TRAMA

Alle idi di marzo, un critico teatrale è chiamato ad occuparsi di uno stabile decrepito che posside a Londra ma è tutta una scusa per farlo fuori. L'omicidio è voluto da Edward Lionheart, un attore shakespeariano creduto morto dopo il suo volo giù da un palazzo sui bordi del Tamigi. Lionheart ora vive in un teatro abbandonato e medita e mette in pratica una tremenda vendetta nei confronti dei critici che non gli hanno attribuito il giusto valore ed il dovuto premio. La figlia di Lionheart è una delle prime sospettate mentre gli omicidi si susseguono in una maniera che inscena i drammi del Bardo di Inghilterra.


OSCAR INSANGUINATO
titolo or.: Theatre of Blood - UK - 1973 - 104min - Colore

di Douglas Hickox

GENERE
BLACK-COMEDY
IN BREVE
Una splendida commedia nera con tocchi gore, un Price superlativo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Questo Oscar Insanguinato è uno dei rari film che riescono nell'impresa di conciliare l'orrore con il comico, riuscendo a deliziare pubblico e critica, il tutto confezionato in un prodotto impeccabile a partire dalla performances degli attori. Soprattutto quella del superbo Price. Il film è di gusto decisamente inglese (vedendo la faccia di Miss Marple/Hickson, e tutti gli altri caratteristi presenti nella pellicola) ed ha la sua forza, oltre che in Price, nelle trovate omicide del folle Lionheart che confonde realtà e finzione, vita e teatro, e che si ispira a Shakespeare ed alle sue opere. Così vediamo Morley a cui vengono fatti mangiare i suoi adorati cagnolini (come al Tito Andronico i figli), ad un altro critico viene staccata la testa (come avviene nel Cimbelino), in più recita il lamento per Cordelia alla figlia. Il film è ricco di episodi sanguinolenti ma marcati sempre da una vena ironica e questa è la particolarità ed il pregio di questo prodotto. Va detto che il film ricalca la struttura di un film recitato precedentemente da Price (L'abominevole dottor. Phibes, 1971) e benché non aggiunga stile al superbo film del '71 aumenta notevolmente il tasso di sangue. Le musiche di Lewis passano da dei momenti di lirismo a dei pezzi che sottolineano beffardamente le imprese più abbiette. Gli ambienti molto diversi in cui si ha l'occasione di imbattersi nella visione (teatri, cucine, centri estetici,...) rendono il film visivamente ricco e danno la possibilità all'affascinantissimo Price di fare davvero dei numeri da circo. Il lavoro di quest'uomo non è mai stato abbastanza valutato, visti anche i miserrimi passaggi televisivi dei suoi film, mentre invece meriterebbe il suo giusto posto nell'empireo dei grandi attori. All'interno del sottogenere black-comedy Oscar Insanguinato è di certo uno dei prodotti di maggior rilievo. Ovviamente da vedere.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Furono usati più di 25 litri di sangue finto per realizzare gli otto omicidi che si vedono nel film.

Il nascondiglio di Lionheart era il teatro Putney Hippodrome, costruito nel 1906, ed operativo per quarant'anni prima di essere chiuso e usato come locations per questo film.

Price stesso considerava questo film il suo preferito fra quelli che aveva fatto.

Durante la produzione del film Price si innamorò di Coral Browne. I due si sposarono.