TRAMA

Gli alieni hanno deciso di distruggere la Terra perché la nostra anima bellicosa sta mettendo in pericolo tutto l'Universo. Avendo fallito in ogni precedente tentativo, mettono in atto il Piano 9: spazzare via l'umanità facendo risorgere dalla tomba i morti. Atterrati in un cimitero di Hollywood, riporteranno in vita tre morti: un ispettore (Tor Johnson), un vedovo (Bela Lugosi) e sua moglie (Maila Syrjäniemi).

 

Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.


PLAN 9 FROM OUTER SPACE
(titolo or.: Plan 9 from Outer Space - USA - 1958 - 78min - B/N)

di Edward Davis Wood Jr.

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
C'è chi lo ha eletto "Il film più brutto della storia". Forse è eccessivo, ma la pellicola dell'eccentrico Ed Wood è già un cult.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "And now, for the first time, we are bringing to you the full story of what happened on that fateful day. We are bringing you all the evidence, based only on the secret testimony, of the miserable souls, who survived this terrifying ordeal. The incidents, the places. My friend, we cannot keep this a secret any longer"*

Plan 9 from Outer Space, ovvero: il film più brutto mai fatto. Questo il singolare primato che più di un critico e più di un'associazione cinefila hanno riconosciuto a questo film di Edward D. Wood Jr, nacque nel 1980 con l'assegnazione del Golden Turkey Award, appunto come peggior film della storia. L'inettitudine con cui sono state girate le scene, i retroscena produttivi e le vite stesse delle persone che hanno partecipato a questo film sono tutti elementi che non hanno che accresciuto il mito negativo legato a questa pellicola. Ma è vero che Plan 9 è il peggior film mai girato? Sicuramente no, o almeno non più. Può essere che lo fosse nel 1958 ma l'accatastarsi fino ai nostri giorni di pellicole fatte dai videomakers indipendenti ed altre girate da pessimi registi e scadentissimi attori hanno fatto si che ci sia almeno una colonna da qua allo spazio profondo di pellicole ben peggiori del film di Wood Jr. Così, a direne una, mi viene in mente La croce dalle sette pietre (1987) di Andolfi. In ogni caso Plan 9 rimane il rappresentante paradigmatico di ogni produzione di serie Z. In termini di plot il film è un'incoerente accozzaglia di eventi, mal supportata da dialoghi deliranti. La recitazione è in genere o abborracciata o enfatica. Alcuni elementi del film sono rimasti nella leggenda. Le scene passano dal giorno alla notte in modo insensato. Alcuni set sono semplicemente dei teloni monocromatici tesi dietro l'attore (vedi il militare col binocolo), altre trovate sono deprimenti, come la cabina di pilotaggio dell'aereo con le cloches cartonate a forma di semicercio. Sopra ogni cosa ci metterei il primo UFO tenuto su da un visibilissimo filo. Il cast non era da meno. A parte la triste presenza di Bela Lugosi che morirà proprio durante i giorni di produzione, si ha in Plan 9 la mitica presenza di Vampira (Maila Nurmi, al secolo Maila Syrjäniemi) che crea una certa atmosfera con la sua scollatura a V di 40 centimetri e le sue unghie di 15: l'attrice diventerà una nota presentatrice "late night" di pellicole horror e denuncerà Elvira che negli anni '80 copierà il suo stile per una trasmissione tv simile. Altra presenza notevole quella del wrestler svedese Tor Johnson, già presente in altre pellicole di serie Z, che in Plan 9 veste i panni di uno zombi dall'occhio vitreo. Non male la presenza iniziale del narratore Criswell (al secolo Jerome Criswell), un soggetto che solo Ed Wood Jr. poteva tirare fuori dal cilindro. In effetti il tale Criswell ai tempi si guadagnò la fama di profeta sui giornali e nei talkshow predicendo una crisi petrolifera, vaticinando che qualcosa sarebbe successo a JFK nel 1963, e che Ronald Reagan sarebbe diventato il governatore della California; predisse anche che gli uomini avrebbero incontrato gli alieni negli anni '80, che Mea West sarebbe divenuta presidente degli USA e che il mondo sarebbe finito nel 1999, ma queste sono minuzie. Al centro del mondo affascinante di Plan 9 from Outer Space, naturalmente c'è il regista Ed Wood Jr., uomo eccentrico al quale Tim Burton dedicherà un biopic (biographic picture) nel 1994 (Ed Wood). Per rendere ai tempi interessante la visione del film sarebbero bastate le voci di travestitismo che riguardavano il regista: non solo Wood Jr. indossava biancheria intima sotto la divisa militare durante la Seconda Guerra Mondiale, non solo diresse Plan 9 indossando un golfino d'angora femminile con aggiunta di chiffon rosa, ma fu scaricato dalla sua novella sposina (Norma McCarty) la stessa notte di nozze quando la donna scoprì i suoi gusti in fatto di intimo (non essendo stato consumato il matrimonio, questo fu annullato meno di sei mesi dopo e così sulla carta Wood risulta essere stato sposato solo con Kathy Wood). Ma Wood Jr., genio e sregolatezza, non nascose più di tanto questa sua tendenza e la mise in scena con la pellicola Due vite in una (Glen or Glenda?, 1953). Sia come sia, Plan 9 from Outer Space rimane un film dai così pochi meriti tecnici da essersi guadagnato imperitura ammirazione dal cinefilo "da recupero stracultistico": un motivo più che valido per non perdersi questa chicca di serie Z. Anche l'acquisto può avere un suo perché.

