La Frase dal Film:
"Criogenetica. In tutte le camere mortuarie si occupano di questo ora. Pensano che si possano svegliare fra 200 anni con dei corpi nuovi" "Bisognerebbe arrendersi all'evidenza, non vi pare?!"
Terzo film della serie iniziata nel 1979 da Coscarelli con Fantasmi e proseguita nove anni dopo con Phantasm II. Proprio per il modesto risultato al botteghino di quest'ultimo la Universal, che l'aveva prodotto, decide che l'unica cosa che avrebbe potuto fare per un terzo episodio era di distribuirlo, sempre che Coscarelli trovasse i soldi per realizzarlo. Il regista non solo trova quel po' di soldi necessari ma, senza le restrizioni e le direttive di una casa cinematografica pendente sulla testa, fa tutto quello che vuole: per prima cosa ingaggia A. Michael Baldwin che ritorna nel ruolo di Mike dopo 14 anni. Concluso il film, la Universal temporeggia prima di distribuirlo per poi rilasciarlo nel 1994, distribuendolo poco e male; nel 1995 il film è già sullo scaffale della videoteca. Peccato, perché Coscarelli nel film aveva iniettato parecchie novità. In Phantasm III viene spiegata l'origine delle sfere (che contengono i cervelli rimpiccioliti delle persone rapite) così come l'origine dei nani incappucciati, viene rivelato che il Tall Man fa parte di un'invasione aliena ultradimensionale e che è legato a Mike perché Mike, in pratica, è uno dei suoi. Oltre all'attore Reggie Bannister che assume sempre di più un ruolo centrale, vengono introdotti due personaggi curiosi: l'orfano Tim che sta in una casa piena di trappole e si difende con un frisbee armato di rasoi, e Rocky una donna afro che dà un certo tocco black-exploitation e una carica action alla pellicola. Manca però nel film, anche se non del tutto, l'atmosfera surreale e funerea che aveva caratterizzato le pellicole precedenti che poi era l'elemento migliore. Il film presenta un numero maggiore di scene girate in pieno giorno e diversi quadretti comici non particolarmente riusciti che, fra le altre cose, danno al film un'aria un bel po' anni '80. Coscarelli dà spiegazioni e inserisce novità ma la trama in sé non sembra subire grosse variazioni, oltretutto spinge per rimettere davanti alla mdp Michael Baldwin ma poi lo tiene fuori dalle riprese per due terzi della durata del film. La verità è che di questi seguiti nessuno sentiva una vera necessità, a parte ovviamente Coscarelli che è legato alla malefatte del Tall Man come la mamma al suo scarrafone. Film vedibile senza troppe contro-indicazioni, però solo da chi ha visto i precedenti Phantasm sennò non si capisce nulla.
La saga prosegue con Phantasm IV - Oblivion (1998).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 2.500.000 $ ed è stato girato fra il 7 gennaio 1993 e l'11 marzo dello stesso anno.
Fu girato un finale alternativo mai utilizzato. In questo Reggie e Tim visitavano l'Alaska. Reggie scavava una piccola buca nel ghiaccio e Tim metteva nella buca un contenitore con dentro la sfera dorata del Tall Man. Reggie poi piazzava una placca di metallo sulla buca per sigillarla e sulla placca si leggeva "Qui giace il Tall Man. R.I.P.". Fatto questo Reggie diceva: "Ora tutto quello che abbiamo da fare è preoccuparci del riscaldamento globale". Quindi i due se ne andavano.
Oltre al ruolo del Tall Man, Angus Scrimm nel film compare nei panni del dottore che controlla il riflesso pupillare di Mike. L'infermiera che si vede a fianco è l'attrice Kathy Lester, la "Lady in Lavender" di Fantasmi.
Jennifer Bross, la moglie dell'attore Baldwin, compare nel film verso l'inizio nei panni di un'infermiera dietro la scrivania che accoglie Reggie mentre ascolta il walkman.
Alcuni sets furono costruiti in un magazzino che prima era un vivaio di uova.
Alcuni interni del cimitero furono girati in un vero cimitero: l'Angels Abby Mausoleum di Compton (California).
Questo è il primo film della serie a fare uso di alcuni effetti digitali.
La scena del "volo" della Cadillac rosa nacque da un fraintendimento. Coscarelli voleva un piccolo ribaltamento seguente ad una guida che non superasse i 30 km/h, mentre lo stuntman Bob Ivy riuscì a far volare la macchina in quanto aveva capito che la velocità doveva essere di 110 km/h.
Per la prima ed ultima volta nella serie si dà un nome ai nani incappucciati e alle sfere: i primi sono definiti "lurkers" (coloro che stanno in agguato), mentre le seconde sarebbero le "sentinels", (le sentinelle).