TRAMA

Lord Alan Cunningham (Steffen) è uno che si diverte a portarsi a casa delle donne, a seviziarle e quindi ad ucciderle. In verità, povero, non si diverte ma patisce le conseguenze del trauma di aver perso la moglie in circostanze assurde. Quando Alan incontra Gladys (Malfatti) le cose sembrano cambiare: i due si sposano e tutti sono felici. Per poco. Alan torna ad avere i suoi soliti svarioni e Gladys si insospettisce ritenendo che in verità la moglie Evelyn non sia mai morta ma che perseguiti Alan. Nel frattempo un killer misterioso miete vittime.

 


LA NOTTE CHE EVELYN USCI' DALLA TOMBA
(ITALIA - 1971 - 103min - Colore)

di Emilio Paolo Miraglia

GENERE
ITALIAN GIALLO - HORROR
IN BREVE
A metà fra il giallo ed il gotico. Male in entrambi i casi.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Le posso rivolgere una domanda?" "Ma certo" "Che cosa direbbe se le chiedessi di sposarmi?" "Oh, che lei è stato preso da un colpo di follia. Non capisco perché dovrebbe farlo" "Beh, è un po' difficile da spiegare. Forse perché mi piacerebbe venire a letto con te" "Ooh, se sposassi tutti quelli che vogliono venire a letto con me sarei sempre in municipio"

Chiunque voglia vedersi un miglior film di Miraglia è meglio che opti per La dama rossa uccide sette volte (1972), fra l'altro uno dei più interessanti gialli/horror dell'epoca. Questo La notte che Evelyn uscì dalla tomba va giusto bene per chi ama il cinema sleaze. La pellicola, che essenzialmente tenta la fusione tra gotico e giallo, parte con atmosfere kinky di tono sadomaso in sotterranei stracarichi di strumenti di tortura dove lo sballato di turno sevizia ed uccide delle malcapitate. Tette al vento, of course. E fin qui siamo nel campo del gotico (o forse più del ghoulies, vedi pagina dei generi). La storia quindi si assesta con il matrimonio di Lord Alan Cunningham (Anthony Steffen, vero nome Antonio De Teffè) insieme a Gladys (Marina Malfatti) e si passa agli omicidi di stampo crudo e sadico ad opera di una mano misteriosa, e qui siamo nel campo del giallo. Poi c'è l'apparizione della morta e qui dovrebbe fare horror. Gran casino. Il risultato globale è scadente in quanto l'elemento erotico supera il thrilling e l'horror. A parte l'uccisione della zia Agatha (John C. Davis) gettata in pasto a delle volpi, la violenza ed il sangue manca, così come mancano dialoghi interessanti, interpretazioni convincenti ed un plot che abbia davvero senso. Qualche momento coglie nel segno, aiutato dall'oscurità e dell'atmosfera dell'ambientazione ma siamo lontani parecchio da quello che si può definire un buon italian giallo, un buon gotico, o comunque un buon horror. Finale a bordo piscina davvero trash dove le due vere menti criminali del film non subiscono ciò che in verità avrebbero meritato mentre muoino solo donne nella gloriosa tradizione del mero exploitation. Probabilmente sono stato più severo di quanto avrei dovuto con questa pellicola di Miraglia, il fatto è che si possono perdonare molte cose ad un film ma non la noia che si deve patire per vederlo. Non da buttare ma sicuramente neppure consigliato. Solo e solamente per patiti di cinema bis.

Noto all'estero come: The night Evelyn came out of the grave o The night Evelyn left the tomb o The night she arose from the tomb o Sweet to be kissed, hard to kill (USA e UK), L'appel de la chair (Francia), Die Grotte der Vergessenen Leichten (Germania).

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

"Sono animali che mi affascinano moltissimo. Così feroci, crudeli, insaziabili di carne e di sangue" Così Antonio De Teffè la vede riguardo alle volpi. Sarà...

Sempre De Teffè (ricordo nei panni di Lord Alan Cunningham) si vuole "isolare da tutto e da tutti", per questo decide abbandonare la campagna per andare ad abitare in città. Boh!

Alan (sempre lui) si fa un ciffro di bellone e poi si sposa la più cozza, ma al di là di questo, nel film si vengono a perdere le conseguenze delle premesse; ovvero, Lord Alan è un sadico che ha ucciso delle giovani donne. Nessuno ne parla più, lui non viene punito ed in conclusione viene dipinto unicamente come vittima di altri cattivi...and justice for all!

Lady Gladys Cunningham "deve" visitare la tomba di famiglia ed "ovviamente" lo "deve" fare di notte! Perché!?

exxagon fecit MMVI