La Frase dal Film:
"Le ragazze quando muoiono si trasformano in gabbiani. Gridano e piangono. Sono gli spiriti delle ragazze sacrificate"
Film anche noto come La Notte dei Gabbiani o Terror Beach o I Cavalieri della Morte, tanto per confodere le idee; ma siccome l'uscita più recente in DVD porta il titolo La Notte dei Resuscitati Ciechi, rimaniamo su questo titolo. Ultima istallazione della tetralogia dei morti-ciechi di Ossorio dopo il fiacchissimo terzo episodio (La Nave Maledetta, 1973). Il regista rielabora un po' la faccenda ma non troppo, rimane in una location marittima come avveniva nel precedente film ma riporta i suoi templari alla dimensione della setta che fa sacrifici e richiede un tributo di sangue. Alla fine La Notte dei Resuscitati Ciechi è una sorta di mix riassunto di ciò che precedentemente era stato proproposto, ma riproposto con un discreto gusto. Come in una fiaba nera, i due protagonisti (per inciso attori peggiori dei comprimari) si trovano ad abitare in un paesino perso nello spazio e nel tempo su cui grava un'antica maledizione. La location è perfetta, il peasino abitato da anime malfidenti e intimorite dà a tutto il film un'atmosfera spettrale molto più riuscita di quanto fosse successo con il paese di Bouzano ne La Cavalcata dei Resuscitati Ciechi. La storia in sé è banale e la presenza dei resuscitati, il loro aspetto scheletrico e il loro lento incedere, almeno per chi conosce la saga di Ossorio, non è più una sorpresa. Rimane però interessante la poetica romanticità di questo borgo in cui una vergine deve essere sacrificata per tenere buono il "mostro" e lo spaesamento dei due protagonisti che sono nuovi a tale maledizione e non l'accettano con la medesima passiva rassegnazione degli autoctoni. In questa sinistra storia del "Andatevene finché siete in tempo" i morti ciechi di Ossorio recuperano lo smalto perso nel 1973 e chiudono i conti con una saga gotica che ha saputo unire differenti influenze (ghost story, filone medievale, vampirismo, satanismo, sex exploitation) e creare un tipo di zombie, il templare-cieco, decisamente originale. Rimane comunque un horror bis che difficilmente potrebbe piacere ai non amanti del cinema anni '70.
Preceduto da Le Tombe dei Resuscitati Ciechi (1971), La Cavalcata dei Resuscitati Ciechi (1973) e La Nave Maledetta (1973).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è stato girato ad Ampurias e Tossa de Mar (Cataluña), e a Talamanca del Jarama (Madrid).
La giovane attrice Sandra Mozarowsky, che nel film interpreta Lucy, famosa al tempo per la sua partecipazione in diverse pellicole exploitation, si suicidò il 14 settembre 1977 a 18 anni.