La Frase dal Film:
"Mio Dio! Lui l'ha trovata!"
Si chiude con questo film la breve saga
di Poltergeist, fiaccato da un basso budget e da
una sequela di morti alquanto strane. Nessuno più
fino ad ora ha accettato di proporre un remake od un seguito,
dal momento che quattro attori che avevano partecipato alla
produzione sono morti, chi dopo chi durante le riprese.
Poltergeist III è un po' povero nella messa
in scena, sembra quasi un film per la tv e manca di alcuni
caratteristi validi: uno su tutti, Julian Beck, che nel
capitolo precedente vestiva i panni del demoniaco Reverendo
Kane. Nonostante tutto il film sta a galla grazie all'originalità
del modo in cui sono stati utilizzati gli ambienti, e soprattutto
i vetri. Non ci sono momenti di grande paura, ma i giochi
di specchi (che in qualche modo ricordano i moderni j-horror)
riescono a produrre un senso ti inquietudine diffusa. Nel
momento in cui invece si cerca l'effetto tramite il prostetico,
si nota di più l'approssimazione probabilmente dovuta
al low budget. Oltre alla piccola O'Rourke e alla Rubinstein,
sempre presenti all'appello, il film si giova dell'apporto
di alcuni bravi attori, quali Tom skerritt (Alien,
1979; Top Gun, 1986), Nancy Allen (Vestito
per uccidere, 1980; Robocop, 1987; Carrie
- Lo sguardo di Satana, 1976) e la bellissima Lara
Flynn Boyle (Men in Black II, 2002; L'attimo
fuggente, 1989; Equinox, 1993). Qualche momento
è valido, qualche altro promana noia; eccezionale
l'atmosfera anni '80 che "trasuda" dai vestiti
e dal mitico Grillo Parlante della Texas Instrument. Il
finalone arrabattato con un sacco di nebbia e di effetti
di luce raggiunge l'apice della tristezza nel momento in
cui non viene mostrato il viso della bambina (intorno alla
quale ruota tutta la storia) visto che la vera protagonista
era morta poco prima prematuramente. Poltergeist III
non è un film scadente, le idee c'erano ma maggiori
possibilità economiche avrebbero giovato molto alla
riuscita finale; tuttavia la pellicola si discosta molto
in stile e tecnica dai due precedenti capitoli. Il secondo
capitolo, benché non privo di difetti ed attaccato
da molti critici, rimane più in linea rispetto al
primo, il terzo prova altre strade e si perde nel mare delle
produzioni horror meno riuscite (al botteghino, soprattutto)
della decade Ottanta. Forse se non avesse dovuto rispondere
della pesante eredità che si trascinava per il titolo,
Poltergeist III sarebbe stato preso molto più
sul serio.
La trilogia di Poltergeist è composta
da: Poltergeist - demoniache presenze
(1982); Poltergeist II - L'altra
dimensione (1986); Poltergeist III (1988).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Nei credits si legge "The character
of Reverend Henry Kane was originally portrayed by Julian
Beck". Questo fu un tributo a Julian Beck morto dopo
Poltergeist II di tumore allo stomaco. In Poltergeist
III il ruolo del Reverendo è interpretato da
Nathan Davis.
Il film è dedicato alla memoria
della piccola Heather O'Rourke (1975-1988).
L'attore Tom Skerrit fa un riferimento,
parlando a Nancy Allen, al film Carrie - lo sguardo
di Satana (1976) di Brian De Palma. Questà è
una cosa voluta dal momento che la Allen ha recitato anche
in quel film nei panni di Chris Hargenson.
Come si può vedere alla fine del
film, per il ruolo di Carol Anne fu usata una controfigura
che non mostra mai il volto e questo a causa della morte
della piccola avvenuta per stenosi intestinale nel febbraio
1998. Si disse che la bambina era morta prima di finire
le riprese ma questo non è vero. La O'Rourke fece
tutto il film ma la MGM pretese una fine differente ed un
po' più forte per ottenere il rating PG-13. Il fatto
è che nel frattempo la bambina era morta e così
si utilizzò una controfigura.
Jerry Goldsmith fu in origine chiamato
a comporre lo score del film e aveva già compiuto
la maggior parte del lavoro quando fu contattato dalla MGM
che gli disse che non poteva più permettersi di pagarlo
a causa pesanti tagli di budget (da 22 milioni di $ si passò
a 10). Goldsmith fu sostituito da Renzetti sotto raccomandazione
del regista Sherman. Goldsmith comunque non buttò
via il suo lavoro: lo riarrangiò e lo propose per
il film Haunting - Presenze
(1999).
Zelda Rubinstein (Tangina) dovette abbandonare
le riprese a causa della morte della madre.
Heater O'Rourke e Zelda Rubinstein sono
le sole attrici ad apparire in tutti e tre i film Poltergeist.
La maggior parte del film è stata
girata nel grattacielo John Hancock Center di Chicago ma
il centro commerciale e le scale mobili (che si vedono subito
prima della mostra d'arte) ed il garage non esistono in
quel grattacielo. Il centro commerciale è quello
che si trova nel Water Tower Place, ed il garage è
quello del complesso Oakbrook Terrace che si trova nella
parte ovest di Chicago.
In questo film il nome "Carol Anne"
è ripetuto 118 volte.
La scena dell'incendio nel garage creò
non pochi problemi e alcuni membri della crew dovettero
essere salvati dalle fiamme. Quando la piccola Heather O'Rourke
arrivò il giorno dopo per le riprese e seppe dell'incidente
chiese immediatamente al regista Sherman se qualcuno si
fosse fatto male. Il regista la rassicurò. Subito
dopo la bambina chiese "Hai ripreso tutto?"