TRAMA

Gli ultimi ragazzi di Elm Street sono rinchiusi in un reparto psichiatrico, dove Freddy (Robert Englund) popola i loro incubi. La speranza dei giovani è rappresentata da Nancy Thompson (Heather Langenkamp), l'unica superstite del primo episodio, ora divenuta un'affermata psicologa operante nel campo dei disturbi del sonno. La psicologa aiuterà i ragazzi nella terribile battaglia contro il mitico killer, avvalendosi dei poteri paranormali di Kristen (Patricia Arquette), una ragazza del gruppo. (adattato dal retro DVD).


NIGHTMARE 3 - I guerrieri del sogno
(titolo or.: A Nightmare On Elm Street 3: Dream Warriors - USA - 1987 - 96' - Colore)

di Chuck Russell

GENERE
HORROR - SLASHER
IN BREVE
Uno dei migliori episodi della saga. Wes Craven torna al lavoro e riporta "il discorso" sul piano onirico. Il mito di Freddy si consolida.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Che religione professi?" "Quella della scienza" "Triste scelta"

Dopo la deriva eccessivamente "realistica" del secondo episodio della serie, i produttori della New Line Cinema richiamarono Wes Craven affinché la sua penna riportasse la saga sui giusti binari del puro incubo. Principalmente a questo fattore va attribuita la migliore qualità di questo A Nightmare On Elm Street 3: Dream Warriors. Craven non si limitò a ripristinare la figura di Freddy come quella di un Uomo Nero che ti viene a rapire nel sonno, ma aggiunse altri elementi di interesse che andarono ad arricchire la storia ed aggiunsero spettacolarità. L'idea che esistesse qualcuno (Kristen, la bella Patricia Arquette) capace di trascinare nel proprio incubo altra gente si rivelò vincente. Vincente è anche l'idea che così come Freddy Krueger potesse plasmare la realtà onirica a suo piacimento, nello stesso modo potevano agire i ragazzi che si trovavano ad essere protagonisti nel sogno: in esso chiunque può realizzare le sue fantasie più nascoste perché, come si sa, "i sogni son desideri chiusi in fondo al cuor". Che questo poi si concretizzasse in trasformazioni un po' pacchiane fa parte della mitica aura anni '80: non c'è che dire, il mago, la tossica metal e l'uomo forzuto sono una sorta di Fantastici "3" davvero ridicola. I loro superpoteri, però, sono funzionali ad uno spasso genuino. Craven inserisce anche il personaggio della suora Amanda Krueger che con il suo racconto della genesi di Freddy, dà maggior spessore alla storia di Freddy stesso, il cui percorso nel male pare dunque essere iniziato ancor prima della sua nascita come si trattasse dell'Anticristo. Nel suo soggetto il buon vecchio Wes non rinucia a rimarcare la fondamentale solitudine dei giovani che non vengono creduti ed essenzialmente rimangono soli, a gestire i propri incubi, in mezzo ad adulti insensibili. La figura della dottoressa Elizabeth Simms (Priscilla Pointer), algida e razionalista, verrà ripreso nel settimo capitolo della serie (Nightmare - Nuovo incubo , 1994) quando una neuropsichiatra infantile negherà fermamente l'esistenza della minaccia Freddy. Fa piacere rivedere John Saxon nel ruolo di Donald Thompson così come la Langenkamp in quello di Nancy, la cui presenza dà un maggior senso di continuità alla storia, andandosi a legare direttamente al primo capitolo. Freddy rimane il pivot dell'azione e le sue trovate (siringhe al posto delle lame, pancia "istoriata" di anime, serpentone allegorico, ...) e le sue battute (Welcome to Prime Time, bitch!) fanno ormai storia. Per la prima volta nella serie, poi, compaiono un bel paio di tette, il che, mi si lasci dire, non guasta affatto. Fra ottimi SFX, un cast solido (bravo Craig Wasson nei panni del doc), amenità Eighty-style e qualche brivido, Nightmare 3 - I guerrieri del sogno si lascia guardare con piacere e si guadagna la nomea di "uno dei migliori episodi della saga".

La saga di Freddy si compone dei seguenti film: Nightmare - Dal profondo della notte (1984), Nightmare 2 - La rivincita (1985), Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (1987), Nightmare 4 - Il non risveglio (1988), Nightmare 5 - Il mito (1989), Nightmare 6 - La fine (1991), Nightmare - Nuovo incubo (1994), Freddy vs. Jason (2003), e il remake Nightmare (2010).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film costò circa 5 milioni di $. Ne incassò negli USA 8,8 solo nel primo week-end e 44,7 in totale. Il noleggio del film in USA ha fatto incassare 21.345.000 $.

Il serpentone con la faccia di Freddy fu costruito prendendo ispirazione dal ... pene in erezione! Il che rimarcava la forte componente sessuale che pervade tutta la serie di Nightmare. Costruito di colore rosa, tuttavia, parve assomigliare davvero troppo ad un pene, così si scelse di ricoprirlo di una sostanza verde scuro in modo di attenuarne la similitudine.

Secondo quanto riferito da Robert Englund in un numero di Fangoria uscito ai tempi dell'uscita del film, il guanto originale di Freddy fu rubato sul set di questo terzo film e non durante la lavorazione di Nightmare 2 - la rivincita (1985), come spesso erroneamente riportato.

Nella scena in cui la faccia di argilla del pupazzo si trasforma in quella di Freddy fu usata la tecnica della stop-motion dall'effettista Doug Beswick. La prima ripresa riguardava il volto in argilla di Freddy e a mano a mano l'effettista lo rese sempre più uniforme e liscio. Il filmato fu fatto girare al contrario e questo è quanto si vede nel film.

Nella scena in cui Freddy uccideva Jennifer (l'attrice mancata) la frase che avrebbe dovuto dire era "This is it Jennifer, your big break on TV!" (traducibile all'incirca come "Ecco qua Jennifer, la tua grande entrata in TV!", il che rimarcava anche il fatto che le avrebbe cacciato la testa nel televisore [break on TV]). Robert Englund disse questa frase per i primi due ciak ma al terzo cambiò di sua spontanea volontà la frase in "Welcome to Prime Time, bitch!" (Benvenuta in prima serata, puttana). La frase è divenuta un tormentone in USA. Al tempo il regista Chuck Russell non riuscì a decidere quale delle due frasi scegliere e le editò entrambe.

La scena in cui Neil Gordon (Craig Wasson) viene buttato nella fossa e parzialmente sepellito dallo scheletro di Freddy è un tributo al film Omicidio a luci rosse (1984) in cui il personaggio interpretato da Wasson subisce lo stesso trattamento.

Il film che guarda Jennifer in TV prima di morire è Critters - gli extraroditori (1986).

exxagon fecit MMVI