La Frase dal Film:
"Monsters! Space people! Mad doctors! They didn't teach me about such things in the police academy! And yet that's all I've been assigned to since I became on active duty! Why do I always get picked for these screwy details all the time? I resign"*
Filmaccio di Edward D. Wood Jr. (Glen or Glenda? 1952; Bride of the Monster, 1955; Plan 9 from Outer Space, 1959), ovvero il “peggiore regista della storia”, di fatto non il suo film peggiore, nato dall’assemblaggio di due pilot televisivi girati nel 1957 (Final Curtain e The Night the Banshee Cried) ma mai andati in onda, più del girato nuovo. Il risultato, da alcuni erroneamente ritenuto il seguito del film del 1959 (a causa di riferimenti, ma si tratta di storie diverse), risultò perduto per diversi anni in quanto al disgraziatissimo Wood Jr. sarebbero serviti i soldi per pagare gli sviluppatori della pellicola ma al regista della pochezza quei soldi mancavano e così questo film rimase nell’oscurità. Nel 1983 l’esperto restauratore cinematografico Wade Williams scoprì “sullo scaffale” non solo Night of the Ghouls ma anche Orgy of the Dead (1965) sceneggiato da Wood Jr. William, da vero amante del cinema, riscattò economicamente i due film e li mise in circolazione divenendo il nuovo detentore dei diritti**. Agli occhi del pubblico questa pellicola, perduta e perdente, si mostra dunque decenni dopo. Fortuna o sfortuna vuole che La Notte degli Spettri sia meno baraccone di altri lavori di Wood, per alcuni critici il suo film più riuscito, se non altro perché il regista riesce a creare, più o meno volontariamente, una decente atmosfera horror in alcuni specifici momenti, ad esempio durante le apparizioni della Sposa in Nero. Quindi Night of the Ghouls risulterebbe quasi un B movie competente o, secondo il sottoscritto, quel minimo competente per non essere definito Z ma abbastanza indecente per essere definito B. Il tutto chiaramente partendo da una dimensione woodiana di fare cinema. Ovvio che la pellicola ha i suoi momenti peggiori: dialoghi iperbolici, il regular Criswell che appare, come in Plane 9 from the Outer Space, seduto nella bara ad introdurre la storia e a chiuderla con il ferale avvertimento (tradotto) “E ora torniamo nelle nostre tombe… Voi potreste unirvi a noi presto”. Del resto il lavoro di Wood, come suo solito, non gode del bene della linearità ma si configura più che altro come una somma poco coerente di scenette e situazioni in cui tornano personaggi e interpreti da film precedenti, come Paul Marco che interpreta il poliziotto Kelton, già visto in Bride of the Monster e Plane 9, e ovviamente il colossale Tor Johnson nei panni del minus habens Lobo, direttamente da Bride of the Monster, ma, attenzione, un Lobo differente da quello che si vede ne La Casa dei Mostri (1957). Finezze cinefile. Comunque filmaccio non per tutti i gusti; non essendo il peggio delle opere di Wood Jr. non mi sento di sconsigliarlo.
* Trad: "Mostri! Gente dello spazio! Dottori matti! Non mi hanno insegnato nulla riguardo a queste cose all'accademia di polizia! E nonostante ciò queste sono le cose che mi hanno assegnato da quando sono in servizio attivo! Perche vengo sempre scelto ogni volta per queste situazioni incasinate? Mi dimetto."
** Motivo per cui nei titoli di testa di questo vecchio film si legge che il copyright è datato 1983.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Nella stazione di polizia compare una foto del regista Wood Jr.