TRAMA

Jennifer (Jennifer Connelly) arriva in Svizzera per soggiornare in un rigido collegio femminile. I suoi problemi di sonnambulismo la mettono da subito nei guai, dal momento che una notte, uscita di camera in stato di trance, assiste all'omicidio di una studentessa. Oltre a questo, Jennifer sembra possedere poteri telepatici che la mettono in contatto con gli insetti, cosa che non piace a nessuna persona all'interno del collegio. Supportata da un entomologo locale (Donald Pleasence) cercherà di trovare il killer che si aggira nella zona.

 


PHENOMENA
(ITALIA - 1984 - 110min - Colore)

di Dario Argento

GENERE
HORROR - THRILLER - MYSTERY
IN BREVE
Sulla falsa riga di Suspiria (1977), Argento spazia nel paranormale in uno degli ultimi film interessanti prima della parabola discendente
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Jennifer, dal Nuovo era giunta nel Vecchio Mondo e quella sarebbe stata la sua prima memorabile notte al pensionato femminile Richard Wagner"

Fra l'ortodosso giallo all'italiana Tenebre (1983) ed il barocco ed iperattivo Opera (1987) Dario Argento torna sul percorso di Suspiria (1977) con Phenomena, una fiaba nera in cui una verginale Jennifer Connelly intraprenderà un percorso di crescita/scoperta affrontando "il mostro", nemesi della sua purezza. Incurante di una logica narrativa e di un plot lineare (entrambe cose sempre abbastanza snobbate dal regista romano) Argento costruisce un horror in cui l'elemento naturale (vento, acqua, animali) e quello paranormale hanno un ruolo centrale, spostando definitivamente le tematiche verso i lidi del "magico". In questa impresa viene supportato dalla Nicolodi, il cui stile recitativo lascia sempre perplessi, da Dalila Di Lazzaro (Il mostro è in tavola barone Frankenstein, 1973), da Donald Pleasence qui molto più a suo agio di quanto visto altrove (Paganini Horror, 1989) e, naturalmente, da una splendida Connelly (Labyrinth, 1986; Dark City, 1998; Dark Water, 2005). Argento dispensa orrore e gore ad alti livelli fin dall'inizio con l'uccisione e la decapitazione di sua figlia Fiore (Vera Brandt) ed in questo è supportato dal pregevole lavoro agli SFX di Sergio Stivaletti, il quale si rifà un po' a Poltergeist (1982) nella creazione della putrida piscina e al Tunnel dell'horrore (1981) nella realizzazione del viso del mostro, entrambi film di Tobe Hooper. Le musiche di Claudio Simonetti sono riuscite, meno forse quelle heavy metal degli Iron Maiden e dei Motorhead, troppo roboanti nelle scene che dovrebbero istillare paura. Come d'abitudine nei film del regista, l'elemento stilistico supera di gran lunga quello narrativo e così, anche in Phenomena, si rimane stregati più per l'attenzione dei particolari tipica di Argento che per lo svolgimento dei fatti, il che permette anche di sorvolare su evidenti incongruenze o leggerezze: davvero pregevole, a questo proposito, la ripresa del ferro da maglia che scivola dalle gambe dell'infermiera per conficcarsi in un gomitolo. d'altra parte occorre segnalare come Argento in questo film più che altrove compia un'analisi della famiglia moderna, dando anche "sostanza" alla pellicola. Jennifer ha un padre sempre assente e la madre si è allontanata da casa quasi senza salutarla, inoltre il melting-pot culturale presente alla scuola Richard Wagner pare sottolineare come Argento ponga un paragone fra quello che dovrebbe essere una buona famiglia e come, in verità, possa disgregarsi con gran facilità e portare danno ai figli. Il bambino mostro, figlio di una famiglia senza padre, è l'incarnazione di questo e delle problematiche famigliari che lo stesso Argento stava vivendo ai tempi. Da un punto di vista più "materiale", che allettrà maggiormente i gore-seekers, Phenomena regala notevoli esplosioni di violenza e carni putrescenti, il che porta a concludere che la visione del film sia poco indicata ai bambini o ai mainstreamers poco avvezzi allo splatter. Non fondamentale ma sicuramente da vedere e soprattutto da rivalutare.

Noto all'estero come: Creepers (USA)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato in Inglese e doppiato in italiano.

La maggior parte degli attori non inglesi si doppiarono in inglese per la versione USA e UK.

Nel 2001 stava per essere prodotto un sequel di Phenomena ma il progetto fu ritirato a causa di un contratto che Argento aveva con la Medusa.

I cagnotti furono creati mettendo nell'acqua la vermiculite (minerale simile alla mica) ed aggiungendo cioccolato liquido ed essenza di menta.

Il film fu filmato fra l'agosto 1984 e l'ottobre 1984.

Le locations del film furono: Elios Studios (Roma), Schwägalp (Svizzera), Thurfälle in Unterwasser (le cascate - Svizzera), Zurigo.

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