TRAMA

Nel 1939 il burattinaio André Toulon viene assassinato da due sicari nell'albergo di Bodega Bay Inn, California. Prima di essere ucciso egli riesce a nascondere le sue creature, dei burattini ai quali ha dato vita grazie ad antichi riti egizi di cui possiede il segreto. Anni dopo, Neil Gallagher, un uomo senza scrupoli alla ricerca dei manoscritti lasciati da Toulon, sposa Megan, futura proprietaria dell'albergo, ne uccide i genitori per garantirsi l'eredità, e scopre i burattini ed il segreto della vita eterna. Attirati da una serie di circostanze strane ed inquietanti, gli amici di Neil, due uomini e due donne dotati di poteri paranormali, si riuniscono nell'albergo medesimo dove vengono accolti da Megan e dalla notizia dell'improvvisa morte di Neil. Intanto, richiamati in vita da Neil e dalla sua forza malvagia, i burattini si sono trasformati in terribili killer...(trama presa dal retro del DVD).


PUPPET MASTER - Il Burattinaio
(titolo or.: Puppet Master - USA - 1989 - 95min - Colore)

di David Schmoeller

GENERE
HORROR
IN BREVE
Nulla di veramente eclatante in questa film della Full Moon, ma neppure nulla di veramente scandaloso.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Ogni casa di produzione ha una sua saga, la Paramount ha Venerdì 13, la New Line ha Nightmare, la Universal ha La Bambola Assassina, la Troma ha il buon vecchio Toxie. Tanto per dirne alcune. La Full Moon di Charles Band (fondata dopo le sfortune della Empire), si lancia in questa saga insensatamente lunga di burattini a volte cattivi a volte buoni, in base alle esigenze. In questo primo capitolo, che essendo tale è anche il più originale, il cast non è pessimo, contanto Paul LeMat (American Graffiti, 1973; American History X, 1998) e Irene Miracle (Fuga di mezzanotte, 1977; Inferno, 1980). Il film è tendenzialmente noiosetto e non elicita grandi sentimenti di paura..e dire che mi ci vuole poco quando si tratta di bambole! In generale Puppet Master è un prodotto che intrattiene e incuriosisce con la sua malvagia ciurma di burattini mossa in stop-motion (nei capitoli seguenti sara usata la CGI.) Da notare le riprese ad altezza burattino eseguite dal direttore alla fotografia Sergio Salvati, lo stesso che lavorò spesso al fianco di Lucio Fulci, e la colonna sonora curata da Richard Band. Il regista Schmoeller fa un buon lavoro cercando di massimizzare i momenti di tensione derivanti dalla presenza dei pupazzi, peccato che i dialoghi e gli interpreti non siano sempre all'altezza. Per la cronaca: nelle "puntate" seguenti arriveranno nuovi burattini ognuno con una sua peculiarità, per adesso i maligni pupazzi sono: Blade (quello con l'uncino e la lama), Ms. Leech (alias Leech Woman - La donna sanguisuga...vomita sanguisughe), Tunneler (ha una trivella in testa), Jester (il Pierrot), Pinhead (testa piccola e manone enormi). Puppet Master vale qualcosa in quanto inizio di una saga e può incuriosire coloro che sono stati colpiti da pellicole quali Dolls - Bambole (1986) di Stuart Gordon e, chessò, dalla scena del burattino di Profondo Rosso (1975). In questo caso scordatevi di raggiungere gli stessi vertici di paura.

La saga di Puppet Master è composta dai seguenti film: Puppet Master - Il burattinaio (1989), Puppet Master II (1990), Puppet Master III - Tulon's revenge (1991), Puppet Master 4 (1993), Puppet Master 5 (1994), Curse of the Puppet Master (1998), Retro Puppet Master (1999), Puppet Master - The Legacy (2003).

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

L'ho citato prima. In effetti questo Puppet Master è stato ispirato da Dolls, che fu prodotto nel 1986 da Charles Band. Di certo la decisione di produrre questo primo film è dipesa dal successo del film La bambola assassina, distribuito nel 1988.

Il pupazzo Blade (foto qua a lato), è stato creto pensando a Klaus Kinski, l'attore preferito dal regista Schmoeller. I gusti sono gusti, però...