La Frase dal Film:
"A proposito, con chi è che vieni al ballo questa sera?" "Non è con chi vai che conta ma con chi torni a casa!"
Titolo italiano sballato dato da una distribuzione italiana altrettanto sballata che tenta di capitalizzare malamente su La Casa (1981)* e contemporaneamente ripescando il titolo di Non aprite quella porta (1974). Che il film in questione non c'entri nulla né con l'uno né con l'altro era cosa di poco conto, evidentemente. Non entrate in quella casa è uno dei primi film a saltare sul carrozzone slasher inaugurato da Halloween (1978) e scatenato da Venerdì 13 (1980)**. Tenuto conto di questo, si può in qualche comprendere e perdonare la piattezza narrativa e la scarsa scrittura dei personaggi riscontrabile in Prom Night che traccia (e copia) in maniera rigorosa i dettami di tutto un genre, ovviamente a rischio di essere eccessivamente didascalico. E' così che lo slasher diventa un genere con le seguenti costanti: protagonisti adolescenti e fresconi, assassino matto, uccisioni all'arma bianca, final girl, etc. Non entrate in quella casa è anche il secondo film nel quale la discutibilmente bella scream queen Jamie Lee Curtis assume il ruolo della final girl dopo Halloween (1978), per poi decollare verso una serie di horror che la vedranno protagonista più o meno incisiva (The Fog, 1980; Terror Train, 1980; Il Signore della Morte, 1981; Halloween III, 1982; Halloween H20, 1998). Il problema di Prom Night è doppio. Da un lato la pellicola, già ai suoi tempi, non si distingueva per fattura: buona parte del film (quasi tutta la prima ora) si sviluppa senza che avvenga nulla di determinante, il film manca di un cast di attori di qualità (a parte la Curtis che era chiaramente un richiamo allo slasher del '78) e il killer non possiede nessuna attrattiva, oltre al fatto che la sua identità viene pescata un po' a caso fra i comprimari in un finale che poi verrà ripreso in qualche modo dallo slasher Sleepaway Camp (1983). Dall'altro lato, il film, a distanza di decenni e dopo aver assistito a così tanti slasher, risulta quantomeno banale nel suo sviluppo e nei personaggi di cui si compone e quindi, allo spettatore moderno, Non entrate in quella casa è probabile che arrivi come l'ennesimo non originale clone di cloni anche se a ben vedere è uno dei pilastri del genere. Limiti o meno, ai tempi il film riscosse molto successo proprio perché agli inizi degli anni '80 lo slasher era ancora qualcosa di originale; in più va ammesso che le scene di uccisione sono eseguite con competenza; picco splatter nel finale con la decapitazione di un ragazzo la cui testa finisce sotto gli occhi dei festanti liceali (scena presa da Carrie lo sguardo di Satana, 1976, altro pellicola-riferimento per questo lavoro di Lynch). Dal successo del primo film nasce una saga composta da lavori che hanno poco a che fare l'uno con l'altro se non per il fatto di essere incentrati sul personaggio di Mary Lou Maloney che in Non entrate in quella casa non compare neppure. Ça va sans dire, consigliato solo agli amanti dello slasher.
* Non stupisca l'incongruenza di date. Prom Night arrivò in Italia successivamente a La Casa.
** In effetti Non entrate in quella casa è di poco precedente a Venerdì 13. Il primo è stato girato fra il 7 agosto e il 13 settembre 1979, mentre il secondo fra il 4 settembre e il 3 ottobre 1979.
Seguito da: Prom Night II: il ritorno (1987), Prom Night III: l'ultimo bacio (1989), Discesa all'inferno (1991) e Che la fine abbia inizio (2008), remake di questo film.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 1.600.000 dollari canadesi e ha incassato, solo negli USA, 15 milioni di $.
Il film è stato girato al Don Mills Collegiate di Toronto.
La frase citata all'inizio della recensione (in ing: "It's not who you come with, it's who takes you home") si può sentire in ogni film della saga.
La scuola Hamilton High è il set di tutti i film della serie.
Brock Simpson, nel film il giovane Nick, appare in tutti i quattro film della serie (escluso il remake).
Il termine "Prom Night" significa letteralmente "Notte del ballo della PROMenade (passeggiata)". E' un evento che le scuole superiori organizzano per gli studenti all'ultimo anno. Di solito a queste serate, checché si veda negli horror, non sono graditi serial killer che mirino ad uccidere la Prom Queen (la reginetta del ballo).