*-trad: "E ora, per la prima volta, vi stiamo per offrire la cronaca completa di ciò che accadde in quel fatidico giorno. Vi stiamo per portare tutte le prove, basate solo su una testimonianza segreta, delle povere persone che sopravvissero a questo terrificante complotto. I fatti, i posti. Amici miei, non possiamo più tener celato questo segreto"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, costato circa 60.000 dollari, fu girato fra l'11 agosto 1956 e il 5 settembre 1956 a San Fernando (California) e ai Quality Studios di Hollywood (Los Angeles, California).

Il film fu colorizzato dalla Legend Film nel 2005. In questa versione, nella scena in cui Lugosi terrorizza la donna in casa, la fotografia sul muro della camera da letto è stata rimpiazzata con tecnica digitale con una foto con altra gente. Questa anomalia è visibile solo nelle stampe della Legend.

Filmati d'epoca che mostrano azioni militari sono stati utilizzati per inscenare l'attacco verso i dischi volanti. Però i lancia missili mostrati sono per attacchi terra-terra. In più, uno dei veicoli mostrati è un mezzo russo lancia Katyusha filmato nella controffensiva sovietica nella Seconda Guerra Mondiale.

Le astronavi aliene volano sui grattaceli della ABC, della CBS e della NBC.

Bela Lugosi girò la sua parte poco prima della sua morte e non era previsto nessun dialogo per lui. Edward Wood preparò lo script adattandolo ai girati nel cimitero e all'esterno della casa di Tor Johnson. Il rimpiazzo di Lugosi fu Tom Mason, il massaggiatore della moglie di Wood, che era più alto di Lugosi e che girò le scene con il volto coperto.

Il film fu finanziato da una chiesa battista e molti membri del cast si fecero battezzare.

Il film originariamente si doveva intitolare Grave Robbers from Outer Space (Tombaroli dallo spazio profondo!) ma la chiesa battista che aveva finanziato il film si oppose e Wood cambiò il titolo in Plane 9 from Outer Space.

La ferita "indossata" dall'attore Tor johnson doveva essere tolta ogni giorno poiché gli causava un'irritazione cutanea.

Quando Gregory Walcott (nel film Jeff Trent) lesse lo script del film la prima volta disse a Ed Wood che era il peggiore che avesse mai letto. Accettò a malincuore di recitare nel film.

La produzione ottenne le uniformi e le macchine originali della polizia grazie a Karl Johnson, il figlio dell'attore Tor Johnson, che era un ufficiale del Dipartimento di Polizia di San Fernando.

Il ruolo di Lugosi nei credits risulta come "The Ghoul Man". Nello screenplay originale era definito "the Dracula character".

Il mantello indossato da Lugosi nel film venne portato sul set dallo stesso attore che l'aveva usato in precedenti film in cui impersonava Dracula.

I dischi volanti furono realizzati da Wood utilizzando dei giocattoli per bambini.

Il film, che fu girato nel 1956, dovette aspettare due anni prima che qualche distributore avesse il coraggio di investirci.

Da quanto fu riferito dalla stessa Maila Syrjäniemi, che nel film sarebbe la morta vivente, lei si truccò e vestì a casa sua e quindi, acconciata come la si vede nel film, prese l'autobus che la portò ai Quality Studios.

Molte scene furono girate in un set chiamato Quality Studios. Benché questo set non venga più usato da anni, non di meno esiste ancora. Si trova sul Santa Monica Blvd. vicino alla Western avenue. L'entrata è a fianco dell'Hotel Harvey.

Le copie delle stampe originali a 35mm che vennero distribuite nei cinema, sono estremamente rare: sono meno di 20.

Il detective che punta la pistola verso se stesso più volte stava testando l'attenzione del regista per vedere se stesse notando l'assurdità della cosa. Wood, ovviamente, non si accorse di nulla.

Il girato che vede protagonista Lugosi avrebbe dovuto essere utilizzato anche per un successivo film che si sarebbe dovuto intitolare "The Ghoul on the Moon". Quando Wood andò a recuperare la pellicola si accorse che si era rovinata e così il film non fu mai realizzato.

Tor Johnson interpreta un detective chiamato "Ispettore Dan Clay". Benché a San Francisco e in poche altre città degli USA si utilizzi il titolo di "Inspector" per i detectives, in pratica in ogni dipartimento di polizia della California si usa il titolo "Detective".

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