La Frase dal Film:
"Plinio il Vecchio, da giovane, come si chiamava?"
Terribile horror finanziato con le sovvenzioni del Ministero del Turismo e dello Spettacolo, tanto per dire che misera fine possano fare i soldi dei contribuenti. Il film doveva intitolarsi La Forza del Male ma con un'inspiegabile colpo di coda si passò a Notturno con Grida, scelta bizzarra dal momento che tutta la storia si svolge di giorno. La speranza sarebbe quella di trovarsi davanti ad un giallo all'italiana e invece si tratta di un horror paranormale con un gruppo di protagonisti assolutamente sgradevoli che si aggirano per i boschi il tempo necessario per sfiancare lo spettatore (la scenografia non si sa cosa sia); poi, quando del tutto disinteressati si volge lo sguardo altrove, succedono delle cose arcane e senza Dio, spunta un fantasma che è anche la Morte e il sipario si chiude. Era ora. Gastaldi è riuscito meglio nel lavoro di sceneggiatore dal momento che i film che ha diretto sono pochi e dimenticabili, mentre penna alla mano ha dato vita a prodotti interessanti: Così dolce... così perversa (1969), Le Foto proibite di una signora per bene (1970), Lo Strano vizio della Signora Wardh (1971), Tutti i colori del buio (1972), Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer? (1972) e molti altri. Alla regia collabora Vittorio Salerno, fratello del noto attore Enrico Maria, con una carriera di regista sceneggiatore meno brillante di Gastaldi. Quest'ultimo, nella forma più classica di nepotismo e raccomandazione, fa recitare come protagonista sua moglia Mara Maryl, al secolo Mara Chianetta, che a dire un'ovvietà non è certo Maryl Streep. Poi c'è Gerardo Amato che è fratello di Michele Placido e Gioia Scola figlia del regista Ettore Scola. Sembra di stare in RAI. Per fortuna la presenza di Luciano Pigozzi, il Peter Lorre italiano, riporta alle produzioni bis più classiche. Nel film, Pigozzi ha il ruolo di un filosofo-cattolico che ammorba tutti con stupori spirituali e citazioni latine; qualcuno fa da contraltare con battutine di classe quali "Naturae miraculum ce l'abbiamo in culum!". Non è il massimo. L'audio in presa diretta dà un'atmosfera da recita oratoriale. Non che io abbia prestato tutta la mia attenzione alla storia ma il soggetto mi è parso confuso ed insipido: c'è di mezzo il solito omicidio di amore/interessi però poi salta fuori il fattore soprannaturale. Tutti recitano pietosamente. Pochissimo sangue, zero paura, noia agli estremi. Sì, è un po' strano dopotutto ma io lo sconsiglio senza mezzi termini.
Noto all'estero come: La force du mal (Francia), The Force of Evil (USA e UK). Entrambi i titoli riprendono quello che era il titolo provvisorio quando la pellicola era in lavorazione (La forza del Male).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Ai tempi l'incasso nelle sale fu di circa 200.000 lire (circa 100 euro). Capisco.
Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.