La Frase dal Film:
"Questo spirito è molto astuto, sa che la
vostra forza è il vostro amore ed è per quasto
che vi odia. Ha sempre tentato di smembrare questa famiglia
e continuerà a provarci, e se ci riuscirà
possiederà Carol Anne e distruggerà il vostro
spirito"
Sèguito "indispensabile"
visto il successo del precedente film del 1982; Poltergeist
II ottiene meno consensi ma piace comunque. Il regista
Gibson si sforza di ricreare la magia di Spielberg e di
Hooper facendo tornare sugli schermi la famiglia Freeling
al completo (meno Dominique Dunne, uccisa dal fidanzato,
la cui assenza viene giustificata sullo schermo adducendo
impegni universitari); Gibson si sforza ma come prevedibile
non riesce a doppiare il successo del primo Poltergeist.
In suo soccorso comunque "vengono" gli effetti
speciali, fra cui un umanoide disegnato da H. R. Giger (quello
che disegnò Alien) e altra robetta a dire
il vero anche un po' pacchiana. Il film, soprattutto, viene
salvato dalla presenza di Julian Beck, fondatore dei Living
Theater, qui nei panni del Reverendo Henry Kane, un figuro
strisciante, inquietante, che canta un motivetto sinistro
(Il Signore è nel suo tempio...) e che ha
una faccia da paura. La prestazione di Beck surclassa quella
degli altri e soltanto la scena in cui il Reverendo cerca
di convincere Steve Freeling a farlo entrare in casa, varrebbe
la visione del film. Fra i "buoni", questa volta
il personaggio di Tangina (Zelda Rubinstein) viene messo
in ombra dall'indiano Taylor (Will Sampson), simpatico protagonista
di rituali animistici e dispensatore di lapidarie perle
di saggezza, proprio come lo stereotipo impone all'immagine
degli Indiani americani. Poltergeist II non ha
quegli elementi horror incisivi visti nel primo film (il
clown, per esempio) ma evita di riproporre pedissequamente
le dinamiche della pellicola del 1982 inserendo il plot
dell'antica setta di integralisti cattolici; per inciso
la vita e le opere del reverendo Kane dovrebbero proprio
essere il nucleo della trama del remake di Poltergeist di
cui si vocifera da anni. Peccato però che i produttori
hanno tagliato 30 minuti di girato per delle ragioni non
chiare, una parte fondamentale che avrebbe spiegato meglio
la connessione fra la setta e la famiglia Freeling. In conclusione,
Poltergeist II è una bella pellicola di
intrattenimento che non nasconde un certo messaggio zuccheroso
tipico degli anni '80 (la famiglia unita supera tutti i
problemi) dovuto all'aumento dei divorzi a cui si iniziò
ad assistere proprio in quegli anni. Se dovete proprio scegliere,
indirizzate la vostra attenzione al primo episodio della
piccola saga, ma questo Poltergeist II concluderà
degnamente il discorso aperto dal film di Spielberg/Hopper.
Il terzo capitolo sarà più farraginoso e povero.
La trilogia di Poltergeist è composta
da: Poltergeist - demoniache presenze
(1982); Poltergeist II - L'altra dimensione (1986);
Poltergeist III (1988).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Esiste una versione del film di 130 minuti
nella quale la storia del Reverendo Kane viene raccontata
meglio.
Il budget del film fu di circa 19 milioni
di dollari.
Craig T. Nelson nel film dice di Will Sampson
che forse è scappato da un manicomio. In Qualcuno
volò sul nido del cuculo (1975), Sampson recitò
nei panni di un paziente di manicomio che scappa dall'istituto.
Si è parlato di una maledizione
legata ai film Poltergeist. In effetti l'indiano americano
Will Sampson morì per complicazioni durante un intervento
al cuore un anno dopo aver partecipato al film del 1986.
La prima vittima era stata Dominique Dunne, strangolata
dal fidanzato poco dopo l'uscita del film del 1982. Il reverendo
Kane (Julian Beck) morì subito dopo la fine delle
riprese (o, a quanto dicono alcuni, a film ancora non finito)
a causa di un cancro allo stomaco: si vedeva che non aveva
un bell'aspetto! La piccola Heather O'Rourke morì
durante le riprese del terzo film, a causa di una misteriosa
stenosi intestinale.
Will Sampson, nella vita oltre che attore
anche sciamano, disse più volte che il set del film
era pervaso da energie negative. Per questo si adoperò
in un esorcismo che purificasse il set.
All'insaputa della maggior parte del cast
e della crew, molti dei cadaveri usati nel film erano veri
scheletri. La cosa agitò molto la crew ed anche per
questo fu compiuto l'esorcismo da Will Sampson.
Nella cameretta di Carol Anne si può
vedere il poster di E.T. l'Extraterrestre (1982).
Drew Barrymoore era stata contattata per il ruolo di Carol
Anne in Poltergeist (1982) prima che le fosse assegnato
il ruolo di Gertie in E.T.