La Frase dal Film: "Come
si fa a fermare qualcosa che non è del mondo cui
noi apparteniamo"
Il film brutto ci sta dentro, questo si sa, ma non quando
si vuole prendere sul serio e quando diventa di una noia
abissale. Cozzi stesso afferma "La produzione
voleva farne un supersplatter ma poi, all'atto pratico,
De Angelis economizzò su tutto e, di conseguenza,
il film è risultato una nullità assoluta
girata in sole tre settimane e mezzo. E' stato un incubo,
senza dubbio il film più povero della storia del
cinema!" (da Spaghetti Nightmare in Stracult,
Giusti, 2004). Se lo dice anche il regista... La
telecamera scarrella malferma, i bagliori elettrici sono
degni di Fantaghirò, le luci sono troppo fioche
e l'uso del blu in certe scene (vista anche la presenza
della Nicolodi) mi dà l'idea di una vaga scoppiazzatura
di Inferno di Argento, ma siamo
ad anni luce. La cantante non ce la fa a parlare con un
tono di voce normale, urla e basta dall'inizio alla fine;
al doppiaggio hanno fatto un lavoro pietoso. La Nicolodi,
che come sceneggiatrice si è scelta il ruolo più
interessante, ha un tibro di voce insopportabile alla
Amanda Lear. La presenza di Pleasance, presenza intelligentemente
rarefatta in tale catastrofe, non può certo fare
miracoli. Il concetto del film poteva anche essere interessante
ma la recitazione ed il resto atterrano il tutto senza
nessuna pietà. Hanno buttato via una buona idea.
E ora elenchiamo alcune chicche.
- La partitura viene consegnata in una valigetta che
per aprirsi necessita di una combinazione a tre cifre,
vi lascio immaginare quali possano essere...(vedi
sotto).
- Qui faccio un mini-spoiler ma non preoccupatevi
che non vi rovino la festa. Quando lo spirito di Paganini
muore (!) perché colpito da un raggio di sole
che sorge all'alba (ma che è...Dracula?), la
cenere che rimane sul pavimento ha la forma di una
chiave di violino!!!
- La stanza dove si svolge una delle scene clou ha
scritta suoi muri la formula della relatività
e lì vicino c'è appesa una foto di Einstein,
questo, suppongo, per sottolineare l'idea del balzo
dimensionale, lo spazio, il tempo...vabbé....
- C'è la presenza di Luana Ravegnini, la qual
cosa dà un tocco aggiuntivo di trash.
- E, chicca delle chicche, il pezzo rock che sentite
all'inizio è la copia spudorata di "You
give love a bad name" di Bon Jovi. Strachicca:
la produttrice si incazza perché dice che quello
è un pezzo orribile e che "io so capire
subito quando un pezzo è da hit-parade".
Comunque deve essere tutta una gag visto che le musiche
sono di Vince Tempera e lui conosceva bene Bon Jovi.
Suppongo.
Insomma, concludendo: niente spaventi, pochissimo
sangue, zero culi al vento, nessuna battuta trashona,
solo una recitazione incartapecorita o, al massimo,
insensatamente patetica; nulla di nulla che possa
elevare a trash cult questa noia. Ecco il trash più
deteriore.
MI VUOI
COGLIONARE?! ovvero...Se
la casa è stregata, perché vai in cantina?!
La Nicolodi è faccia a faccia con lo spirito
maledetto di Paganini e, in tal guisa, si rivolge
ad esso "Spirito del male, ti detesto!".
Quale audacia!
La casa è stregata, ormai è ovvio.
Si forma una voragine nel pavimento in una stanza
dove hai appena trovato i resti di un tuo amico. Tu
che fai?! Entri nel buco ed esplori i reconditi recessi
della casa, of course!
Perché Pleasance butta i soldi giù
dalla torre di piazza San Marco? Cioè, buttali
pure, ma perché salire su una torre?
Stai comperando una partitura misconosciuta di Paganini,
musicista notoriamente sciroccato; la partitura ti
viene consegnata da un tizio losco dentro una 24ore
con combinazione 666, mentre il tipo che te la vende
sogghigna compiaciuto. Il tutto nella cornice di un
rudere. Ma non ti accorgi che stai per metterti nei
casini?!
La tua simpatica figlia gioca con il phon ai bordi della
vasca da bagno mentre tu sei dentro la vasca a farti
il bagno. MA NON LE DICI NULLA!!!???