LA FRASE dal film:
"The power is ours, and ours alone it must remain"
Diciamo che me la sono cercata. Non posso
lamentarmi se ora mi trovo invischiato in questa saga dei
pupazzi assassini con plot assurdi, attori da drive-in movies
e noia a pacchi. Dalla Full Moon c'era da spettarselo, e
quindi...andiamo avanti. Punti a favore: suggestioni sci-fi,
nuova entrata fra i pupazzi (il nuovo acquisto si chiama
Decapitron, non male...il nome), i cattivi pupazzi trovano
un nuovo padrone (con tanto di benedizione dello spirito
di Toulon) e combattono con i buoni. Il film inizia in un
ambiente infernale per poi passare velocemente ad uno fantasciantifico,
al ché si potrebbe pensare che la Full Moon di Gordon
abbia dato fondo a tutto il cash possibile. Si pensa male,
la Full Moon sta raschiando il fondo del barile, visto che
in men che non si dica il film si ripiega in se stesso e
si svolge tutto nel vecchio hotel di Bodega Bay, ma scordatevi
i corridoi, le stanze, i piani, la scogliera. Nulla di tutto
ciò, la pellicola si gira in tre o quattro stanze
e tutto è affidato ad un pathos che non decolla mai,
anzi, non nasce neppure. E come potrebbe? Chi ha scritto
il plot della vicenda di certo ha fattoriferimento ad un
pubblico particolarmente giovane dal momento che il sangue
versato è pochissimo (quasi nullo), non c'è
la minima suggestione sessuale, i momenti "di paura"
non esistono e tutto si gioca sulla scaramuccia fra pupazzi-prima-cattivi-ora-buoni
e i demoni (i Totems) che fanno davvero schifo, e non intendo
"che fanno impressione" intendo proprio che sono
SFX realizzati in modo davvero pietoso, lo stop-motion,
poi, è farragginoso come quello di Godzilla vs Gamera.
Il film si disinteressa di essere in qualche modo coerente
con gli episodi precedenti e pure con se stesso (a partire
dalla locandina, leggi sotto) e si lancia in questa pagliacciata
che sembra una pubblicità dilatata per un'ora e mezza,
mirata a lanciare sul mercato pupazzi ed action figures.
Naturalmente c'è il nuovo arrivo dell'ennesimo nuovo
pupazzo: Decapitron, che folgora con lampi e scariche elettriche...wow...
Anche alcuni altri burattini ottengono delle modifiche "laser"
alle mani per simulare scontri con il giovane scienziato
(lo so che sto scrivendo assurdità ma il film è
proprio così!). Insomma, tenetevi a debita distanza
da questa cazzata, pena: noia e sensi di colpa. Sareste
scusati solo se aveste masochisticamente già visto
i precedenti capitoli della saga ed in un moto sacrificale
desideraste guardare i prossimi ed anche se, mi capirete,
aveste un sito internet di recensioni cinematografiche.
Come si suol dire...è un duro lavoro ma qualcuno
lo deve pur fare!
La saga di Puppet Master è composta
dai seguenti film: Puppet
Master - Il burattinaio (1989), Puppet
Master II (1990), Puppet
Master III - Tulon's revenge (1991), Puppet Master
4 (1993), Puppet
Master 5 (1994), Curse
of the Puppet Master (1998), Retro
Puppet Master (1999), Puppet
Master - The Legacy (2003).
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
In questo film compare Decapitron. Questo
Decapitron deriva da un'idea sviluppata nel 1989 da Danny
Bilson e Paul De Meo, che non è mai approdata in
video (cioé non è mai stata filmata) e che
si sarebbe dovuta chiamare proprio Decapitron. Doveva essere
il progetto più ambizioso/costoso della Empire ma
poi, come noto, la casa di produzione fallì. Mi sa
che non ci siamo persi granché.
Alcune volte questo film viene citato come
Puppet Master 4 - The Demon, ma in verità
questo era il titolo in lavorazione (working title).
Il film fu filmato quasi contemporaneamente
a Puppet Master 5 (1994).
Non si capisce perché nella locandina
appaia anche il burattino crucco (quello coll'elmetto e
la sahariana a dx) visto che in questo quarto episodio non
appare mai.