TRAMA

La famiglia Freeling, dopo i fatti avvenuti nel primo film, si va a rifugiare nella casa della nonna Jessica (Geraldine Fitzgerald), madre di Diane (JoBeth Williams). Ma lo spirito causa dei poltergeist non è stato sconfitto e si ripresenta con l'aspetto di un bigotto reverendo di nome Henry Kane (Julian Beck), responsabile due secoli prima della morte dei suoi seguaci. Il fine dell'entità maligna è quello di rapire la piccola Carol Anne (Heather O'Rourke) per portarla nella sua dimensione senza luce. L'unica salvezza sta nell'unione della famiglia e nell'aiuto della sensitiva Tangina (Zelda Rubinstein) coadiuvata dallo stregone indiano Taylor (Will Sampson).

 


POLTERGEIST II - L'Altra Dimensione
(titolo or.: Poltergeist II: The Other Side - USA - 1986 - 91min - Colore)

di Brian Gibson

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Il primo è meglio, ma questo secondo non sfigura. Grande il personaggio del reverendo Kane.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Questo spirito è molto astuto, sa che la vostra forza è il vostro amore ed è per quasto che vi odia. Ha sempre tentato di smembrare questa famiglia e continuerà a provarci, e se ci riuscirà possiederà Carol Anne e distruggerà il vostro spirito"

Sèguito "indispensabile" visto il successo del precedente film del 1982; Poltergeist II ottiene meno consensi ma piace comunque. Il regista Gibson si sforza di ricreare la magia di Spielberg e di Hooper facendo tornare sugli schermi la famiglia Freeling al completo (meno Dominique Dunne, uccisa dal fidanzato, la cui assenza viene giustificata sullo schermo adducendo impegni universitari); Gibson si sforza ma come prevedibile non riesce a doppiare il successo del primo Poltergeist. In suo soccorso comunque "vengono" gli effetti speciali, fra cui un umanoide disegnato da H. R. Giger (quello che disegnò Alien) e altra robetta a dire il vero anche un po' pacchiana. Il film, soprattutto, viene salvato dalla presenza di Julian Beck, fondatore dei Living Theater, qui nei panni del Reverendo Henry Kane, un figuro strisciante, inquietante, che canta un motivetto sinistro (Il Signore è nel suo tempio...) e che ha una faccia da paura. La prestazione di Beck surclassa quella degli altri e soltanto la scena in cui il Reverendo cerca di convincere Steve Freeling a farlo entrare in casa, varrebbe la visione del film. Fra i "buoni", questa volta il personaggio di Tangina (Zelda Rubinstein) viene messo in ombra dall'indiano Taylor (Will Sampson), simpatico protagonista di rituali animistici e dispensatore di lapidarie perle di saggezza, proprio come lo stereotipo impone all'immagine degli Indiani americani. Poltergeist II non ha quegli elementi horror incisivi visti nel primo film (il clown, per esempio) ma evita di riproporre pedissequamente le dinamiche della pellicola del 1982 inserendo il plot dell'antica setta di integralisti cattolici; per inciso la vita e le opere del reverendo Kane dovrebbero proprio essere il nucleo della trama del remake di Poltergeist di cui si vocifera da anni. Peccato però che i produttori hanno tagliato 30 minuti di girato per delle ragioni non chiare, una parte fondamentale che avrebbe spiegato meglio la connessione fra la setta e la famiglia Freeling. In conclusione, Poltergeist II è una bella pellicola di intrattenimento che non nasconde un certo messaggio zuccheroso tipico degli anni '80 (la famiglia unita supera tutti i problemi) dovuto all'aumento dei divorzi a cui si iniziò ad assistere proprio in quegli anni. Se dovete proprio scegliere, indirizzate la vostra attenzione al primo episodio della piccola saga, ma questo Poltergeist II concluderà degnamente il discorso aperto dal film di Spielberg/Hopper. Il terzo capitolo sarà più farraginoso e povero.

La trilogia di Poltergeist è composta da: Poltergeist - demoniache presenze (1982); Poltergeist II - L'altra dimensione (1986); Poltergeist III (1988).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Esiste una versione del film di 130 minuti nella quale la storia del Reverendo Kane viene raccontata meglio.

Il budget del film fu di circa 19 milioni di dollari.

Craig T. Nelson nel film dice di Will Sampson che forse è scappato da un manicomio. In Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975), Sampson recitò nei panni di un paziente di manicomio che scappa dall'istituto.

Si è parlato di una maledizione legata ai film Poltergeist. In effetti l'indiano americano Will Sampson morì per complicazioni durante un intervento al cuore un anno dopo aver partecipato al film del 1986. La prima vittima era stata Dominique Dunne, strangolata dal fidanzato poco dopo l'uscita del film del 1982. Il reverendo Kane (Julian Beck) morì subito dopo la fine delle riprese (o, a quanto dicono alcuni, a film ancora non finito) a causa di un cancro allo stomaco: si vedeva che non aveva un bell'aspetto! La piccola Heather O'Rourke morì durante le riprese del terzo film, a causa di una misteriosa stenosi intestinale.

Will Sampson, nella vita oltre che attore anche sciamano, disse più volte che il set del film era pervaso da energie negative. Per questo si adoperò in un esorcismo che purificasse il set.

All'insaputa della maggior parte del cast e della crew, molti dei cadaveri usati nel film erano veri scheletri. La cosa agitò molto la crew ed anche per questo fu compiuto l'esorcismo da Will Sampson.

Nella cameretta di Carol Anne si può vedere il poster di E.T. l'Extraterrestre (1982). Drew Barrymoore era stata contattata per il ruolo di Carol Anne in Poltergeist (1982) prima che le fosse assegnato il ruolo di Gertie in E.T.

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