Questo Oscar Insanguinato è
uno dei rari film che riescono nell'impresa di conciliare
l'orrore con il comico, riuscendo a deliziare pubblico e
critica, il tutto confezionato in un prodotto impeccabile
a partire dalla performances degli attori. Soprattutto quella
del superbo Price. Il film è di gusto decisamente
inglese (vedendo la faccia di Miss Marple/Hickson, e tutti
gli altri caratteristi presenti nella pellicola) ed ha la
sua forza, oltre che in Price, nelle trovate omicide del
folle Lionheart che confonde realtà e finzione, vita
e teatro, e che si ispira a Shakespeare ed alle sue opere.
Così vediamo Morley a cui vengono fatti mangiare
i suoi adorati cagnolini (come al Tito Andronico
i figli), ad un altro critico viene staccata la testa (come
avviene nel Cimbelino), in più recita il
lamento per Cordelia alla figlia. Il film è ricco
di episodi sanguinolenti ma marcati sempre da una vena ironica
e questa è la particolarità ed il pregio di
questo prodotto. Va detto che il film ricalca la struttura
di un film recitato precedentemente da Price (L'abominevole
dottor. Phibes, 1971) e benché non aggiunga stile al superbo film del '71 aumenta notevolmente il tasso di sangue. Le musiche
di Lewis passano da dei momenti di lirismo a dei pezzi che
sottolineano beffardamente le imprese più abbiette.
Gli ambienti molto diversi in cui si ha l'occasione di imbattersi
nella visione (teatri, cucine, centri estetici,...) rendono
il film visivamente ricco e danno la possibilità
all'affascinantissimo Price di fare davvero dei numeri da
circo. Il lavoro di quest'uomo non è mai stato abbastanza
valutato, visti anche i miserrimi passaggi televisivi dei
suoi film, mentre invece meriterebbe il suo giusto posto
nell'empireo dei grandi attori. All'interno del sottogenere
black-comedy Oscar Insanguinato è di certo
uno dei prodotti di maggior rilievo. Ovviamente da vedere.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Furono usati più di 25 litri di
sangue finto per realizzare gli otto omicidi che si vedono
nel film.
Il nascondiglio di Lionheart era il teatro
Putney Hippodrome, costruito nel 1906, ed operativo per
quarant'anni prima di essere chiuso e usato come locations
per questo film.
Price stesso considerava questo film il
suo preferito fra quelli che aveva fatto.
Durante la produzione del film Price si
innamorò di Coral Browne. I due si sposarono.