TRAMA

Lester Person è uno di quei rari serial killer denominati vedove nere (di solito sono donne). Adesca ricche vedove, si appropria dei loro beni e le uccide, praticando anche il cannibalismo. Per il resto la sua vita si divide fra le scommesse dei cavalli ed il gioco d'azzardo. Verrà contattato da un misterioso figuro che non si rivela se non al telefono. Questi inizierà a perseguitarlo accumulando indizi che potrebbero portare alla sua cattura.

 


QUANDO ALICE RUPPE LO SPECCHIO
(ITALIA - 1988 - 81min - Colore)

di Lucio Fulci

GENERE
HORROR - SPLATTER
IN BREVE
Un prodotto di Fulci ingiustamente snobbato
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Primo dei film girati da Fulci e commissionato da Augusto Caminito per la Alpha Cinematografica diretto alle reti Fininvest assieme a I fantasmi di Sodoma. La televisione poi, per l'alto contenuto splatter, trasmise le pellicole solo nel 1991. Il film, poveristico e pieno di difetti, riesce però a non prendersi sul serio e, rimanendo comunque un prodotto di serie B, riesce a divertire, a "far impressione" e, a brevi tratti, a spaventare. Gli effetti speciali non sono dei migliori ma colgono nel segno dal momento che più volte sconfinano nell'ultragore. Il tema musicale portante, un valzer di Strauss, sottolinea beffardo certe scene di sangue e mantiene il film su toni da black comedy. In effetti ci sono diversi momenti comici, quali la bruttezza delle vedove, il tentativo di fare stare seduta in macchina la donna uccisa ed il seguente fermo della polizia stradale, o ancora le espressioni di Halsey-Person che deve baciare la sua ultima preda ma ne è disgustato. I momenti d'inquietudine sono rarefatti ma in una scena particolare, che non riferirò (of course), una delle vittime riesce a farci fare un balzo sulla sedia. Criticabile l'idea "metafisica" del doppio, dell'uomo ombra che verso la fine prende corpo (anche se si capisce tutto subito); penso che il film potesse reggersi sui suoi piedi anche solamente rispetto alla narrazione delle imprese di Lester. E' sicuramente un prodotto misconosciuto, questo Quando Alice ruppe lo specchio; un sottoprodotto minimale e non curato che in ogni caso riesce a sprigionare un certo fascino dovuto soprattutto alla buonissima performance di Halsey, convincente adescatore-killer.

Il film è noto all'estero come A touch of Death o When Alice broke the mirror o ancora The Broken Mirror.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Il film cita Quarto Potere (1941) all'inizio con la ripresa del cartello "No Trespassing".

La ripresa in primo piano delle orecchie sono una citazione di Velluto Blu (1986) di Lynch e Monsieur Verdoux (1947) di Chaplin.

Fu l'ultimo film in cui compare Ria De Simone, morta nel 1995.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Dal telegiornale Lester apprende che è stato trovato il sangue dell'assassino il cui tipo di DNA è il CH2268 (ma che vuol dire?!...e già qui....), Lester, agitatissimo esclama "Ma è il mio DNA! E' il mio stesso tipo!". Ora, chi di voi conosce il "proprio tipo" di DNA?

Lester correndo cade in un ruscello. Si bagna dalla testa ai piedi. Nella scena subito successiva è bagnato solo superficialmente; un po' il golfino un po' i pantaloni. La polo è apposto.

L'ultima sua preda ha il labbro superiore schifoso. E' deturpata da una cicatrice assurda. Questa cicatrice cambia sempre forma. Nell'ultima scena la donna ha il labbro superiore tirato all'insù in modo ridicolo.