TRAMA

Katy (Nieves Navarro) vede involontariamente un uomo che pugnala una donna in un appartamento. Il ragazzo di Kitty, Alberto (Robert Hoffmann) all'inizio è scettico ma poi si arrende all'idea che quella è solo una delle vittime di un killer che come caratteristica ha quella di essere zoppo e di girare con un bastone. L'ispettore Merughi (George Martin) vorrebbe prendere il killer usando Katy come esca.


PASSI DI DANZA SU UNA LAMA DI RASOIO
(ITALIA/SPAGNA - 1973 - 85min - Colore)

di Maurizio Pradeaux

GENERE
ITALIAN GIALLO
IN BREVE
Non originale ma esemplificativo del genere
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Santillo?!" "Agli ordini, Commissà!" "E questo sarebbe il tizio che all'interrogatorio non sapeva niente?" "Eppure l'abbiamo spremuto come un limone" "Usiamo il torchio la prossima volta, perché il succo gli è rimasto dentro"

Giallone che ha i suoi perché nel modo in cui ha fatto tesoro dello stile del genre: assassino guantato con arma bianca, omicidio spiato inavvertitamente da una persona che si troverà suo malgrado coinvolta, omicidi violenti, J&B, un elemento comico, belle donne nude, tutti sospettati, movente delirante. Il solito giallo, viene da dire, ma io dico: "il vero giallo all'italiana". Passi di danza su una lama di rasoio non è un bel film, la regia in sé non è ispirata, eppure se qualcuno volesse cominciare a guardare italian gialli e iniziasse da questo film avrebbe chiari tutti gli elementi del genere. Per esetensione del concetto è chiaro che un appassionato di questo tipo di film non potrà non apprezzare questa pellicola. Apprezzare, non esserne entusiasta, comunque. Il ruolo principale va alla mitica Nieves Navarro (Le foto proibite di una signora per bene, 1970; La morte cammina con i tacchi alti, 1971; Tutti i colori del buio, 1972; La morte accarezza a mezzanotte, 1972) un'attrice spagnola con una sua particolarissima carica umana e sensuale. Non era bella in modo assoluto, ma sapeva essere maliziosa con un solo sorriso; peccato che il cinema l'abbia dimenticata così infretta o forse è stata lei a gestire male la sua professione scegliendo pellicole che non hanno fatto che svalutarla. In effetti il suo debutto a 32 anni nel mondo del giallo è stato un po' tardivo, ma Nieves Navarro sapeva rubare la scena a giovinette molto più "fresche" ma molto meno carismatiche di lei. La prova in questo film, in cui Anuska Borova (nei doppi panni di Linda e Silvia Arrighi), per quanto più bella, viene "schiacciata" dalla presenza della Navarro; per inciso la Borova come attrice è scomparsa nel nulla e sembra non aver partecipato più a nessuna produzione cinematografica. Al fianco della Navarro sta Robert Hoffmann (Ragazza tutta nuda assassinata nel parco, 1972; Spasmo, 1974) che non ha il carisma di un George Hilton, ad esempio, ma va bene lo stesso. Passi di danza su una lama di rasoio ha qualche buona scena di omicidio, manca delle fiammeggianti scenografie tipiche delle pellicole anni '70 ma viene arricchito da un buono score musicale composto da Pregadio, proprio quello de "La Corrida". Alcune scene hanno dell'insensato, come ad esempio la Navarro che, sotto protezione della polizia, si deve spacciare come puttana e battere sulla strada per adescare il killer (chi lo farebbe?!). Memorabile l'intervento comico-trash di Asdrubale Magno padrone di una ditta di pellettria che ha una perversa idea pubblicitaria. Ma tant'è. In definitiva, Passi di danza su una lama di rasoio non è un giallo originale ma è un giallo all'italiana con tutti gli elementi canonici, ognuno al proprio posto. Esemplificativo, direi.

Noto all'estero come: Death carries a cane o The tormenter o Maniac at large o Devil blade (USA e UK), Pasos de danza sobre el filo de una navaja (Spagna), Die Nacht Der Rollenden Köpfe (Germania).

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