La Frase dal Film:
"Ogni città ha la sua Elm Street"
Doveva essere la fine di un mito ed in
un certo senso la è stata dal momento che i due film
successivi sono usciti del tutto al di fuori della canonica
trama e dai tipici luoghi in cui si è mosso Freddy
in questi sei episodi. Nightmare
- Nuovo Incubo (1994) è quasi un esercizio cerebrale
cinematografico di cinema nel cinema, mentre Freddy
Vs. Jason (2003) è, per quanto divertente, una
mossa puramente commerciale che riunisce due saghe. Nightmare
6 dice la parola "fine", in un glorioso (?)
3D, alle scorribande sadiche e sanguinarie di Freddy Krueger
che, in ultima istanza, incontra la sua nemesi assoluta,
la figlia buona che essendo sangue del suo sangue può
quello che gli altri non hanno mai potuto. Alla regia si
piazza Rachel Talalay, donna col cognome da ninnananna,
che di Freddy conosce vita e opere visto che era stata direttore
di produzione nonché produttore di quattro precedenti
capitoli. La regista si muove bene con la mdp nonostante
le limitazioni imposte dalle sequenze che sarebbero dovute
essere sviluppate in 3D ed imbastisce una storia (il plot
è suo) che aggiunge pezzi al mosaico del passato
di Krueger: il viaggio nella mente del killer ci permette
di guardare la sua infanzia malata, il patrigno (Alice Cooper)
alcolizzato, le violenze sulla moglie, lui mentre si tempra
nella sopportazione del dolore. Il finalone in 3D e l'excursus
storico sulla vita di Freddy non tolgono campo alle imprese
sadiche rivolte ai soliti giovinastri. Il bodycount è
miserrimo (3 compreso Freddy...non credo di fare spoiling
a dirlo) ma gli omicidi sono divertenti. Un po' trash quello
che vede un ragazzo proiettato nel videogioco ma la scena
è debitrice del crescente successo che i videogames
stavano avendo sul giovane pubblico. Di un certo fascino
la città di sballati in cui non è rimasto
nessun giovane, meno esaltanti gli SFX che vedono un abuso
di effetti visivi. Insopportabile davvero, poi, il bombardamento
più o meno dichiarato di messaggi contro la droga;
non che io sia pro, ma le cose le capisco anche se me le
dici una volta sola! In più un certo tipo di moralismo
inserito in un genere che dovrebbe essere di per sé
"contro le regole", pare davvero stucchevole.
Per il resto questo sesto e "ultimo" capitolo
non sembra salutare con la giusta enfasi un'icona horror
di tale importanza: Freddy più che crudele è
dispettoso, la paura latita totalmente ed il sangue è
troppo poco presente. Lo "sconvolgente" 3D che
la fa da padrone nell'ultima parte del film procurò
una memorabile cefalea a coloro che, come me, si recarono
al cinema e con malcelata vergogna indossarono gli occhialini
speciali che avevano un colore stile tendone da circo. Per
quelli che, da grandi feticisti, non buttarono via gli occhialini
(e io sono uno di essi), il dvd offre tra gli extra la parte
finale del film nel suo originale e "Megadimensionale
3D"; il che vuol dire che potrete sedervi davanti alla
tv indossando, con malcelata vergogna, gli occhialini rossi
e bianchi, e farvi venire un'altra megadimensionale cefalea.
Però vuoi mettere la soddisfazione di vedere lo zio
Freddy uscire dallo schermo!...
La saga di Freddy si compone dei seguenti
film: Nightmare
- Dal profondo della notte (1984), Nightmare
2 - La rivincita (1985), Nightmare
3 - I guerrieri del sogno (1987), Nightmare
4 - Il non risveglio (1988), Nightmare
5 - Il mito (1989), Nightmare 6 - La fine (1991),
Nightmare - Nuovo incubo
(1994), Freddy vs. Jason
(2003).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Lisa Zane, la protagonista del film, è
sorella dell'attore Billy Zane (Ore 10: calma piatta,
1989; Titanic, 1997).
Johnny Deep, che aveva esordito nel cinema
in Nightmare - Dal profondo della notte (1984), fa una comparsata
in questo settimo episodio della saga nei panni di un televenditore,
e si becca una padellata da Freddy...
Alice Cooper appare nel film nei panni
del patrigno di Freddy Krueger.
Il produttore della New Line Cinema, Robert
Shaye, appare nel film nei panni di un venditore di biglietti
per il bus.
Gli attori Roseanne Barr (She Devil,
1989) e Tom Arnold (True Lies, 1994; Nove Mesi,
1995) appaiono nel film nel ruolo di una coppia senza figli.
Un giorno prima dell'arrivo nelle sale
del film, Los Angeles dichiarò il 12 settembre 1991
"Freddy Krueger Day".
Il regista Peter Jackson (quello de Il
signore degli anelli e King Kong, per intenderci), fu assunto
per scrivere la sceneggiatura del film. Egli scrisse una
bozza che non fu mai utilizzata.