La Frase dal Film:
"Non dovevate seppellirmi, non sono morto"
In pochi, al tempo della produzione di
questo film, erano convinti del valore del regista finlandese
Renny Harlin. Primo su tutti il CEO della New Line Cinema,
Robert Shaye; scartò subito il soggetto offertogli
da Harlin e si oppose con fermezza al suo ingaggio come
regista. Però altre voci nella casa di produzione
spinsero Harlin anche grazie al suo precedente lavoro dietro
la mdp (Prison, 1988) ma fu soprattutto la voglia
di cavalcare il successo targato "Freddy" e la
necessità di far uscire il 4° film nelle sale
in tempi brevissimi a convincere Shaye ad assumere il finlandese
(anche se il produttore rimarrà scettico per tutto
il tempo delle riprese e si ricrederà solo a risultato
ultimato e a soldi incassati). Mai tanta diffidenza fu più
malposta: non solo Harlin si dimostrerà in futuro
creatore di film di successo (Die Hard 2, 1990;
Cliffhanger, 1993; Driven, 2001; L'Esorcista
- La Genesi, 2004), ma questo suo Nightmare sarà
il film della saga ad incassare di più di tutti gli
altri. Perché? Nonostante questa pellicola abbia
evidenti pecche riuscì a garantire al pubblico un
grande spettacolo di effetti, cosa che fu ricompensata da
un'ampia affluenza alle sale. I punti deboli del lavoro
di Harlin sono diversi: Freddy resuscita e muore in maniera
abbastanza pretestuosa, il plot rimane coeso con i fatti
precedentemente narrati ma non aggiunge nulla di nuovo alla
saga, vi sono elementi ridicoli debitori dei miti anni '80
tipo la karate-mania (ricordo che siamo in piena Karate
Kid saga: 1984/1989), i dialoghi e i personaggi sono
senza spessore. Il film, però, ha i suoi assi nella
manica: sopra ogni cosa gli SFX curatissimi grazie ai quali
ci è dato di vedere una pizza con polpette che sono
le teste delle vittime di Freddy, una bellona che si trasforma
in uno scarafaggio (memore di Kafka che viene definito nello
stesso film il più grande autore del Novecento),
una ragazza che viene "seccata" da un bacio, lo
stesso Krueger dilaniato dalle anime che escono dal suo
corpo. Questo piaceva ai fans della serie, ma ancor più
piaceva loro che Freddy ammiccasse al suo pubblico e che
lo sollazzasse con omicidi a suon di battutte. Ecco quindi
che il killer artigliato annega un infoiato giovane dicendogli
"Che fai, ti bagni quando sogni le belle ragazze?!",
oppure esordisce con un "No pain, no gain"
mentre spezza le braccia di una protagonista con un bilancere,
o ancora sottolinea l'arrivo di una nuova vittima con la
frase "Che bello arriva il dolce" (migliore
nella versione originale in cui dice "How sweet,
fresh meat!" [Che buona la carne fresca]). Per
inciso questa frase verrà ripresa in Freddy
Vs. Jason (2003) quando Freddy dirà "How
sweet, dark meat" vedendo l'afroamericana Kia/Kelly
Rowland. Krueger, interpretato sempre dal bravo Robert Englund,
si riconferma il solo ed unico mattatore della saga e il
regista Harlin regala azione fin da subito, scene di un
certo fascino (quella al cinema), un buon bodycount (6)
ed un discreto spasso. Insieme al primo, al terzo e al settimo
capitolo, questo Nightmare 4 - Il non risveglio
è uno dei migliori della saga.
La saga di Freddy si compone dei seguenti
film: Nightmare
- Dal profondo della notte (1984), Nightmare
2 - La rivincita (1985), Nightmare
3 - I guerrieri del sogno (1987), Nightmare 4 -
Il non risveglio (1988), Nightmare
5 - Il mito (1989), Nightmare
6 - La fine (1991), Nightmare
- Nuovo incubo (1994), Freddy
vs. Jason (2003), e il remake Nightmare (2010).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il regista Renny Harlin appare nel film
nei panni di uno studente in classe.
Il cane del film si chiama Jason, chiaro
riferimento (direi anche sarcastico) al killer protagonista
della serie Venerdì 13.
L'attrice Tuesday Knight, nel film nei
panni di Kristen, ha anche cantato la canzone tema del film.
Non contando Freddy
Vs. Jason (2003), questo quarto episodio della serie
è quello che ha fatto (negli USA) i migliori incassi:
49 milioni di dollari e 22 di noleggio. Il film costò
circa 13 milioni di dollari.
Il professore che discorre dei sogni nella
filosofia è Robert Shaye, il produttore della New
Line.
Quando Alice va al cinema si vede un poster
di Reefer Madness II: The True Story (1985) il
primo successo della casa cinematografica New Line. Nello
stesso cinema c'è anche il poster di Prison
(1988) il precedente film girato dal regista Renny Harlin.
Le due lapidi visibili dietro quelle di
Kristen Parker e Roland Kincaid sono di Donald e Nancy Thompson,
personaggi presenti in Nightmare 1, 3 e 7.
Il nome del locale in cui lavora Alice
è "Crave Inn", riferimento al nome del
creatore della serie, Wes Craven.