TRAMA

Olga (Audrey Campbell), la donna dalla frusta facile, è al soldo del Sindacato, una spietata associazione a delinquere. Fra sadismo e relazioni lesbiche, la carriera di Olga subisce un arresto quando un gruppo di abusate le si rivolta contro.


OLGA'S GIRLS
titolo or.: Olga's Girls - USA - 1964 - 70' - b/n

di Joseph P. Mawra

GENERE
KINKY - ROUGHIE
IN BREVE
Vista mezz'ora visto tutto il film e visti pure gli altri due film. Ha un suo valore storico ma cheppalle!!!
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: ""Tramps, lousy tramps…every one of them"*

Uno dei film del trittico di Olga, personaggio proto porno BDSM, portato nei cinema grindhouse da Mawra (al secolo Jose Prieto) e prodotto da George Weiss, lo stesso che aveva finanziato l'esordio di Ed Wood Jr. (Glen or Glenda, 1953). Insieme a Olga's House of Shame e White Slaves of Chinatown, Olga's Girl rappresenta un terzo del lavoro di riprese compiute nel 1964 da Mawra e poi tagliato e montato per ricavarci tre pellicole. Influenzate dai lavori artistico-bondage di Irving Klaw, i film di Olga ripetevano sempre la stessa storia: Olga è una dominatrix europea al soldo di un'organizzazione malavitosa che instrada le donne nel giro della prostituzione e arrotonda con la droga. Si tratta ovviamente di una trama minimale atta a reggere quasi un'oretta e mezza di tripudio sadomaso che piace praticamente solo ai feticisti del genere. A chi non piace, '70 minuti di torture alla buona e di recitazione scarsona inserite in un abbozzo di sceneggiatura sono tante da reggere. A parte qualche sparuto picchettaggio davanti ai cinema newyorkesi organizzato dalle anime candide che vedevano nel lavoro di Mawra un concentrato di nequizie, il pubblico dei grindhouse cinema apprezzò decisamente, d'altronde le disperate malefatte di Olga rappresentavano tutto il porno possibile per coloro che non fossero introdotti in giri underground. Sfruttando il filone della leggenda urbana della tratta delle bianche (storiaccia molto popolare a partire dagli anni '30 fino agli '80), Mawra struttura la sua pellicola kinky come un falso documentario che illustra il destino delle povere donne sfruttate da "The Syndacate", il giro brutto in cui Olga spadroneggia. In Olga's Girl c'è anche un cenno di "revenge" anni prima del R&R, dato che le donne torturate si organizzano per somministrare alla torturatrice Olga la sua stessa medicina; ma Olga è la dominatrix e quindi c'è poco da fare. Il plot ha la stessa consistenza di un'ombra, mentre la lenta voce narrante che illustra le torture di Olga e il giro della droga appoggiato dai comunisti (?) fa a pugni con le farsesche immagini di tortura che saturano tutto il film. Naturalmente grandi riprese di tette dall'alto, dal basso da destra e sinistra. Il film ha un suo valore storico, visto adesso però ci vuole un certo coraggio o del tempo da perdere. Del trittico basta vederne uno, gli altri due sono identici; tra l'altro basta vederne mezz'ora (o anche meno) per farsi una lucidissima idea di tutto il resto del film. Alcuni sostengono che delle tre pellicole Olga's Girl sia la migliore, in cosa non si capisce, ma dovendo scegliere a caso va benissimo seguire il consiglio degli espertissimi del grindhouse.

* Trad.: "Vagabonde, ignobili vagabonde... ognuna di loro!"

eXXagon fecit MMX