorpresa?! Comunque alla porta aveva suonato lo zombie che non si formalizza affatto.

eXXagon fecit MMVII