TRAMA

Una nuova famiglia va ad abitare nella casa in Elm Street. Presto Jesse (Mark Patton) inizia ad avere degli incubi. E' il solito vecchio Freddy Krueger (Robert Englund) che questa volta vuole impossessarsi del corpo del giovane per perpetrare i suoi omicidi nella realtà.


NIGHTMARE 2 - La Rivincita
(titolo or.: A Nightmare On Elm Street Part 2: Freddy's Revenge - USA - 1985 - 87min - Colore)

di Jack Sholder

GENERE
HORROR - SLASHER
IN BREVE
The worst episode ever! come direbbe l'uomo dei fumetti dei Simpsons
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ho bisogno di te adesso. Abbiamo qualcosa di speciale da fare qui, tu ed io. Tu sarai il corpo e io la mente"

Che i dirigenti della New Line avrebbero avuto intenzione di dare un seguito a A Nightmare on Elm Street era ovvio, visto l'incredibile successo di quel primo capitolo, ancor più eclatante dati i contenutissimi costi di realizzazione (2 milioni di $ spesi, 25 guadagnati). Il problema è che il produttore Robert Shaye defenestrò Wes Craven, ideatore e regista dell'originale, e la cosa non poteva che generare un mezzo disastro; cosa che immancabilmente avvenne. Alla regia fu chiamato il "novellino" Jack Sholder che al tempo aveva all'attivo solo un film (Soli nel buio, horror del 1982) il quale ebbe la pessima idea, insieme a David Chaskin (alla sceneggiatura) di spostare l'azione di Freddy Krueger dal sogno alla realtà, riducendo il mitico Freddy ad una mera macchietta. A posteriori tutti quelli che avevano lavorato al film (Robert Englund compreso che, ricordo, impersona Krueger) ammisero il fondamentale fallimento dell'idea di far agire il killer nel reale, specialmente nella scena finale della piscina nella quale si aggira spaesato circondato da ragazzoni molto più alti di lui, cosa che lo rendeva non poco ridicolo. Furono proprio queste scelte a far storcere il naso a Craven, il quale in maniera lungimirante, subodorò l'imminente fallimento concettuale. Anche perché a livello economico il film riuscì comunque a raccimolare parecchi milioni e quindi tali riflessioni sono da circoscrivere solo al piano stilistico. L'altro elemento che tuttora convince poco, fu la scelta, anti slasher, di mettere come protagonista un ragazzo e non una donna. Per di più la presenza di questo ragazzo, il suo rapporto con Freddy ed altri elementi ancor più evidenti (il bar sadomaso, il prof pederasta) diedero un tono "omosessuale" alla pellicola, cosa che mise non poco in imbarazzo la produzione quando più di una rivista americana del tempo definì Nightmare 2 "il primo film horror gay". In effetti Jasse Walsh (un muliebre Mark Patton) rifugge il sesso con la sua ragazza, va a nascondersi in casa dell'amico, dichiara di sentirsi "penetrato" da Freddy (ovviamente intendendo una penetrazione/possessione): tutti elementi per i quali gli incubi di Jasse e la presenza di Freddy furono letti come una proiezione della sua non accettazione di pulsioni sessuali omo. Interessante, certo, ma sul piano filmico e orrorifico la cosa funzionò poco. Le sinistre passaggiate per casa di Jesse ricordano piuttosto Amityville Possession (1982). Di buono ci sono gli SFX specialmente nel finale, ma la regia è piatta, i momenti di paura ampiamente anticipabili e gli attori, primo su tutti il protagonista, fiacchi. Poco conta che sia il film della serie con il bodycount più elevato (7). Insomma: "The worst episode ever", come direbbe l'uomo dei fumetti dei Simpsons. Ai ragazzi in piscina, però, Freddy esclama "You are all my children now", ovvero "Ora siete tutti miei figli", rimarcando metaforicamente il successo planetario della sua immagine nell'immaginario di milioni di fans.

La saga di Freddy si compone dei seguenti film: Nightmare - Dal profondo della notte (1984), Nightmare 2 - La rivincita (1985), Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (1987), Nightmare 4 - Il non risveglio (1988), Nightmare 5 - Il mito (1989), Nightmare 6 - La fine (1991), Nightmare - Nuovo incubo (1994), Freddy vs. Jason (2003), e il remake Nightmare (2010).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Questo è l'unico film della serie che non usa il tema musicale originale di Charles Bernstein o una variazione di esso.

All'inizio del film si vede Robert Englund, non truccato da Freddy, mentre guida il bus della scuola.

Il produttore del film Robert Shaye appare nel film nei panni del barista del locale sadomaso.

Per il ruolo di Jessy furono vagliati anche Brad Pitt, John Stamos e Christian Slater.

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