TRAMA

La giovane e rampante Angela (Rachel Nichols) lavora fino a tardi la notte della vigilia di Natale nel suo ufficio all'Arcadia Building di New York City. Proprio quando è pronta ad andarsene e quando ormai l'edificio è deserto, Angela viene fatta prigioniera dalla guardia giurata che controlla i garages, Thomas (Wes Bentley). Il giovane uomo è un folle che vorrebbe "solo essere suo amico". Angela deve scappare da quel posto ma la cosa naturalmente non è semplice.

 


P2 - Livello del Terrore
titolo or.: P2 - USA - 2006 - 98' - Colore

di Franck Khalfoun

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
E' stato un flop terribile al botteghino ma P2 non è un film senza meriti. Non è un capolavoro ma meritava più credito.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Angela, io volevo solo che fossimo amici. Io sono solo, sono sempre solo. Perché, perché non possiamo passare un po' di tempo insieme? Angela aspetta, aspetta... Perché? Perché? Perché non possiamo essere amici? Perché non possiamo passare insieme il Natale? Mi hai sentito, stupidissima troia del cazzo!"

Terribile floppone natalizio per questo film con un titolo che fa pensare a Licio Gelli. Ma non preoccupatevi, non fa così paura. Il flop al botteghino fu immeritato perché P2, pur non essendo un capolavoro dell'horror, ha molta più dignità di diverse altre pellicole del genere che hanno svuotato le tasche del pubblico al cinema. Dietro alla mdp uno sconosciuto Franck Khalfoun al suo primo lungometraggio, precedentemente attore in Alta Tensione (2003) di Aja. Ed è proprio Alexandre Aja a scrivere P2 insieme al suo fido Gregory Levasseur dopo lo sdoganamento con il film del 2003 e il discreto successo del remake Le Colline Hanno gli Occhi (2006). P2 ha un plot che chiaramente sta in scia alle moderne pellicole horror di sequestro e sevizia che derivano da Saw (2004) ed è diviso in tre parti ben definibili. La prima parte è il preambolo, che dura una ventina di minuti e ci dà l'idea di che persona è Angela e dell'ambiente in cui si muove. Angela non è la persona più simpatica della Terra, cio ché seguirà pare un contrappasso rispetto alla sua smania lavorativa e alla sua indifferenza verso i veri affetti. Si dà da intendere nel prosieguo che l'esperienza trasformerà in meglio la donna. La seconda parte è quella più brutale, con Angela nelle mani dello squilibrato Thomas che, per amore o quello che pensa possa essere l'amore, punisce un collega che c'aveva provato con Angela. La scena dell'uccicione del collega è particolarmente cruenta e ben realizzata, anche sul piano effettistico. In questo secondo blocco il film funziona bene a livello di ritmo e tensione, anche se a poco a poco la storia si trasforma in quella caccia fra gatto e topo che caratterizzerà la terza parte. In quest'ultima i due protagonisti si nascondono e inseguono per i vari piani e anfratti del garage, facendo uso di telecamere, ascensori e cellulari, con una strizzatina d'occhio alle ultime tecnologie. Angela, a sorpresa, riesce a chiamare la polizia (e si rompe un unghia nel prendere il cellulare in una scena che scatena nello spettatore molta più reazione rispetto allo splatter ostentato!), la polizia arriva ma non trova quello che dovrebbe. E' a questo punto che il film rivela le sue qualità. Prima di tutto Angela non fa cose insensate durante lo svoglimento, fa più o meno quello che farebbero tutte le persone di criterio in una situazione simile. Secondo, la polizia che entra nel garage non si limita a qualche sguardo vago e a parlare di ciambelle, né crede immediatamente alle giustificazioni di Thomas. Controlla con attenzione gli ambienti, solo che, siccome siamo in un film, non guarda nel posto giusto. Ovviamente nella concitazione del finale e nella progressione della tensione, P2 perde di verosimiglianza e tende ad esagerare ma, come detto, siamo in un film horror e l'eccesso è contemplato e in qualche modo apprezzato. L'atmosfera sinistra e orrorifica però scema e il tutto si trasforma definitivamente in un thriller incentrato sui tentativi di Angela di recuperare la libertà. La fine è prevedibile. P2 cerca di inserire l'orrore in un ambito di quotidianità, senza ricorsi al soprannaturale ma facendo solo appello alla pericolosa natura umana che è palese in Thomas e che si affaccia in Angela quando sarà allo stremo. Non per nulla Thomas ha l'aspetto del bravo ragazzo e non dello psycho killer sbrindellato e senza denti; il suo volto lindo (anche un po' troppo) dovrebbe giocare in contrasto con la sua natura, così come inserire l'orrore nei comunissimi garage dovrebbe far più orrore proprio per dissonanza. Chissà se dopo aver visto il film qualcuno che ha la macchina nei parcheggi sotterranei si guarderà alle spalle? Questo deve aver pensato Aja scrivendo P2. I risultati al botteghino, più bassi dei soldi investiti per la produzione del film, non lasciano dubbi sul fatto che la gente entrando in un garage pubblico continuerà ad essere soprattutto preoccupata di poter trovare un parcheggio senza dover girare mezz'ora. P2 forse non vale neppure l'acquisto però non meritava neppure l'affossamento subìto. Probabile che la location claustrofobica e limitata e il gioco fra soli due attori non abbiano esaltato il pubblico. Il regista però ha saputo gestire bene la materia affidatagli e il film è più che dignitoso. Non è un horror ricercato e la sua natura semplice e lineare potrebbe trovare l'interesse dello spettatore mainstream. Valido per una "proiezione" in seconda serata.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 8 milioni di dollari e ne ha incassati in tutto il mondo 7,7.

E' stato girato, in due mesi e solo di notte, in un vero garage di Toronto.

Per la protagonista furono realizzati 14 vestiti bianchi identici, ognuno progressivamente più rovinato dell'altro. Il disegno del vestito è studiato appositamente per esaltare il seno florido della Nichols.

Furono usati 3 cani differenti per il ruolo dell'unico rottweiler.

All'inizio del film si nota che il quadrante del cellulare di Angela riporta la scritta del gestore Telus. Questo gestore serve il Canada e non New York City.

La BMW di Angela ha una traga dello stato di New York che è fuori legge dal 2002. La sua targa è rossa, bianca e blu con la statua della libertà ma dal 2000 quelle targhe sono state sostituite in favore della targhe blu e bianche con l'obligo di aggiornarsi entro il 2002. Tutte le altre macchine del film hanno la targa corretta.

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