Non fatevi rapire dall'immagine gore in
basso, è l'unica scena, insieme a quella di un tipo
mozzato in due, che risollevi dalla melma questa pellicola
davvero squallida; se non altro si tratta degli unici due
momenti in cui i registi hanno osato osare qualcosa. Filmettone
da campus americano in trasferta che mette in fila giovini
di bella presenza ma poche speranze di aver successo nel
mondo del cinema. Da segnalare Lara Boyd Rhodes (nella foto),
quella che, nonostante le sue paure, sembra essere la vera
protagonista della pellicola, un vero bocconcino. Altro
nome quello di Jaime Pressly, forse qualcuno di voi la ricorda
nel video della canzone Girls of Summer degli Aerosmith
(è quella che lecca e stacca il simbolo della Mercedes
dal cofano di una macchina). Lasciando perdere gli attori
i quali, vista l'operazione globale, riescono anche a fare
un lavoro discreto (o forse è merito dei doppiatori),
e tornando a parlare del film, c'è da sbellicarsi...oppure
da piangere se avete speso i soldi del noleggio. Gli effetti
di CG, aggiunti solo in seguito come potete leggere più
sotto, sono generalmente malfatti (mi vengono in mente le
esplosioni scalettate stile Doom!), alcune volte fatti con
più cura ma inutilmente esagitati (che senso ha la
Pinata che rotea e svolazza come Tazman?!), altre volte,
e qui si parla di semplici SFX, tristemente squallidi e
mi riferisco alla "citazione dotta" dello sguardo
di Predator (la termografia). Notevoli, invece,
ma assolutamente inutili e fuori luogo i due tocchi gore/ultragore
della testa spaccata e del tipo troncato: non ha senso mettere
immagini così forti (e valide) in un filmetto inteso
come un prodotto homevideo di basso profilo. Piuttosto,
visto il tono del film, io avrei osato di più sul
piano sexy... e non lo dico per scherzare. Hanno fatto tanta
fatica per avere delle belle ragazze nel cast (anzi ci sono
solo quelle) e poi non mi fai vedere neppure un po' di pelo?!
Mi sfugge davvero il target di questa pellicola: giovanissimi?
Patiti dell'horror? Un DVD per le serate alcoliche delle
fraternity & sorority di Harvard? Non so. Non è
trash, non camp, non fa paura, non fa ridere, non si vede
un cacchio. Quello che vi posso dire è che questo
film è una boiata immane che va evitata sia dagli
appassionati che dal mainstream. Siete stati avvertiti.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
I registi non temono di mostrare i loro
volti: sono i due detectives alla fine del film.
Inizialmente il film non aveva effetti
digitali. Un attore dentro una tuta faceva la Pinata...che
tristezza. Il film fu ritenuto troppo poco spaventoso e
allora si decise di aggiungere le CGI.
MI VUOI
COGLIONARE?! ovvero...Se
la casa è stregata, perché vai in cantina?!
Davvero patetico.
Si sceglie di fare la scena dei "ragazzi fuori"
che si fumano una canna di nascosto. Benissimo, peccato
che la canna, o quello che hanno usato per girare, non viene
neppure accesa, o meglio, non fa fumo!!! Politically trash!
I ragazzi trovano
un cervo morto sull'isola. Un cervo morto su un'isola con
le palme?!?! Ma che è, LOST??!!
Verso la fine una
ragazza si rivolge alla Pinata per attirare la sua attenzione
e si rivolge a lei in spagnolo: "Ola, Yo quiero
Taco Bell". Molto divertente: la Taco Bell in
USA è una marca di prodotti alimentari messicani
tipo tortillas. Un po' come dire "Ciao, voglio
(o amo) le San Carlo".
Scusate lo spoiler...ma
la scena finale delle anime liberate è trash come
quella vista in Highlander. Però quello
è del 1986 e la cosa aveva un senso ed un gusto,
in Pinata fa solo pietà.