LA FRASE dal
film: "There's another self inside,
a true more natural self; creature of violence, with
no fear, with no conscience. A killer."*
Bella, vero, la ragazza nella foto
poco sotto? Già. E vi basti lei visto che il
resto di questo sesto episodio della saga dei pupazzi
diabolici non lascia molto altro per cui compiacersi.
Il film inizia con una carrellata di immagini "provenienti"
dagli episodi precedenti, ma ancor più del
quarto e del quinto episodio questo Curse of the
Puppet Master (o Puppet Master 6, o
Curse of the Puppet Master: The Human Experiment
o Puppet Master 6: The Curse) si fa i fattacci
suoi rispetto alle trame precedenti e si disinteressa
di mantenere un legame di razionalità con ciò
che abbiamo già visto nelle puntate passate.
Quella che rimane invariata è la carrellata
di burattini i quali, come potete vedere dalla stessa
locandina, sono sempre i soliti. Elencando qualche
caratteristica di questo episodio possiamo dire che,
come già segnalato, la protagonista femminile
è un bel bocconcino (la tipica americana "sana"...nulla
da ridire), per metà film non succede nulla
di nulla, anzi sembra di assistere ad una specie di
Cenerentola al maschile, gli SFX sono pietosi e la
scena finale, oltre ad essere davvero patetica è
buttata lì alla bella e meglio (...e peggio)
come se la produzione avesse fretta di sbaraccare
il prima possibile. La Full Moon ha insistito nel
portare avanti questo progetto dei burattini malefici
ma arrivati a questo sesto episodio ci si chiede davverro
chi, a parte i recensori free-lance masochisti come
me, dovrebbe sorbirsi sta schifezza di prodotto. Vale
a poco qualche guizzo sadico tipo il pupazzo Tunneler
che trapana i genitali del bullo di turno. Ringrazio
il cielo che mi mancano solo altri due film della
saga da vedere perché sto per sbottare. Rispetto
a questo episodio in particolare, tenetevi tutti alla
larga e mi riferisco anche ai fans della saga: potete
benissimo "godere" del ciclo creato da Charles
Band senza dovervi guardare sta porcheria, vi assicuro
che non vi perdete nulla.
*trad - C'è
un altro Sé dentro, un Sé molto più
naturale; creato dalla violenza, senza alcuna paura,
senza coscienza. Un killer.