La Frase dal Film:
"Cosa dire di quanto accade in questa casa?! Si tratta solo di tanta, tanta inguaribile depravazione"
Girato assieme ad Emanuelle e le porno notti (1978) da Mattei con al fianco Massaccesi (Joe D'Amato) sia per la sceneggiatura che come secondo alla regia per le scene con la Gemser. La bella indonesiana passata alla storia del cinema bis con la sua Emanuelle nera (1975), è l'ospite ed illustratrice di tutta una serie di spettacoli e scene erotiche che dovrebbero mostrare le stranezze mondiali in fatto di sesso. Come spesso accadeva nel caso dei mondo-movies, molte delle situazioni presentate sono ricostruzioni di fatti, se non fatti del tutto inventati. Ad esempio uno dei night spacciato come londinese si trovava in realtà a Roma. E' il meno. Il problema fondamentale è che tutti i nudi e le stranezze presentate non sembrano così estremi allo spettatore moderno, sicché si perde la valenza scioccante, se mai ce n'è stata una. Rimane il valore pruriginoso, ma anche questo non è più lo stesso del 1977; oppure io con l'età mi sono raffreddato. Chi è in cerca di qualche visione di pelame stile vintage, però, rimarrà decisamente soddisfatto. La Gemser, la più bella donna che si veda nel film, ci racconta di un locale in cui, di fronte ad attenti avventori, una donna cerca di eccitare un alano decisamente disorientato e poco interessato alle attenzioni della desnuda. In altri locali si fa fucking live (amplesso pubblico); in altri ancora ci si spoglia e ci si mette i pattini per fare sesso e perdere contemporaneamente il grasso superfluo. L'impressione è che cadendo nudi su una pista di pattinaggio ci si faccia molto più male di quanto già non avvenga di solito. Poi c'è il mago Mandrake e la sua aiutante Narda (!) alla quale l'illusionista fa apparire in mezzo alle gambe un pene posticcio che tutto il pubblico vuole tastare per gustarne, probabilmente, la palese consistenza sintetica. Siparietto con immancabile lotta nel fango. Quindi veniamo a sapere che ad Amsterdam (e dove sennò?!) c'è una scuola di sesso nella quale gli studenti sono nudi e la prof insegna cose tipo "tecniche della lubrificazione"; interessante. Segue scena di punizione di una coppia di adulteri: evirazione e decapitazione palesemente finte ma si tratta pur sempre del piatto forte splatter de Le Notti Porno nel Mondo. La Gemser quindi ci parla di un tale Grande Omar che copula con una donna dietro l'altra in uno show al quale assiste una platea di donne esaltate (ci sono anche delle cheerleaders a gridare le giuste incitazioni). E' una sorta di gang bang al contrario; Omar da tutto se stesso e si ferma, svenuto, a quota 24. Verso la fine del film ci viene presentata anche Miss Butterfly che fa un numero incredibile, o almeno così doveva sembrare alla gente italica prima che arrivasse quell'immenso freakshow che è internet. Be', Miss Butterfly si inserisce delle palline bianche nella vagina e le ributta fuori. Capirai. A me poi è sembrato che la donna non se le infilasse ma le posizionasse solo in mezzo alle gambe e, stringendo le cosce, abbozzasse qualche passo di danza. Così sono capace anche io. La Butterfly poi, ben poco puccinianamente, si toglie le palline dal boschetto e le fa annusare alla platea; oltretutto questo al mio pubblico io lo avrei evitato. La Gemser conclude con un discorso ottimista, dicendo che dalle ceneri di una società balorda ne nasce sempre una più libera e più giusta (davvero?); si versa un bicchiere di J&B in bella mostra e dà un sorsone. Fine. Non ho inserito esattamente tutto ciò che è possibile visionare ne Le Notti Porno nel Mondo ma a grandi linee questo è ciò che di veramente succoso ha da offrire: il resto sono i soliti balletti da avanspettacolo e qualche giro brutto di prostituzione. Nel complesso non malaccio per chi ama i mondos ma neppure nulla di esaltante, si tratta chiaramente del tentativo mixare differenti correnti (documentario erotico alla Mondo di Notte, 1960, mondo classico stile Mondo Cane, 1962, e shock exploitation da Ultime Grida dalla Savana, 1974) alla luce delle nuove possibilità hard sorte in seguito all'uscita di Gola Profonda (1972); da quel dì della savana e dei selvaggi non fregò più nulla a nessuno. Inoltre il genere mondo nel 1977 era già in parabola discendente e Le Notti Porno nel Mondo nasceva stanco e si vede. Comunque scordatevi di vedere il "porno" che promette il titolo, è tutto pelame e ciondoloni alla buona.
Noto all'estero come: Emanuelle - Sinnlichkeit hat tausend Namen (Germania), Mondo erotico (UK), Sexy Night Report (USA), As Noites Pornôs no Mundo (Brasile), Las noches porno del mundo (Spagna).