Primo dei film girati da Fulci e commissionato da Augusto Caminito per la Alpha Cinematografica
diretto alle reti Fininvest assieme a I fantasmi
di Sodoma. La televisione poi, per l'alto contenuto
splatter, trasmise le pellicole solo nel 1991. Il film, poveristico e pieno di difetti, riesce però a non prendersi sul serio e, rimanendo
comunque un prodotto di serie B, riesce a divertire,
a "far impressione" e, a brevi tratti, a
spaventare. Gli effetti speciali non sono dei migliori
ma colgono nel segno dal momento che più volte
sconfinano nell'ultragore. Il tema musicale portante,
un valzer di Strauss, sottolinea beffardo certe scene
di sangue e mantiene il film su toni da black comedy.
In effetti ci sono diversi momenti comici, quali la
bruttezza delle vedove, il tentativo di fare stare
seduta in macchina la donna uccisa ed il seguente
fermo della polizia stradale, o ancora le espressioni
di Halsey-Person che deve baciare la sua ultima preda
ma ne è disgustato. I momenti d'inquietudine
sono rarefatti ma in una scena particolare, che non
riferirò (of course), una delle vittime riesce
a farci fare un balzo sulla sedia. Criticabile l'idea
"metafisica" del doppio, dell'uomo ombra
che verso la fine prende corpo (anche se si capisce
tutto subito); penso che il film potesse reggersi
sui suoi piedi anche solamente rispetto alla narrazione
delle imprese di Lester. E' sicuramente un prodotto
misconosciuto, questo Quando Alice ruppe lo specchio;
un sottoprodotto minimale e non curato
che in ogni caso riesce a sprigionare un certo fascino
dovuto soprattutto alla buonissima performance di
Halsey, convincente adescatore-killer.
Il film è noto all'estero come A touch of
Death o When Alice broke the mirror o ancora The Broken Mirror.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Il film cita Quarto Potere (1941) all'inizio
con la ripresa del cartello "No Trespassing".
La ripresa in primo piano delle orecchie sono una
citazione di Velluto Blu (1986) di Lynch e Monsieur Verdoux (1947)
di Chaplin.
Fu l'ultimo film in cui compare Ria
De Simone, morta nel 1995.
MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata,
perché vai in cantina?!
Dal telegiornale Lester apprende
che è stato trovato il sangue dell'assassino
il cui tipo di DNA è il CH2268 (ma che vuol
dire?!...e già qui....), Lester, agitatissimo
esclama "Ma è il mio DNA! E' il mio
stesso tipo!". Ora, chi di voi conosce il
"proprio tipo" di DNA?
Lester correndo cade in un ruscello. Si
bagna dalla testa ai piedi. Nella scena subito successiva
è bagnato solo superficialmente; un po' il golfino
un po' i pantaloni. La polo è apposto.
L'ultima sua preda ha il labbro superiore
schifoso. E' deturpata da una cicatrice assurda. Questa
cicatrice cambia sempre forma. Nell'ultima scena la donna
ha il labbro superiore tirato all'insù in modo ridicolo.