TRAMA

Alan Foster (Anthony Franciosa), un giornalista americano, scommette con Edgar Allan Poe (Kinski) che passerà la notte in una villa maledetta. Foster non crede ai fantasmi. Se ne pentirà.


NELLA STRETTA MORSA DEL RAGNO
(ITALIA/RFT/FRANCIA - 1971 - 109min - Colore)

di Anthony Dawson [Antonio Margheriti]

GENERE
HORROR - GOTICO
IN BREVE
Gli ultimi scampoli del gotico italiano. Non necessario.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Non avete risparmiato la morte nemmeno alle vostre donne" "Certo no" "E come mai?" "Di tutti i soggetti melanconici, Foster, qual è il più melanconico? Evidentemente la morte" "Ah, su questo siamo perfettamente d'accordo, Mr Poe" "E quando, questo più melanconico fra i soggetti, è il più poetico? Quando si allea alla bellezza. Dunque la morte di una bellissima donna è senza alcun dubbio il soggetto più poetico che vi sia al mondo."

Titolo truffaldino questo Nella stretta morsa del ragno, che fa pensare ad un giallo all'italiana ed invece mette in scena il remake di un gotico dello stesso Margheriti, ovvero Danza Macabra del 1963. Sarà per questo che l'impostazione e la tensione che si respira nella pellicola è quella tipica dei film in bianco e nero. La prima metà del film è sicuramente la più riuscita, grazie alla presenza del sempre lunatico ed umorale Kinski (presente solo agli inizi e alla fine del film), ad una sceneggiatura non proprio banale, e grazie anche alle aspettative dello spettatore incuriosito dalla casa e dai suoi misteri tanto quanto il protagonista; in più è onesto ammettere che qualche trucchetto trito e ritrito riesce a regalare un minimo di brividi, ma non aspettatevi miracoli. La seconda parte affonda nella noia e a tratti si veste da film in costume, vale a poco qualche trucco truce come la decapitazione (vera) di un serpente. Una crudeltà inutile. Franciosa vaga e vaga per la casa, trovando il tempo di innamorarsi e di schivare presenze eteree inquietanti. Fantasmi lesbo, un seno in bella vista, ma non esaltante. Qualche cripta e molto molto buio, tanto da far fatica, alcune volte, a capire cosa succede. Il gotico era finito già da qualche anno. Il finale comunque, per quanto atteso, non è malaccio. Solo per gli appassionati del vintage.

Noto all'estero come: Les fantômes de Hurlevent (Francia), Dracula im Schloss des Schreckens (Germania), Web of the Spider (USA), altrove Prissonnier del'araignee, In the Grip of the Spider, Edgar Poe chez les morts vivants, Prisonnier de l'araigne.