TRAMA

1838.Thomas Hutter lascia Wisborg, e parte armi e bagagli verso i Carpazi dove deve incontrare il conte Orlok per trattare l'acquisto di una proprietà. Giunto là si accorgerà sulla propria pelle che il conte è un non-morto (nosferatu) che succhia il sangue per sopravvivere. Hutter non riesce ad evitare che il vampiro parta per raggiungere Wisborg. Giunto là, Nosferatu seminerà la morte che viene attribuita alla presenza dei topi, ma la giovane moglie di Thomas, Ellen, grazie alla cultura che si è fatta sull'argomento capisce che la colpa è dovuta alla presenza del vampiro. Per la salvezza di tutti si farà mordere sul collo "intrattenendo" il conte fino allo spuntare dell'alba, e la luce, come noto, non giova ai vampiri...

 


NOSFERATU IL VAMPIRO
(titolo or.: Nosferatu. Eine Symphonie des Grauens - Germania - 1922 - 94min - B/N - Muto)

di Friedrich Wilhelm Murnau

GENERE
HORROR
IN BREVE
Grande opera di portata storica.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Murnau era già un noto regista espressionista quando decise di dirigere questo film che ebbe non poche beghe legali a causa dei diritti d'autore. Infatti la produzione evitò per un soffio l'ordinanza legale che aveva imposto la distruzione di tutte le copie, e benché si sia mantenuta la storia tratta da Stoker, si rimediò cambiando tutti i nomi dei protagonisti nonché le ambientazioni. Questa riduzione cinematografica del romanzo di Stoker è una delle opere più particolari e riuscite fra i film del cinema muto. Il film si gioca tutto su chiaro-scuri ed è perfettamente coerente che la storia dell'eterno conflitto fra la luce ed il buio sfoci in un'opera che si gioca tutta sul contrasto tra questi due colori "estremi". Notevolissimo è il fatto che questa pellicola ed il suo conte Orlok si distingua grandemente dai successivi Dracula. Qui Nosferatu è più simile ad un topo con gli incisivi prominenti al posto dei più noti canini allungati ed i topi stessi sono al suo comando; va segnalata come curiosità che la traduzione del cognome dell'interprete del conte, ovvero Max Schreck, significa "paura". L'attore ha creato un vampiro indimenticabile, che si aggira oscuro nel suo castello con le sue ombre "fuori sincrono" mentre parla con Hutter, un conte che sorge rigido dalla tomba, che si staglia terribile sul bordo della nave (una delle immagini più famose del film), che allunga la sua inquietante ombra sul corpo di Ellen stringendole il cuore, che grida di terrore mentre viene vaporizzato dai raggi solari. Ottime ed in linea con l'oscuro tema del film sono le musiche che accompagnano le immagini, musiche che vanno a costruire una vera "sinfonia dell'orrore" che poi è la traduzione del titolo originale (noi dobbiamo sempre distorcere i titoli, non si sa perché...). Murnau usa molti trucchi tecnici per donare ulteriore spessore alla sua opera, ad esempio: la modifica di stampa per rendere la nave una specie di spettro che naviga sulle onde ed i boschi dei carpazi in negativo per dare l'idea di una selva fantasmatica ed inquietante, inoltre non abbandona l'uso delle immagini evocative e simbologiche tipiche dell'espressionismo. Il film si è prestato nel tempo a molte interpretazioni (psicologiche, romantiche, etc...), rimane il fatto che con Nosferatu si viene a creare il primo mostro legato a doppio nodo con il concetto dell'eros-thanatos, il che fa di lui una figura paradossalmente sessuale-sensuale: questo verrà sottolineato maggiormente nelle successive riduzioni cinematografiche (es.: Dracula di Bram Stocker, 1992). Pochi altri vampiri sono stati così incisivi come quello di Murnau e sono riusciti a creare dei miti che sono entrati di forza nella cultura popolare. Consiglio la visione di questo film a tutti coloro che volessero "sperimentare" il cinema espressionista tedesco e comunque a coloro che amano il genere horror (per loro è un must), il mainstream si astenga perché verrebbe messo a dura prova già soltanto dal muto!

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Girano differenti versioni di questo film: una da 97 minuti, una da 87 e un'altra da 72. In esse cambiano anche i nomi: Ellen può diventare Mina e Wisborg diventa Brema.

Il pubblico, nel tempo, ha decretato un grande successo per la figura del vampiro. Sono stati girati più di 1000 film sull'argomento e 62 esattamente sul personaggio di Dracula (dato aggiornato al 2005).

Nel film di Murnau, il conte si chiama Orlok. Il primo Dracula verrà filmato da Tod Browning nel 1931.

Herzog ha fatto un remake nel 1979 del film di Murnau, Nosferatu - il principe della notte.

Nel film non si vede mai Orlock battere le palpebre.

Il film fu girato tra l'agosto e l'ottobre 1921.

Il personaggio di Nosferatu si vede sullo schermo per meno di nove minuti in tutto.

Tutte le stampe ed i negativi del film furono distrutte secondo le disposizioni legali seguite alla causa intentata dalla vedova di Bram Stocker. Tuttavia il film poi è stato recuperato in altri paesi.

Nel video della canzone "Under Pressure" dei Queen, ci sono spezzoni di questo film.

L'unica copia completa ed originale del film è posseduta dal collezionista tedesco Jens Geutebrück.