La Frase dal Film:
"Non sei che una sgualdrina, proprio come tua sorella. Era una cagna in calore, come tutti i tuoi amici depravati. Io sono l'angelo vendicatore di Cristo, scaglierò la sua vendetta su chi infrange le sue leggi, tutti dovranno morire come Diablo: morte per scariche elettriche"
Dopo la collaborazione con Vittorio Rambaldi (il fratello di Carlo) per il film Rage: Furia Primitiva (1988) Vittorio restituì il favore a Lenzi con Nightamre Beach: La Spiaggia del Terrore, in cui Rambaldi compare come sceneggiatore, Alex Rambaldi come effettista, Simonetti alle musiche e la Buxton presa dal Rage. Lenzi, sotto il solito pseudonimo english per vendere meglio, gira uno slasher con ambientazione marittima durante lo Spring Break, che in USA equivale ad una settimana di bagordi in cui le parole d'ordine per i giovani sono sesso, alcol e musica; la musica molto meno delle altre due (chi ha visto qualche filmato della serie Girls Gone Wild ha bene in mente a cosa mi riferisco). La cosa dà la possibilità a Lenzi di "arricchire" la storia del killer motociclista con tutta una serie di sequenze, assolutamente mal integrate nel racconto, che illustrano contest del tipo miss maglietta bagnata. Insomma, un tripudio di tette come non se ne vedeva dal tempo dei mondo movies. Senonaltro questi siparietti, diciamo così, erotici che non aggiungono nulla al plot d'altra parte non tolgono nulla: la storia progredisce come un canonico slasher con il piccolo difetto che l'identità del colpevole è intuibile fin dalle prime immagini. Ma non importa, Nightmare Beach è l'occasione per gustarsi un thriller con una scenggiatura passabile, un gruppo di attori discreti e alcune morti ben realizzate. A dire il vero il killer col casco perennemente in testa non è che sia il massimo come icona horror e in più il suo modus operandi sempre uguale non fa certo di ogni delitto un momento di originalità. Nightmare Beach però regge e, a differenza di altri film del genere, riesce ad inserire momenti comici in maniera fluida e a dare spazio a diversi personaggi anche se poi però non ha il tempo di dedicare ad ognuno il "meritato" tempo. Nel ruolo principale Nicolas De Toth, figlio del regista de La Maschera di Cera (1953), che non sfigura, anche se poi non proseguirà la carriera d'attore per dedicarsi al montaggio (L'Uomo Bicentenario, 1999; Terminator 3, 2003; Die Hard: vivere o morire, 2007; Wolverine, 2009). La protagonista di turno è la bella e imbronciata Buxton che poi farà carriera nelle produzioni tv. John Saxon, che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, è perfetto nel ruolo del poliziotto stronzo e, per finire, c'è una particina anche per il veterano Michael Parks ultimamente ripescato da Tarantino (Kill Bill: Vol 1, 2003; Grindhouse, 2007). Nel complesso godibile senza troppe velleità artistiche; di certo la cosa che più fa impressione in Nightmare Beach non sono gli omicidi ma le terribili acconciature e l'inqualificabile abbigliamento degli anni '80. Imperdibile il gruppo pop-punk che si pubblicizza in questo film (e anche in Rage: Furia Primitiva) cantando 'Say the World' e che riassume tutto il trash di un decennio. Ma io è meglio che stia zitto visto che al tempo giravo col fibbione El Campero. Rimanga fra noi.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è stato girato a Fort Lauderdale e a Noth Miami Beach (Florida).